Home / Il trucco che farà guadagnare miliardi a Elon Musk, Sam Altman e all’AI. Le borse cambiano regole per aiutarli

regalo elon musk

Il trucco che farà guadagnare miliardi a Elon Musk, Sam Altman e all’AI. Le borse cambiano regole per aiutarli

Un regalo inaspettato, che però mette in discussione l'integrità degli indici di borsa.
regalo elon musk

Le regole sono uguali per tutti? Non sempre e neanche quando sono coinvolti i principali indici di borsa del mondo. In una curiosa convergenza di cambiamenti, diversi degli indici top delle borse USA hanno deciso un cambiamento di regole che favorirà, in primo luogo, SpaceX di Elon Musk, proprio durante la sua IPO. Una situazione che sta sollevando già polemiche, che però verranno puntualmente ignorate grazie all’enorme quantità di denaro in gioco.

Bitget ti offre 100$ di bonus qui. Iscriviti per ottenere il bonus dopo aver versato almeno 100$ in controvalore.

Cos’è successo? Fino a poco tempo fa per essere inseriti nei principali indici (Nasdaq 100, Russell, FTSE e compagnia) era necessario aspettare un periodo breve ma non troppo. In genere quel periodo era superiore ai 90 giorni, il che avrebbe voluto dire, per SpaceX, aspettare almeno tre mesi prima di ricevere degli importanti benefici. Ora quelle regole sono state cambiate in fretta e furia. E SpaceX potrà entrare in diversi indici già dopo 5 giorni di trading.

Lo hanno fatto tutti, o quasi

Mal comune mezzo gaudio? Dipende dai punti di vista. Quel che sappiamo è che il grosso dei gestori di indici di un certo livello ha preso la stessa decisione. C’è chi l’ha chiamato “ingresso rapido delle IPO”, chi invece ha scelto perifrasi più sofisticate. Il risultato però è lo stesso: società come SpaceX (ma lo stesso varrà per Anthropic, OpenAI e le altre) potranno entrare nei principali indici senza dover più aspettare oltre tre mesi.

Nello specifico:

  • Indici Russell: basteranno 5 giorni consecutivi di trading, alla chiusura;
  • Nasdaq: basteranno 15 giorni, secondo quanto implementato il 1° maggio scorso;
  • S&P sta ancora conducendo una consultazione per dimezzare i tempi di eventuale inserimento.

Ok, e perché dovrebbe interessarci – e forse addirittura indignarci – una cosa del genere? Perché oggi quegli indici sono replicati dagli ETF più importanti, il che vuol dire che essere inseriti rende automatici investimenti miliardari nel titolo, soprattutto quando capitalizzato come SpaceX (o le altre del settore AI). Un aiutino durante la IPO o comunque subito dopo, con tanti investitori che hanno in portafoglio ETF che replicano gli indici (a certe regole) e invece da SpaceX in poi avranno sempre lo stesso ETF, ma che segue un indice con regole diverse.

I mercati si sono evoluti in modo significativo nell’ultimo decennio, perché le aziende non si quotano se non molto tardi – e dunque quando hanno raggiunto dimensioni già consistenti e arrivano sul mercato con strutture più complesse. I precedenti cambi normativi, insieme a una maggiore liquidità nei mercati privati (non quotati, NDR) e a una maggiore copertura da parte di dati e analisti hanno influenzato il modo e il momento in cui le aziende accedono ai mercati pubblici.

Questo è quanto ha scritto Emily Spurning di Nasdaq, nel giustificare la decisione del gruppo che rappresenta. Vero, ma rimane curioso che si sia aspettato l’arrivo di Elon Musk, di Sam Altman e Dario Amodei per cambiare regole che – se sono vetuste – lo sono almeno da un decennio.

Gli animali sono d’altronde tutti uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.

Iscriviti
Notificami
guest

0 Commenti
Più votati
Più nuovi Più vecchi
Inline Feedbacks
View all comments