Per la prima volta nella sua storia, Strategy ha venduto dei Bitcoin. Si tratta, secondo il filing obbligatorio a SEC, di 32 Bitcoin, che hanno permesso di raccogliere 2,5 milioni di dollari. Per il resto, durante la settimana, non sono state effettuate raccolte di capitali né tramite emissione di $MSTR – le azioni ordinarie – né tramite l’emissione di $STRC, le azioni preferred.
La vendita, date le somme coinvolte, ha un valore prettamente simbolico, con il gruppo che è abituato a muovere quantità di capitale decisamente più importanti, sia in termini di raccolta che di pagamenti dei dividendi. Soltanto poche ore fa, Strategy ha annunciato dividendi invariati per le azioni $STRC, che rimarranno all’11,5%.
La prima volta di Saylor
C’è una prima volta per comprare Bitcoin e c’è una prima volta per venderlo. Strategy, l’azienda guidata da Michael Saylor, che aveva annunciato tre settimane fa di poter vendere parte dei $BTC in cassa, ha effettuato una vendita largamente simbolica di 32 Bitcoin, per un controvalore di circa 2,5 milioni di dollari. Una somma che copre poche delle spese che il gruppo ha in termini di dividendi da pagare (siamo sopra il miliardo e mezzo annuo) e che a nostro avviso è stata condotta a solo scopo dimostrativo.
Il gruppo, che sta faticando anche sul fronte STRC, aveva annunciato tre settimane fa il cambio di strategia: Bitcoin, da allora, è diventato un asset che può essere ceduto, laddove – ad avviso della società – sia conveniente farlo.
La notizia ha avuto un impatto su Bitcoin, che alla diffusione della notizia ha perso poco meno dell’1% del suo valore. Nessun crollo, all’interno di una giornata già negativa per il comparto.
Cosa cambia ora?
Nulla rispetto a quanto era già valido tre settimane fa. Saylor ha annunciato la possibilità di gestire Bitcoin attivamente e lo ha fatto, mantenendo la promessa e dando subito seguito alla sua nuova strategia.
32 Bitcoin rimangono comunque una quantità minima rispetto agli 843.706 BTC che il gruppo ha in cassa dopo questa operazione.
Più interessante guardare alle altre metriche: il gruppo ha 900 milioni di dollari di liquidità per pagare i dividendi a fronte di una spesa annuale che ha superato 1,712 miliardi di dollari.
Con ogni probabilità vedremo movimenti importanti (non necessariamente in termini di vendita di Bitcoin) nel corso delle prossime settimane.
Secondo quanto riportato nel filing a SEC, i proventi saranno utilizzati per il pagamento dei dividendi $STRC.
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