A cosa servono i prediction market? Anche a proteggersi dai rischi finanziari della propria retrocessione. Un team spagnolo de LaLiga avrebbe scommesso contro se stesso ricorrendo a Kalshi, così da avere, nel caso, un cuscinetto finanziario per affrontare la retrocessione. Qualcuno lo chiamerebbe calcio scommesse, altri invece (forse in modo più intelligente) ci vedono il funzionamento puro dei derivati: proteggersi da eventi incerti e futuri, che potrebbero colpirci. La storia è comunque interessante al punto tale da dover essere discussa su queste pagine.
Non è chiaro quale sia il club: Semafor, che ha pubblicato lo scoop, parla di un club che aveva bisogno di punti, all’ultima giornata, per salvarsi e rimanere nella Serie A spagnola. Dato come è finito il campionato spagnolo, questo non restringe granché l’insieme. Tuttavia, alla fine di questo approfondimento, ci saranno dettagli utili per identificarlo.
Finanza, al suo meglio
I contratti derivati sono ancora oggi governati, negli USA, dalla Commissione Agricoltura. Una particolarità della quale ci avete chiesto più volte conto ma che è facilmente spiegabile con la storia di questi prodotti finanziari. Chi aveva bisogno di proteggersi da eventi futuri e incerti? I produttori agricoli, che vivono anche oggi (e dopo infinite evoluzioni scientifiche) nell’incertezza del meteo e della quantità dei raccolti.
Poi i derivati sono diventati anche strumenti speculativi: non serviva essere agricoltori per scommettere sul prezzo del grano o della soia. E il successo fu tale da vedere una proliferazione incredibile dei contratti anche su asset che non presentano… scadenze, raccolti, incertezze legate al meteo.
Di acqua sotto ai ponti ne è passata molta e oggi abbiamo i prediction market. In Italia vengono associati alle scommesse (ed è anche vero che sono il regno di biscazzieri da slot) e dunque hanno bisogno di licenze che per il momento non hanno.
In tanti però, anche a capo di società strutturate come possono esserlo le squadre di calcio di prima serie, oggi vi fanno ricorso come facevano gli agricoltori di qualche secolo fa: proteggersi da eventi sfavorevoli che potrebbero far saltare il banco.
Il club che punta contro se stesso
Lo scoop è di Semafor – qui puoi leggerlo in versione integrale e parla di una scommessa piazzata su Kalshi da un club de LaLiga spagnola sulla sua stessa retrocessione.
In cosa è diverso dal calcio scommesse? Innanzitutto nella qualità e quantità di soggetti coinvolti: hanno partecipato all’operazione diversi intermediari e dall’altro lato della scommessa c’era Susquehanna, gruppo che in genere è occupato in attività di quantitative trading e che a quanto pare offrirebbe ora anche market making su puntate molto particolari sui prediction market.
Cosa ha fatto il club spagnolo? Ha puntato sulla sua stessa retrocessione prima dell’ultima giornata. Non lo ha fatto per guadagnare e poi giocare una partita fiacca, retrocedere e passare all’incasso.
Lo ha fatto per proteggersi finanziariamente dai danni economici di una retrocessione. Pensiamo alla perdita di diritti TV, di incassi allo stadio e di sponsor.
Com’è andata a finire? Ha vinto 1-0, ha evitato la retrocessione e ha dunque bruciato la sua scommessa. Altra differenza importante con chi si vende le proprie partite.
Rimane però un quesito: e se avesse perso? Sarebbero intervenute le autorità sportive?
È un mercato di derivati, trattarlo come tale?
In realtà sia Kalshi sia Polymarket vendono delle opzioni particolari, che possono essere fatte rientrare nel novero dei contratti derivati. A stupire (e far storcere il naso) sono però gli eventi sui quali si punta. Se è ok, indirettamente, puntare sui derivati sul grano per proteggersi dalla siccità, non sembrerebbe esserlo per una partita di calcio.
Capiamo, chiaramente, questo tipo di critiche: una partita di calcio è un evento il cui esito può essere determinato, in questo caso, anche da chi vi partecipa. E immaginare il caso in cui la squadra avesse perso volontariamente per incassare il premio, rende tutto più… discutibile.
Tuttavia la gestione finanziaria moderna può avvantaggiarsi, questo caso che abbiamo raccontato ne è la prova, di questi strumenti. Tracciare una linea sarà molto difficile. Se ci si dovesse muovere come sembra, ovvero con gli USA che apriranno e l’Europa che invece chiuderà, c’è il rischio concreto per chi gestisce imprese nell’UE di essere ancora una volta svantaggiato.
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