Morgan Stanley ha aggiornato i filing per i due ETF crypto, su Solana e su Ethereum, che non sono stati ancora approvati dal regolatore. Il processo è standard e prevede aggiornamenti e correzioni fino all’approvazione di SEC e al lancio sulle borse americane. Morgan Stanley ha già lanciato, lo scorso 8 aprile, un ETF su Bitcoin, che ha raccolto 283,3 milioni di dollari di inflow in poco più di due mesi.
Le modifiche, che potrebbero precedere un eventuale lancio a breve, arrivano in un momento di scarso interesse per il mondo degli ETF a tema crypto. Il gruppo di ETF su Bitcoin e Ethereum ha fatto registrare, nella giornata di ieri giovedì 18 giugno, ancora deflussi di capitale, con l’appetito per questo tipo di prodotti che è in calo dalla metà di maggio. Il gruppo ha fissato commissioni dello 0,14% annuo. Saranno i più economici ETF su entrambi gli asset.
La spinta di Morgan Stanley nel mondo degli ETF crypto
Morgan Stanley ha confermato già a inizio 2026 la volontà di gestire diversi ETF con sottostante in criptovalute. Le richieste iniziali di approvazione dei fondi su Bitcoin, Ethereum e Solana sono state inviate simultaneamente, con la prima che ha incontrato un percorso più semplice – che ha portato alla quotazione in borsa già l’otto aprile scorso.
Morgan Stanley non è una banca d’affari che ha in gestione numerosi ETF. Il gruppo ne ha – complessivamente – poco più di venti, diversi dei quali gestiti tramite la controllata Calvert.
Le operazioni su Bitcoin sono state importanti per volumi e per quantità di capitale raccolto, tenendo conto anche del periodo complicato durante il quale le operazioni hanno avuto inizio. Dal momento del lancio a oggi l’ETF $MSBT Morgan Stanley ETF Bitcoin ha accumulato afflussi di capitale per 300 milioni di dollari complessivi. Una cifra che tiene l’ETF a debita distanza da quelli di maggiore successo – iShares ha avuto afflussi cumulativi per oltre 62 miliardi di dollari complessivi – ma ha comunque offerto segnali incoraggianti.
Incertezza sul momento del lancio
Permane comunque la più ampia incertezza sulle tempistiche di approvazione dei due ETF aggiornati il 18 giugno. Non dovrebbero esserci grandi ostacoli a separare questi prodotti dal momento del lancio e con ogni probabilità si tratterà di una questione che avrà bisogno, al massimo, di poche settimane.
Qui è possibile consultare il filing completo aggiornato su Solana, sul sito ufficiale di SEC, l’ente che regolamenta il mercato dei contratti d’investimento negli Stati Uniti. Qui è invece disponibile quello su Ethereum.
Una volta lanciati, sulle piazze degli Stati Uniti saranno disponibili in totale undici ETF su Ethereum e nove su Solana.
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