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Wall Street si spacca: perché il crollo del Nasdaq spinge le crypto al rialzo

Wall Street si divide tra record del Dow Jones e crollo tech, mentre Ethereum vola spinto dai deludenti dati occupazionali americani

Ieri Wall Street ha mostrato una spaccatura netta. Il Dow Jones segna un nuovo massimo storico, mentre il Nasdaq ha arretrato del -1,79% e oggi apre al ribasso. La debolezza colpisce i titoli tecnologici, ma non l’intero listino. In controtendenza le crypto, tutte positive. Ethereum guida il rimbalzo con +5,65%, in netta divergenza rispetto al comparto tech.

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Mercati spaccati: Dow Jones al record, Nasdaq giù e crypto in verde

Il rimbalzo del settore nasce dai dati sul lavoro americani. Il report di giugno ha deluso nettamente le attese, riducendo la pressione per un rialzo dei tassi. Meno tassi significano più capitale verso gli asset di rischio, crypto incluse. Ethereum ieri è stato il motore del movimento tra le crypto Top 20.

Tabella Performance Crypto - 03 luglio 2026
Tabella Performance Crypto – 03 luglio 2026

Il movimento ha riguardato anche le principali altcoin, dove si è evidenziata su base weekly Solana a +12,90%, sostenuta dal recente lancio di un nuovo meccanismo di governance on-chain. A guidare i rialzi è Stellar, con +14,51%, seguita da Cardano a +14,38%. Bene anche Hyperliquid in progresso di +8,07% che resta il fenomeno del 2026, con un rendimento YTD di +161,10%. Più contenuti i movimenti di XRP e BNB, a +3,99% e +1,74% settimanali.

Ethereum rompe la resistenza dei 1.650 USDT

Ieri ha spiccato l’accelerazione rialzista di Ethereum, che ha chiuso con un +5,65%. Attualmente quota 1.705 USDT. Dal grafico daily allegato si può vedere come sia stata rotta la resistenza dei 1.650 USDT e come il prezzo abbia toccato al tick il livello successivo in area 1.720 USDT.

Oggi dovrà confermare la forza di questo rialzo. L’obiettivo grosso per dare un segnale della costruzione di un rimbalzo duraturo passa però sulla zona di resistenza dei 1.870 USDT, dove interseca anche la SMA 50.

Bitcoin e Ethereum - daily 03 luglio 2026
Bitcoin e Ethereum – daily 03 luglio 2026

Bitcoin si blocca sotto la resistenza

Rimbalzo anche per Bitcoin con un +2,55%, che attualmente quota 61.350 USDT. Da qui il prezzo si sta bloccando sotto la prima resistenza di breve, che passa in area 61.800 USDT, più volte indicata. Sarà fondamentale una conferma della forza del rialzo. Per quanto riguarda BTC, il livello di resistenza più rilevante passa nell’area dei 67.300 USDT.

La spaccatura tra Dow Jones e Nasdaq

Future Nasdaq - S&P 500 - Dow Jones
Future Nasdaq – S&P 500 – Dow Jones

La seduta di Wall Street ha diviso in modo netto gli indici, con il Dow Jones che ha aggiornato il record del cash e l’apertura del future in notturna di oggi ne sta già segnando un altro. Apple ha guidato i rialzi con +4,84%, seguita da Microsoft a +1,62%.

Tuttavia, Nasdaq ha invece pagato un netto calo del -1,65%. A pesare sono stati soprattutto Tesla, in calo di -7,49%, e Meta, giù -4,90%. Pesante il crollo del comparto dei semiconduttori. Marvell ha perso -9,84%, Micron -5,49% e Nvidia -1,39%.

Big Tech USA - daily 03 luglio 2026
Big Tech USA – daily 03 luglio 2026

L’italiana Bending Spoons brilla al debutto sul Nasdaq

In controtendenza rispetto al Nasdaq spicca una storia tutta italiana. Bending Spoons ha debuttato il 1° luglio al prezzo di 29 dollari e ieri ha toccato un massimo di 43,93 dollari. L’azione BPS ha poi chiuso a 40,15 dollari, in rialzo di circa +38% rispetto al prezzo di collocamento. La società acquisisce app e software storici in difficoltà, li ottimizza e ne rilancia i ricavi.

Dati macro e petrolio

Sul fronte macroeconomico, il report sul lavoro di giugno ha creato appena 57.000 posti. Le attese erano fissate a 113.000 unità. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,2%. I mercati hanno letto il dato come freno alle attese di rialzo dei tassi. Le probabilità di una stretta a settembre sono scese sotto il 50% rispetto al 60% del giorno prima. Questi temi sono stati analizzati nella live di ieri sera di Gianluca Grossi.

Oggi, 3 luglio, Wall Street resta chiusa per l’Independence Day. Sul petrolio prosegue la fase di calo. Il WTI quota a 69,00 dollari, sui minimi pre-guerra. Il Brent si è attestato a 72,23 dollari, sui livelli di metà marzo.

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