I primi quattro giorni di luglio stanno interrompendo quel mood ribassista che caratterizzava il mercato crypto da diverse settimane. Bitcoin (BTC) su base mensile è in rialzo del +6,60% e attualmente quota 62.480 USDT. Giugno si era chiuso con un ribasso del -20,45%, mentre il calo da inizio 2026 resta a -28,69%.
Luglio in positivo per Bitcoin e crypto
In allegato riportiamo una panoramica dell’andamento delle principali crypto Top 10 per market cap, dove si può cogliere come il rialzo settimanale e mensile sia generalizzato.

Tra i migliori spicca Cardano, con un +22%, che però resta a un rosso annuale del -47%: un movimento probabilmente tecnico, dopo la forte contrazione. Abbiamo poi Solana con un +10,76% ed Ethereum con un rialzo del +11,55%. Bitcoin si colloca comunque a metà di questi movimenti e il ribasso annuale fa il suo effetto.
Il primo semestre 2026 di Bitcoin è stato anomalo
Il primo semestre 2026 di Bitcoin si è chiuso con un rendimento composto vicino al -32%, tra i peggiori della sua storia ma non il peggiore in assoluto. Nel 2022 il calo fu del -55%, nel 2018 del -57%, nel 2014 del -47%. Quei ribassi avevano però cause precise: fallimento Mt.Gox, bolla ICO, crash TerraLuna e fallimento FTX. Nel 2026 manca uno shock crypto sistemico paragonabile.
Bitcoin, dopo due trimestri in rosso storicamente a luglio rimbalzi forti
Guardando la storia, quando Bitcoin ha chiuso entrambi i primi trimestri in rosso è successo solo due volte: nel 2018 e nel 2022. In entrambi i casi luglio ha reagito con un rimbalzo tecnico consistente, +21,1% nel 2018 e +17,7% nel 2022, nettamente sopra la media storica del mese pari al +5,99%. Luglio 2026 sta partendo con un +5,83%.
| Anno | Q1 | Q2 | Luglio |
|---|---|---|---|
| 2018 | -50,7% | -7,77% | +21,1% |
| 2022 | -1,59% | -56,7% | +17,7% |
| 2026 | -22,1% | -14,1% | +5,83% (in corso) |
Panoramica sui rischi di Bitcoin
Lo scenario grafico di Bitcoin e la precarietà del suo andamento li possiamo osservare sul grafico monthly, dove abbiamo la view dai minimi registrati nel novembre 2022, quando ci fu il fallimento di FTX. Da lì è partita la lunga gamba rialzista, caratterizzata da una serie di massimi e minimi crescenti, durata circa tre anni, fino all’ATH di ottobre 2025 a 126.272 USDT.

Qui il prezzo ha iniziato una leggera contrazione, che ha portato poi alla forte accelerazione ribassista del febbraio 2026. La prosecuzione del calo ha visto BTC toccare a luglio il suo minimo annuale a 57.735 USDT. Giugno si è chiuso con un crollo del -20,45% e per trovare un mese peggiore bisogna tornare al giugno 2022, quando segnò un -37,27%. Allo stato attuale la contrazione di BTC rispetto all’ATH è del -51,16%.
I livelli chiave di BTC
Dal grafico si può vedere come il prezzo si stia appoggiando su quella che è l’area di supporto tra i 57.000 e 60.000 USDT, dove passa anche la SMA 50 monthly e la trendline supportiva in verde. Allo stato attuale BTC si trova all’interno di questa area e, seppur a luglio sia in rialzo, il rischio di una prosecuzione del ribasso resta elevato se BTC non tornerà sopra i livelli di resistenza rilevanti per un’inversione. Il primo livello passa attualmente a 72.800 USDT, con la resistenza principale poi in area 77.500 USDT.
Dopo il deleveraging il rimbalzo di BTC passa dal ritorno della leva

Nell’immagine allegata si osserva come l’Open Interest sui futures Bitcoin è passato da 26 miliardi di dollari di maggio ai 18 miliardi attuali, un calo del -30% in due mesi. La fase di deleveraging ha ripulito le posizioni speculative eccessive, ma ora un rimbalzo consistente del prezzo di BTC richiede il ritorno di nuova leva. Uno strumento pericoloso nelle fasi euforiche, ma indispensabile per alimentare i movimenti direzionali al rialzo.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

