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Google trimestrali

Oggi le trimestrali Google e Tesla. I 6 fattori che rischiano di far deragliare il mercato

I mercati in attesa di guidance su AI e CapEx. Ecco cosa si aspettano.
Google trimestrali

Sarà una giornata ad alta tensione sui mercati. A borse USA chiuse infatti arriveranno le trimestrali di Google e di Tesla, due delle società a più alta capitalizzazione su scala mondiale. La prima, inoltre, è coinvolta in modo importante nel ciclo AI ed è ritenuta uno dei possibili termometri della bolla. I mercati – anche per la parte di investitori che non ha questi titoli in portafoglio – rimarranno con il fiato sospeso in attesa non solo dei dati, ma anche della guidance sul prossimo trimestre.

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Le aspettative, in particolare per Google/Alphabet, sono piuttosto ottimiste. Il consenso punta a 116,9 miliardi di ricavi – che sarà il benchmark con il quale confrontare i dati reali – e una crescita annuale superiore al 20%. Ci si aspettano anche buone nuove da Google Cloud, che dovrà però essere sostenuto anche da una performance buona per quanto riguarda il settore advertising.

Per quanto riguarda Tesla, si arriverà alle trimestrali che coprono da aprile a giugno dopo che sono stati già diffusi dati interessanti sulle consegne. I mercati dunque finiranno per prezzare con maggiore convinzione margini, outlook sui prezzi, cash flow e guidance.

Al centro l’intelligenza artificiale

Almeno per quanto riguarda le trimestrali di Google, l’elefante nella stanza sarà l’impegno del gruppo di Mountain View per quanto riguarda gli investimenti in intelligenza artificiale.

Il gruppo – anche con il sostegno di Warren Buffett e della sua Berkshire – ha avviato l’ennesima raccolta di capitale, questa volta da finanziare con emissione di azioni, segnale del fatto che l’intenzione sarebbe quella di continuare con investimenti assai aggressivi a fronte di ritorni che Jamie Dimon di JPMorgan ha definito come incerti per tutto il comparto.

Google ha però dalla sua un vantaggio competitivo importante: le sue LLM sono infatti già integrate in sistemi redditizi per il gruppo, a partire da ricerca e ads. Cosa che non tutti possono vantare e che dovrebbe contribuire a mantenere gli investitori calmi.

Fino a 190 miliardi di dollari investiti o in promessa di investimento, che il gruppo però dovrà cercare di giustificare di fronte ad azionisti e stampa.

6 fattori per leggere e capire le trimestrali di Google di oggi

Sul nostro Canale Telegram VIP offriremo analisi più specifiche del titolo. Per ora però possiamo consegnarvi cinque fattori di cui tenere (e non tenere troppo) conto:

  • EPS: ai mercati interessa relativamente poco. Non sono i ricavi di oggi a preoccupare, ma la spesa per l’AI;
  • Guidance su CapEx: ovvero quanto il gruppo pensa di spendere in più (o in meno) rispetto a quanto annunciato.
  • Crescita di Google Cloud: è importante e i mercati se la aspettano in quota 64-65%. Sarebbe un buon segnale per l’ecosistema Google;
  • FCF: ovvero il free cash flow. Come sono messe le casse dell’azienda in una fase di investimenti che mai si era vista prima?
  • Search+AI: come sta operando Gemini? Sta cannibalizzando parte del business legato alla ricerca o è sostegno utile anche economicamente?
  • Guidance generale: ovvero le aspettative del management su futuro di breve periodo dell’azienda.

Saranno trimestrali comunque importanti e i primi dati – quelli sui ricavi – finiranno per muovere sul brevissimo periodo le quotazioni, anche se a mercati classici chiusi e contrattazioni per “pochi eletti” nell’after hours.

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