AI, Bitcoin, bolle: come investono Warren Buffett, Cathie Wood, Michael Burry e altri 2 investitori top
Come si stanno muovendo i top del momento? Short, long e liquidità dagli ultimi dati disponibili.
14:02 • Aggiornato 04/09/2026
|Pubblicato 18/07/2026
Scritto da Gianluca Grossi
Caporedattore e Content Strategy
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Giornalista finanziario
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Come sono posizionati cinque investitori leggendari in questa particolare fase di mercato? Le discussioni sugli investimenti in AI dominano, così come domina per tanti il sentore che una bolla stia maturando. Non tutti però sono short, non tutti sono liquidi, non tutti credono nelle profezie di sventura. Anzi, tra gli investitori storici le posizioni sono molto diverse.
Siamo andati a guardare come sono posizionati Cathie Wood, Michael Burry, Warren Buffett (tramite Berkshire Hathaway), Bill Ackman e David Tepper. I fondi hanno obbligo di report trimestrale e dunque faremo il possibile per capire… come hanno cambiato strategia nel corso degli ultimi scambi.
Cathie Wood con ARK: long, long e ancora long su questi settori
ARK deve la sua popolarità al boom dei primi anni ’20 del 2000 di tanti titoli growth che aveva inserito in portafoglio. Storica la sua posizione su Tesla e anche tante altre anticipazioni di quello che poi sarebbe venuto. I suoi fondi poi, quelli di Cathie Wood, hanno rallentato complice una forte inversione dei mercati – o meglio, l’emergere di nuovi vincitori.
Ad oggi le prime 5 posizioni dei fondi ARK combinati sono:
- Tesla per 347 milioni di dollari circa;
- AMD per 273 milioni di dollari, in riduzione;
- Alphabet (Google) per 161,2 milioni di dollari;
- SPCX per 145 milioni di dollari circa;
- Amazon per 131 milioni di dollari circa.
Per quanto riguarda il mondo crypto, i fondi ARK hanno 80,5 milioni diretti in ETF Bitcoin (gestiti sempre da ARK), 47,3 milioni di dollari in Circle (posizione aumentata in modo importante recentemente), 22 milioni di dollari in Bullish, che è un exchange.
Warren Buffett: mai così tanta liquidità (e un pizzico di AI)
Warren Buffett non è mai stato un investitore di frontiera. Ha sempre preferito lidi più tranquilli, tant’è che solo di recente si è esposto verso Google. Le prime 5 posizioni di Berkshire Hathaway sono:
- Apple per 57,8 miliardi di dollari;
- American Express per 45,8 miliardi di dollari;
- Coca Cola per 30,4 miliardi di dollari;
- Bank of America per 25 miliardi di dollari;
- Chevron per 17,5 miliardi di dollari;
Poco sotto c’è Google, alla cui posizione va aggiunto un recente investimento per 10 miliardi di dollari in cambio di azioni. Google utilizzerà quei denari per investire nel segmento AI.
Da notare che Berkshire Hathaway è seduta su 397 miliardi di liquidità – che ha preferito non investire.
Michael Burry: ha già chiamato la bolla più volte
E le sue posizioni lo rispecchiano. È notizia di questa settimana una riduzione del suo short su Oracle (di grande successo) per il 50%. Continua a essere short anche su Nvidia e Palantir.
Non ha grande fiducia nel mondo AI – che ha attaccato più volte pubblicamente. Dato che ha chiuso il suo fondo Scion Asset Management, ricostruire le sue posizioni è molto più difficile.
Bill Ackman, l’ottimista
Bill Ackman è un grande, grandissimo investitore. Ed è di quelli che preferiscono i long agli short. Al 31 marzo la sua Pershing Square aveva in cassa come posizioni principali:
- Brookfield per il 17,6%;
- Amazon per il 17,4%;
- Uber per il 15,7%;
- Microsoft per il 15,3%;
- Restaurant Brands per il 12,2%.
Subito dopo Meta, con l’11,1%. C’è qualcosa da capire da questa strategia? Sì: nel caso di Ackman concentrare è meglio che essere troppo diluiti.
David Tepper: Appaloosa Management
Forse presso il grande pubblico lo conoscono in pochi, ma è una vera leggenda del settore degli investimenti. Anche lui però, almeno al 31 marzo 2026, era molto esposto verso tutto il settore AI:
- Amazon per circa il 15%, per una posizione di circa 900 milioni di dollari di controvalore;
- Micron per 563 milioni di dollari, quasi il 10% del fondo;
- Alphabet/Google per 497 milioni di dollari, circa l’8,4% del fondo;
- Uber, 456 milioni di dollari e il 7,7% del fondo;
- TSMC con 449 milioni di dollari e il 7,6% del fondo.
Una strategia se vogliamo simile a quella di Cathie Wood, anche se su un numero fortemente ridotto di titoli.
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secondo me Buffett è il migliore e da considerare comunque che all’interno del suo portafoglio c’è anche TMSC. Al secondo posto ci metterei Cathie Wood. Ma la cosa più interessante è che attualmente stiamo vivendo un forte disinteresse da parte della maggior parte degli investitori più piccoli per il settore Crypto mentre gli istituzionali agiscono nell’ombra. State bene e investite bene.
Occhio Klaus che Berkshire ha venduto da tempo TMSC