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Era il re degli short su Ethereum: in 12 secondi brucia 24 milioni in liquidazioni. La storia dell’orso a cui hanno fatto la pelle

Una storia che probabilmente farà scuola: aveva accumulato una fortuna andando short su Ethereum e Bitcoin. Il Dio dei Mercati però ha punito la sua hybris.
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Era short su Ethereum da almeno due mesi, puntando sulla fiacchezza mostrata dalla seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato nel corso degli ultimi mesi. Ieri però ha perso 24 milioni in 12 minuti, per quella che passerà alla storia come una delle operazioni più disastrose di sempre nella storia del mondo crypto.

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L’indirizzo in questione – pension-usdt.eth – era stato tra i più importanti shorter di questa fase del ciclo. Una serie di scommesse vinte, quasi tutte su Ethereum e Bitcoin, per gain milionari che si sono poi però liquefatti, o sciolti come neve al sole, secondo la metafora che preferite.

Gli short si fanno male

Gli short hanno vissuto un pomeriggio da incubo nel corso della giornata di ieri. A testimoniarlo ci sono non solo le più grandi liquidazioni short che si ricordino ma anche per alcune posizioni singole, come quella di cui ci occupiamo in questo mini-approfondimento.

L’indirizzo era di quelli noti a chi ha sempre cercato ispirazione da chi stava macinando profitti sui mercati, cercando di copiarne le posizioni. Durante tutto il corso dell’anno, pension-usdt.eth – come riportato da CoinDesk – ha accumulato vittorie schiaccianti andando short principalmente su Ethereum e Bitcoin. Questo suo bias ribassista però gli è costato l’osso del collo metaforico nella giornata di ieri. Una liquidazione in 12 secondi, per un totale di 24 milioni di dollari.

La liquidazione è avvenuta, secondo quanto si può leggere dagli archivi di Hyperliquid, in cinque diverse vendite, con l’ultima che non ha trovato controparti (capita, nel mondo dei perp) e che è stata assorbita poi dal fondo di assicurazione di Hyperliquid.

Tredici secondi da incubo, mentre Ethereum raggiungeva e superava i 2.200$, per una corsa che non si vedeva oggettivamente da tempo. Ethereum poi andrà a chiudere la giornata a +17%. Il trader, anonimo, in questione, con una perdita enorme che sicuramente non dimenticherà.

Casco ben allacciato, prudenza sempre e luci accese anche di giorno

L’operazione in questione può trasformarsi in un’importante lezione anche per chi non si trovava short e/o non si è fatto liquidare. Il rischio è tutto di tipo psicologico e aumenta quando inanelliamo una serie di operazioni in profitto.

Tendiamo a sentirci invincibili, dei Warren Buffett in miniatura, in grado di incantare i mercati e muoverli a nostro piacimento. Basta poi un movimento anomalo, di quelli che il mondo crypto non piazzava da tempo, per tornare a leccarsi le ferite.

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