La terza settimana di agosto consegna alle crypto il rimbalzo più violento degli ultimi mesi, con Bitcoin a circa un +23% da lunedì ed Ethereum al +29,88%. Tuttavia, il 2026 resta ancora complessivamente negativo per quasi tutto il settore. Il trigger, che ha lasciato perplessi molti analisti, è il Tesoro americano che ha raddoppiato i riacquisti di titoli di Stato, immettendo nuova liquidità sui mercati. Il rialzo delle crypto ha liquidato 2,7 miliardi di dollari di posizioni short in poche ore. Gli ETF spot su Bitcoin hanno raccolto 307,5 milioni venerdì, terzo giorno consecutivo di afflussi.
Il rally crypto di agosto
La colonna settimanale delle performance delle crypto è tutta verde, un quadro che non si vedeva da diversi mesi. In allegato riportiamo la tabella delle performance delle Top 10. Ripple corre del +53,26% da lunedì, il dato migliore tra le grandi capitalizzazioni. Anche Solana e Dogecoin salgono in doppia cifra da lunedì, rispettivamente del +25,56% e del +30,98%. Spicca anche Hyperliquid a +40%. Allargando lo sguardo alle Top 20, il token migliore è Zcash con circa un +57% weekly.

Il quadro di agosto va nella stessa direzione, tuttavia il confronto con il 2026 ridimensiona l’entusiasmo. Da gennaio Bitcoin cede ancora il -11,57% ed Ethereum il -18%. Le eccezioni positive da inizio anno restano poche, con Tron al +21,41%, Stellar al +2,19% e soprattutto il rally di Hyperliquid al +210,53%.
La liquidità del Tesoro dietro il rialzo
Il motore del movimento arriva da Washington, dove il segretario al Tesoro Bessent ha raddoppiato i riacquisti di titoli di Stato per sostenere la liquidità del sistema. In pratica il Tesoro ricompra i propri bond sul mercato, immettendo denaro fresco che cerca poi impieghi più redditizi. L’operazione ha riacceso il cosiddetto debasement trade, la scommessa degli investitori contro la perdita di valore del dollaro, che storicamente favorisce oro e crypto. Il rialzo ha poi travolto chi era posizionato al ribasso sulle crypto, con un record di 2,7 miliardi di dollari di posizioni short liquidate. L’effetto acquisto Treasury e rally crypto ha sorpreso e lasciato perplessi molti analisti.
Anche la DeFi partecipa alla corsa

Il rimbalzo non risparmia i token della finanza decentralizzata, il comparto che replica i servizi bancari su blockchain senza intermediari. Ethena segna un +87% settimanale, seguita da Aave con il +41% e da Pendle con il +33%. Il dato conferma che la fase attuale premia l’intero comparto e non soltanto le top per market cap. Anche qui il bilancio da gennaio resta negativo per la maggior parte dei nomi, con Morpho unica vera eccezione al +107,23%.
Gli ETF tornano a comprare

Il rally crypto si misura anche sulla domanda degli ETF americani che detengono Bitcoin fisico per conto degli investitori. Venerdì 21 agosto gli ETF spot hanno raccolto 307,5 milioni di dollari netti, terzo giorno consecutivo di afflussi dopo i 517 milioni di mercoledì 19. IBIT di BlackRock guida da solo con 239,3 milioni, quasi l’80% del totale giornaliero, mentre nessun fondo del comparto registra deflussi. Fidelity segue a distanza con 30,2 milioni, mentre il resto si distribuisce tra Bitwise, VanEck, Ark e Morgan Stanley.
BlackRock e la manipolazione che non c’è
Sul tempismo tra il report di BlackRock e il rally è intervenuto Gianluca Grossi, che smonta l’ipotesi manipolazione nel suo editoriale presunta regia di Larry Fink. I dati di Galaxy mostrano infatti i retail sbilanciati al rialzo su IBIT come mai negli ultimi due anni.
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