La metrica on-chain più importante per un protocollo di lending come Morpho ha appena aggiornato nuovi massimi storici. I prestiti attivi, spesso indicati con la terminologia anglosassone di “active loans”, sono cresciuti a 5 miliardi di dollari, superando il precedente record di settembre 2025, mese che ha segnato l’inizio di una lunga fase di distribuzione per l’intero mercato DeFi.
Il dato è estremamente positivo per Morpho: più prestiti in ballo significano anche più interessi pagati a chi fornisce liquidità, con la piattaforma che vede così incrementare la dimensione dei suoi mercati. Gran parte di questa crescita si è svolta nel mese di agosto, durante il quale anche il token $MORPHO ha mostrato una grande forza speculativa, con i prezzi reduci da una performance del +26,19%.
Morpho: nuovo ATH per i prestiti attivi
Come riportato da Messari, nota società di ricerca del settore crypto, negli ultimi mesi il protocollo Morpho ha accelerato nella corsa ai nuovi prestiti, segnando un nuovo massimo storico nella metrica. Per la precisione, il dato attuale mostra 5,13 miliardi di dollari erogati a favore degli utenti, che devono ancora essere restituiti.
La stragrande maggioranza di questa cifra, ossia il 95%, è rappresentata da stablecoin, con $USDC che da sola copre il 62% del totale. Ciò vuol dire che su Morpho si tende spesso a scegliere stablecoin come asset di borrow – probabilmente per svolgere operazioni di looping o per andare in leva – mentre molto più raramente, a differenza di come avviene su Aave, si prendono in prestito asset come $ETH o $WBTC per operazioni di vendita allo scoperto.
Questo è un dettaglio che dipende molto anche dalla struttura dei mercati di Morpho, i quali offrono più vault e soluzioni per assumere debito in stablecoin piuttosto che in asset volatili.
Guardando ai singoli asset che compongono il mercato dei prestiti, oltre a $USDC, le monete più utilizzate sono $PYUSD (10%), $USDT (6%) e $RLUSD (5%). In confronto, $WETH raggiunge appena il 4% nella metrica.
Morpho sovraperforma gli altri progetti DeFi
Al di là del nuovo ATH, la parte più interessante di questo risultato riguarda il fatto che Morpho si trova in una condizione fortemente avvantaggiata rispetto a tutto l’ecosistema DeFi. In realtà, quasi tutti i progetti della finanza decentralizzata si sono mossi bene ad agosto, registrando incrementi degli indicatori on-chain e un rialzo dei prezzi degli asset nativi, ma in pochi hanno seguito il ritmo di Morpho.
Aave ha segnato un +30% nei depositi nel Q3, sostenuto in parallelo dalla crescita dei prestiti attivi, sebbene i massimi storici siano ancora lontani per il maggiore protocollo di lending dell’industria crypto. Altre piattaforme come Ethena hanno rivoluzionato la tokenomics del proprio token, rimanendo però con metriche parecchio distanti dai valori più alti mai registrati.
In confronto, il TVL di Morpho si trova a ridosso dei massimi, con una somma degli asset bloccati pari a 9,44 miliardi di dollari. Da notare come ci sia stata una forte crescita proprio negli ultimi mesi, in particolare da giugno in poi. Nel frattempo, $MORPHO risulta essere anche il token più in forma di tutto il comparto DeFi da inizio anno, grazie a una performance YTD pari al +133%.

L’unico aspetto ancora “negativo” per $MORPHO riguarda l’assenza di ricavi: tutti i potenziali guadagni vengono rigirati agli utenti in termini di rendimento, con l’obiettivo di creare più velocemente un mercato fortemente liquido e solido. Qualche giorno fa il CEO di Morpho ha mandato una frecciatina ad Aave proprio in relazione a questo tema, spiegando il motivo per cui il team non sta valutando l’opzione di eseguire buyback sulla propria moneta nativa.
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