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Bitcoin a 87.000$. Volano le tech USA. 1 miliardo di liquidazioni short nel mondo crypto

Dominano i tori, sia su Bitcoin sia sulle principali azioni tech. Le preoccupazioni di pochi giorni fa sono completamente svanite.

23:53 • Aggiornato 21/09/2026

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Scritto da Gianluca Grossi

Caporedattore e Content Strategy

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Bitcoin supera anche gli 87.000$, ma il vero dato interessante della giornata riguarda le liquidazioni, che nelle ultime 24 ore hanno sfiorato il miliardo di dollari tenendo conto soltanto degli short. Ci si è fermati a 919 milioni di dollari, nel momento in cui scriviamo, tenendo conto del fatto che non tutti gli exchange offrono dati completi a riguardo.

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Tanti short si sono fatti prendere in contropiede: dopo le liquidazioni del primo pomeriggio, ovvero poco prima che aprissero le borse USA, hanno provato a sfruttare ogni resistenza per invertire una rotta che invece non si è mai invertita durante la giornata. La forza di Bitcoin è tanta, con BTC che rimane correlato, a turno, a qualunque asset stia tirando in quel momento. Quello che vogliamo dire è che Bitcoin – almeno per questa giornata di scambi – si è mosso 1:1 con i titoli tech, che hanno proposto una giornata di grande entusiasmo sui mercati.

Meta, AMD, Bitcoin

È un trittico se vogliamo assai insolito. Abbiamo Meta che guadagna oltre l’11%, grazie al discreto successo che il suo agent Muse sta raccogliendo presso il pubblico. Si tratta di un agent che ricorda – secondo molti – troppo da vicino OpenClaw. Rimane il fatto che davanti a un gigante che conta un miliardo di utenti attivi e forse più, l’entusiasmo è più che giustificato.

Bene anche il settore chip: AMD tocca per la prima volta la capitalizzazione stellare di 1.000 miliardi e fanno bene anche Intel e Broadcom. Come abbiamo già visto sul nostro giornale oggi pomeriggio, l’entusiasmo arriva tutto o quasi dalla Casa Bianca, che non sembrerebbe avere alcuna intenzione di rallentare lo sviluppo AI.

Poi c’è BTC86.649 $▲ +7,12%: prima gli 82.000$, poi gli 83.000$, poi gli 84.000$… e via fino agli 87.000$, rallentando leggermente ad ogni traguardo importante, per poi superarlo.

A contribuire alla corsa ci sono state anche tante liquidazioni. Un miliardo o poco meno – secondo i dati ufficiali raccolti da Coinglass – che tuttavia non sono in grado di fotografare appieno quanto è avvenuto davvero.
Non tutti gli exchange infatti si preoccupano di fornire dati completi a riguardo.

Anche il fallimento del CLARITY Act aiuta

In tanti se la sono presa per il fallimento del CLARITY Act, con alcuni dei big player del mondo crypto negli States che se la sono legata tanto al dito da finanziare a colpi di milioni chiunque si schieri contro i “nemici del comparto”. È di poco fa la notizia di 30 milioni contro un candidato anti-crypto e l’annuncio che ne arriveranno degli altri nei prossimi giorni.

Nel caos Bitcoin se la gode, così come se la godono tutti i principali asset crypto. Una giornata che non dimenticheranno né gli investitori long, né chi ha contribuito alle liquidazioni da 1 miliardo di dollari nel corso delle ultime 24 ore.

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Caporedattore e Content Strategy

Expertise

  • Analisi fondamentale e TradFi
  • News crypto, Bitcoin e Blockchain
  • Fintech, banche centrali & law
Caporedattore ed analista economico. È divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Detenzioni: Bitcoin, Ethereum.

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