Fondo di investimento miliardario lancia una tesi bullish su questa crypto, dopo un +95%: diventerà il Google degli agenti AI
Una delle realtà istituzionali più conosciute del settore crypto sta scommettendo su una vecchia gemma: qui tutti i dettagli.
16:17 • Pubblicato 30/09/2026
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Multicoin Capital, noto fondo di investimento specializzato in crypto e blockchain, ha un’idea ben precisa su un progetto che molti di voi avranno già sentito nominare nel 2024. Vi ricordate quando andava di moda vendere la propria connessione inutilizzata in cambio di token? Ecco, quel progetto si chiama Grass, e secondo Multicoin quella che sembrava essere una moda passeggera si è trasformata in un business dal potenziale multimiliardario.
Per chi non conoscesse Grass, si tratta di una rete DePIN che consente agli utenti di monetizzare la propria banda internet inutilizzata, cedendola in cambio di un premio economico nel token nativo della piattaforma. Quella banda viene poi usata da Grass per raccogliere dati dal web pubblico, che vengono successivamente venduti alle società AI per addestrare i loro modelli.
La tesi di Multicoin su Grass: il nuovo livello di lettura web per l’AI
Multicoin Capital, che ha ormai una certa esperienza nel settore – dopo aver investito in tempi non sospetti in progetti come Solana, Helium e Jito – ha una tesi molto chiara su Grass. Secondo quanto riportato nel blog post del fondo, il progetto merita di essere seguito poiché è riuscito a superare quello che in molti chiamano il “threshold scale”, ossia la fase di test più difficile e complessa del suo sviluppo primordiale.
All’inizio, quando Grass è stato lanciato nel 2024, l’emissione del token GRASS0,7292 $▲ +4,24% serviva a incentivare la condivisione dei dati da parte degli utenti, così da permettere la creazione di un network abbastanza esteso, prima ancora però che ci fossero clienti disposti a pagare. In pratica, i token finanziano l’offerta quando la domanda ancora non c’è, un processo tipico delle piattaforme DePIN.
Oggi però Grass sembra aver superato questo passaggio ostico: oltre 6 milioni di utenti vendono la propria banda di rete inutilizzata, e quella stessa banda inizia ad essere utilizzata in una vasta gamma di laboratori di addestramento per modelli AI. Si parla di 17 milioni di ricavi registrati nel 2025, con una previsione di 75 milioni per l’anno corrente, solo attraverso il training nel campo dell’intelligenza artificiale.
Gli utili sono diventati sufficienti a ripagare i contributori senza dipendere interamente dall’emissione di nuovi token, e questo – a detta di Multicoin – è la prova che il modello funziona e che il servizio ha un’utilità concreta. Il fondo di investimento, che ha investito in $GRASS recentemente, guarda ora al futuro e indica la possibilità che il progetto diventi un nuovo livello di lettura web per l’intero ecosistema AI.

Ricordiamo che in passato Multicoin ha anche investito centinaia di milioni di dollari su Hyperliquid, progetto su cui ancora oggi continua a esporsi, pur avendo rimosso molte coin dallo staking.
Un mercato da 5 miliardi di dollari
Il punto di forza di Grass, secondo Multicoin, riguarda il recupero di informazioni in fase di inferenza. Infatti, i modelli pre-addestrati devono solo accedere a dati una tantum, mentre gli agenti AI hanno bisogno di effettuare richieste continuamente ed interrogare il web in live per risolvere i loro compiti.
In questo contesto, il progetto presenta un vantaggio strutturale rispetto ad altri competitor, poiché non deve produrre hardware o comprare connessione, e può accedere a siti che limitano il traffico automatico da parte di bot. Tutto ciò rende Grass uno dei candidati principali per diventare quello che banalmente potremmo descrivere come il “Google degli agenti AI”, ossia una sorta di indice web pensato per le macchine anziché per le persone.
Multicoin ha anche affermato che Grass presenta in fase di produzione nuovi sistemi in grado di instradare richieste, misurare la qualità delle risposte e trasformare ciò che raccoglie in grandi dataset, ossia una base su cui costruire la ricerca in tempo reale.
Sul piano dei numeri, il fondo stima che il mercato del recupero di informazioni per l’AI possa essere di ordini di grandezza più grande di quello dei dati di training. In fondo al blog post, scrive che Grass potrebbe arrivare a soddisfare oltre mille miliardi di richieste annue da parte degli agenti AI, ossia un compito che si tradurrebbe in circa 5 miliardi di dollari di ricavi (ipotizzando un costo di 5 dollari ogni 1.000 richieste).
L’andamento del prezzo del token $GRASS
Ovviamente le parole di Multicoin vanno prese con le pinze, sia perché il fondo ha investito in $GRASS (non sono note le cifre) ed è dunque incentivato a parlarne bene, sia perché le proiezioni fatte sono basate su ipotesi alquanto ottimistiche che descrivono il potenziale del progetto, e non il mercato reale su cui poggia.
Ad ogni modo, il token sembra stia godendo di un ritorno dell’attenzione da parte dei trader del mondo crypto, con i prezzi che sono esplosi al rialzo del +95% negli ultimi 30 giorni. Sono in crescita anche i volumi di trading, sia sul versante spot che in quello futures, a conferma del fatto che $GRASS è tornato ufficialmente sotto i riflettori dei degen.

Al momento, l’asset presenta una capitalizzazione di mercato parecchio contenuta, pari a 169 milioni di dollari. Con queste cifre, c’è ancora spazio potenzialmente per continuare a correre al rialzo, soprattutto guardando alla dimensione del mercato DePIN, e a maggior ragione se nuovi fondi come Multicoin annunceranno il proprio sostegno al progetto.
Dobbiamo tuttavia ricordare che nel lungo termine $GRASS resta una moneta con una bassa utilità, il cui successo speculativo non dipende interamente dai risultati della piattaforma. Il token non è più così diluito come in passato grazie all’aumento dei ricavi del progetto, ma non significa che sia diventata una risorsa indispensabile per l’utilizzo del network.
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