Compra 5.075 Bitcoin per 400 milioni. La quotata Metaplanet rimpiazza Strategy e Saylor
Metaplanet copre i mancati acquisti della top del settore tesorerie Bitcoin.
11:56 • Pubblicato 02/04/2026
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Metaplanet, società giapponese che da tempo cerca di seguire le orme di Michael Saylor e Strategy, ha annunciato l’acquisto di 5.075 Bitcoin. Con l’acquisto, Metaplanet supera i 40.000 BTC in portafoglio e diventa la terza società quotata al mondo per quantità di Bitcoin detenuti, dietro la stessa Strategy e Twenty One Capital. Il gruppo ha in programma di proseguire con gli acquisti, anche approfittando dei prezzi abbordabili di BTC84.200 $▼ -0,08% sui mercati.
Metaplanet arriva così a colmare il gap lasciato da Strategy, che in settimana non ha annunciato acquisti (ma che con ogni probabilità ne annuncerà di sostanziosi già il prossimo lunedì). L’obiettivo di Metaplanet è quello di raggiungere l’1% della supply totale di Bitcoin, che vorrebbe dire 210.000 coin in cassa, oltre cinque volte quelli attualmente detenuti. Per farlo sta strutturando dei prodotti finanziari articolati.
Metaplanet compra: riprende il ciclo delle DAT?
Il ciclo delle tesorerie Bitcoin è stato fiaccato dal prezzo di $BTC nonché da gestioni non sempre limpide. Quella che sta avvenendo è un’autentica separazione tra chi, come Strategy e Metaplanet, ha dei piani chiari e anche accesso al mercato dei capitali e chi, forse più improvvisato, si sta già trovando nelle condizioni di dover vendere.
Metaplanet ha annunciato oggi l’acquisto di 5.075 Bitcoin, per una spesa complessiva intorno ai 400 milioni di dollari, che dovrebbe fare da volano per ulteriori acquisti.
- Strategy ferma, ma…
Vale la pena anche di tornare sul caso Strategy. L’azienda di Saylor lo scorso lunedì non ha comunicato acquisti, interrompendo una serie che andava avanti senza soluzione di continuità da dicembre. Si è trattato però di uno stop con ogni probabilità momentaneo. Il gruppo – dato il prezzo delle azioni preferred $STRC – sta con ogni probabilità vendendo azioni di nuova emissione e raccogliendo capitali.
Capitali che sono in genere immediatamente impiegati nell’acquisto di Bitcoin, mentre i dividendi vengono coperti dal tesoretto in USD già accumulato.
Dall’altro lato: Nakamoto svende
L’altra notizia importante della settimana nel campo delle DAT è la vendita della cassa in Bitcoin di Nakamoto, ex KindlyMD e guidata da David Bailey, che è dietro l’organizzazione della più importante conferenza Bitcoin al mondo e anche a capo del gruppo che controlla Bitcoin Magazine.
Una vendita che è arrivata dopo che il titolo ha visto il suo valore scendere intorno agli 0,25$ e ricevere anche la notifica di delisting da parte del Nasdaq.
Una situazione complicata, affrontata anche da altre aziende di questo tipo, ma mai su livelli come quelli di Nakamoto.
Per chi vuole vedere il bicchiere mezzo pieno, sarà una buona occasione per separare le aziende solide del comparto da quelle che non lo sono.
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