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Investitori top: bear market finito su Bitcoin e Ethereum. Ecco cosa hanno detto

Il bear market sarebbe finalmente finito, almeno secondo questi due investitori, che stanno continuando a investire centinaia di milioni.
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Sono i due investitori Bitcoin e crypto più importanti del momento. Le loro società procedono a colpi da centinaia di milioni (se non miliardi) e sono entrambi convinti di una cosa: il crypto inverno (chiamano così il “bear market” negli Stati Uniti) è finito. Certo, è un po’ come chiedere all’oste della qualità del vino, ma data la rilevanza dei personaggi è forse il caso di indagare di più.

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A parlare infatti sono Tom Lee, a capo di Bitmine – società che investe in Ethereum e che detiene oltre il 4% del circolante, e Michael Saylor, a capo di Strategy e che detiene quasi il 4% di tutti i Bitcoin che mai circoleranno.

L’inverno è finito, ma il meteo non c’entra nulla

Sono arrivate finalmente le giornate calde da sandalo e magliettina. Cappotti e cappelli sono un ricordo del passato, ma non è questo l’inverno che secondo Michael Saylor e Tom Lee sarebbe finalmente finito.

Seguendo la sua ormai lunga tradizione di foto create con l’AI che lo ritraggono come una sorta di condottiero del mondo Bitcoin, Saylor annuncia che l’inverno è finito. Il riferimento è chiaramente all’inverno Bitcoin, con il prezzo che rispetto ai massimi di ottobre è arrivato a perdere il ~50%.

Ha scelto invece una cornice più istituzionale Tom Lee, che ogni lunedì allega una dichiarazione al comunicato stampa che aggiorna sugli acquisti della sua azienda, Bitmine, nel mondo di Ethereum.

Mentre in tanti credono che il crypto inverno possa durare fino all’autunno del 2026, la nostra visione rimane questa: il crypto inverno è molto vicino alla sua fine.

Rimane, perché in realtà anche due settimane fa aveva affermato lo stesso, con i prezzi che – questo deve essere messo agli atti – gli hanno dato ragione.

Su cosa poggia questa convinzione?

C’è un po’ di marketing, perché parliamo di due investitori che dipendono ormai totalmente dall’andamento del mercato crypto. Tuttavia c’è di più, nel senso che ci sono altri elementi che dovrebbero essere presi in considerazione quando si analizza la particolare situazione del mercato:

  • Prezzi: sono stati relativamente soddisfacenti. Qui Alex Lavarello vi ha fornito un’analisi di breve che dovrebbe essere il punto di partenza di tutti per giudicare lo stato di salute del mercato;
  • Sentiment: siamo tornati fuori dalla Paura, così come misurata dal Fear and Greed Index. Ci eravamo dentro almeno da ottobre, e anche da prima, per il periodo più lungo di sentiment basso di sempre;
  • ETF: sono tornati a comprare, con performance, anche queste, che non si vedevano da tempo.

C’è però tanto che ancora manca:

  • Retail: spiace essere noi a doverlo scrivere, ma mancano ancora completamente dall’orizzonte. Poco interesse, pochi investimenti, poche discussioni.
  • Volumi: sono ancora bassi rispetto all’anno scorso, in un lungo iato anche sugli ETF che non sappiamo quando finirà.

Tu da che parte stai? Credi che abbiamo ragione Saylor e Lee? Oppure stanno cantando vittoria troppo presto?

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