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BAYC collezione NFT crypto scimmia

La collezione BAYC esplode del +88% ad aprile: torna la moda degli NFT? L’analisi dei mercati

Gli NFT tornano protagonisti nel settore crypto: il floor price di BAYC vola ad aprile, mentre si riaccendono le speranze dei più nostalgici.
BAYC collezione NFT crypto scimmia

È da parecchio tempo che non si sente più discutere di NFT nei circoletti dei crypto bro, ma forse questo scatto improvviso potrebbe riaccendere l’attenzione del mercato. Il floor price della collezione Bored Ape Yacht Club, abbreviata in BAYC, è cresciuto di un +88% negli ultimi 30 giorni, sovraperformando Bitcoin, Ethereum, e quasi tutto il resto delle altcoin crypto.

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I prezzi di base per le aste di questi non-fungible token sono volati al rialzo nelle sessioni recenti, così come è esploso il volume di vendita sui vari marketplace, complice la nomina del nuovo CEO di Yuga Labs, società che gestisce i diritti dei BAYC. Nomina che evidentemente è stata accolta con entusiasmo dagli investitori, i quali nel frattempo si sono precipitati a spingere al rialzo anche le quotazioni di Apecoin, token nativo (fungibile) dell’ecosistema.

Che cos’è BAYC?

BAYC è l’acronimo di Bored Ape Yacht Club, una delle collezioni NFT più iconiche e conosciute della blockchain di Ethereum e dell’intero spazio crypto, nata durante il boom del 2021 sotto la guida di Yuga Labs. Una società che in parallelo gestisce anche molteplici altre raccolte di token non fungibili, ma che negli anni è stata spesso criticata dalla comunità crypto per il loro approccio di incoraggiamento alla speculazione e per delle scelte di marketing discutibili.

La collezione BAYC conta 10.000 PFP, cioè NFT utilizzati principalmente come immagini profilo sui social media, ognuno con dei tratti distintivi che lo rendono unico da tutti gli altri, determinandone anche in parte il valore sul mercato.

Nel tempo possedere un BAYC è diventato soprattutto un simbolo culturale del mondo crypto, visto il costo relativamente elevato per l’acquisto e la popolarità che ha assunto l’intero progetto. Pensate che al picco di valutazione, ogni singolo esemplare di BAYC veniva scambiato a un floor price di 128 ETH, pari a un controvalore di oltre $345.000, secondo le quotazioni di ether dell’epoca.

BAYC collezione NFT prezzo
Floor price collezione BAYCFonte dati: https://nftpricefloor.com

Da maggio 2022 in poi però, tutto il comparto dei non-fungible token ha iniziato a perdere progressivamente trazione, accompagnato da un disastroso bear market che ha fatto precipitare le quotazioni. La collezione BAYC ha perso gran parte del suo valore, non riuscendo a risollevarsi neanche durante l’ultimo bull market e sancendo definitivamente la morte del mercato NFT.

Ad inizio 2026 il floor price di questi oggetti da collezione è sceso addirittura a 4 ETH, arrivando a perdere circa il -97% dai massimi, per poi dare un nuovo segnale di interesse speculativo con un rialzo nel mese di aprile

BAYC a +88% nell’ultimo mese: rinascita del settore NFT?

Ad oggi il floor price della collezione BAYC è tornato a 9,50 ETH, con un aumento del +88% rispetto alle quotazioni degli ultimi 30 giorni. Addirittura, qualche sessione fa il prezzo aveva sfiorato gli 11 ETH, un livello che non si vedeva da settembre 2025, prima dell’ultima fase di forte correzione generalizzata del mercato crypto.

Nel frattempo, i volumi di scambio complessivi ad aprile sono saliti a 3.344 ETH, per un incremento del +399% rispetto al mese precedente, con un 356 operazioni di compravendite totali. La vendita media si attesta a 9,39 ETH, mentre la capitalizzazione della raccolta vale 95.000 ETH, pari a 218 milioni di dollari.

BAYC floor price NFT rialzo aprile
Rialzo del floor price di BAYCFonte dati: https://nftpricefloor.com

Ci sono diversi fattori che spiegherebbero l’ultimo movimento rialzista della collezione NFT, ma il motivo principale sembra essere legato al recente arrivo di Michael Figge sotto la veste di CEO di Yuga Labs. Prima di diventare amministratore della società, il soggetto ricopriva già un ruolo di dirigente, in particolare come responsabile della direzione narrativa di progetti come Bored Ape e Otherside.

Gli investitori sembrano aver apprezzato la nomina di Figge, così come sembrano aver letto in chiave bullish la sua volontà di espandere il brand BAYC e portare nuove attività a favore di tutta la comunità. Non sono stati ancora annunciati airdrop o altre forme di incentivo agli holder della collezione NFT, ma in un certo senso è proprio questa speranza che sta – almeno in parte – alimentando l’ultima ondata rialzista.

Michael Figge annuncia debutto da CEO di Yuga Labs

In parallelo, la notizia ha fatto esplodere al rialzo anche Apecoin, token dell’ecosistema BAYC, reduce da un +68% nell’ultimo mese, nonostante in queste ore sia in atto una correzione sui prezzi.

Il settore NFT tornerà virale come un tempo?

Con molta probabilità no, e anche questo rialzo dei BAYC sembra destinato a chiudersi come un nulla di fatto. Ci vorrà ben altro per riportare le quotazioni della collezione, così come quelle di tante altre raccolte NFT, a nuovi massimi storici.

Ciò che preoccupa è soprattutto l’andamento dei volumi di vendita complessivi dei non fungible token, che fungono un po’ da termometro speculativo del mercato. Pensate che marzo 2026 si è chiuso con 153 milioni di dollari di vendite complessive, il livello più basso mai registrato da gennaio 2021, praticamente agli albori della moda che avrebbe reso popolare la nicchia NFT nei mesi successivi.

In tutti questi anni, dopo una prima fase di follia speculativa,  la traiettoria è stata completamente orientata al ribasso, accompagnata da un progressivo disinteressamento degli investitori. 

Per il momento non sembrano esserci neanche grossi catalizzatori in grado di riportare l’attenzione sul mercato: lo stesso Luca Netz, CEO della famosa collezione Pudgy Penguins, dice di non avere in mente “nulla di grandioso”  sul fronte dei ricavi della società per il Q4.

Luca Netz parla della prossima IPO di Pudgy Penguins.

Ricordiamo che Pudgy Penguins sta pensando a una propria IPO, che sarà però annunciata non prima di 18 mesi. Luca Netz vorrebbe portare il fatturato annuo dell’azienda ad almeno 100 milioni di dollari prima di una quotazione pubblica.

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