Coinbase, insieme a Northern Trust e Superstate, sono pronti al lancio di CUSHY, un fondo che investirà in credito pubblico e privato e che nascerà in forma completamente tokenizzata. Si tratterà di una prima volta di Coinbase come gestore di fondi ma non della prima partecipazione di Superstate ad attività di questo tipo, con l’ultimo gruppo citato che è tra i più attivi negli States alla guida di questo specifico trend.
Il fondo investirà in società quotate e in società non quotate, offrendo dunque anche accesso a quel private credit di cui si discute molto nelle ultime settimane, anche in termini di sostenibilità sul medio e lungo periodo. Interessante il fatto che al centro di queste operazioni ci saranno le stablecoin, che fanno forse con questa operazione il loro esordio nel mondo del credito strutturato.
Cos’è CUSHY e perché è una prima volta importante
CUSHY sarà il primo fondo a investire in credito di società quotate e non quotate, con l’aggiunta di una parte di investimenti che saranno destinati, scrive Coinbase nel prospetto:
All’unione tra credito e tokenizzazione, incentivi di protocollo, ricompense e prodotti strutturati su misura direttamente onchain, che posizioneranno CUSHY all’intersezione tra finanza tradizionale e mercati digitali.
Il tema del digital credit è stato forse popolarizzato da Strategy, società guidata da Michael Saylor e che utilizza con insistenza questo tema in riferimento a $STRC, le sue azioni preferred che pagano un alto dividendo.
Ora ci sarà almeno un altro prodotto a contestare il dominio in questa categoria specifica, per quanto sarà difficile immaginare CUSHY con lo stesso successo di $STRC, almeno a poche settimane dal lancio.
Non è il primo fondo tokenizzato con partner importanti
A fare da partner c’è Northern Trust, ma non è la prima volta che fondi gestiti anche da società TradFi di grande rilevanza vengono pubblicizzati e poi commercializzati. BlackRock ha già un suo fondo tokenizzato (per quanto di tipo money market), così come ne hanno già lanciati anche gruppi come Franklin Templeton, Circle, WisdomTree, la stessa Superstate in via diretta, Fidelity, Spiko, Bosera e anche ChinaAMC.
Si tratta di un trend che in realtà è in via d’esplorazione anche da parte di altre realtà, meno addentrate nel mondo crypto e della tokenizzazione, anche a causa della spinta da parte di NYSE e Nasdaq, che entro la prima metà del 2027 dovrebbero essere pronti con le proprie infrastrutture proprio a sostegno della tokenizzazione.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

