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SEC no tokenizzazione

Crypto: crollo in pochi minuti dopo brutta notizia da SEC. Tokenizzazione azioni a rischio. Scarico SOL e ETH

SEC no tokenizzazione

Il mercato crypto corregge dopo la notizia dello stop alle nuove regole per le azioni tokenizzate negli USA. SEC fa un passo indietro, dopo aver lasciato intendere che avrebbe implementato nuove regole, molto permissive, affinché le azioni finissero anche in DeFi. Il mondo crypto accusa il colpo – con Bitcoin che perde oltre l’1,2% in pochi minuti. Fanno peggio Ethereum e Solana, maggiormente legate a questo trend.

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È una brutta notizia? In realtà anche da parte di commissari di SEC molto aperti al mondo crypto erano arrivate delle critiche, in particolare in relazione alla versione sintetica di azioni tokenizzate, emesse senza autorizzazione delle aziende stesse. Per il momento comunque non è chiaro chi abbia organizzato una resistenza tale da costringere SEC a tornare sui suoi passi.

A quanto pare non vale tutto

Dall’arrivo del nuovo presidente degli Stati Uniti, SEC e CFTC hanno ampiamente cambiato il loro atteggiamento non solo nei confronti del mondo delle criptovalute, ma anche nei confronti di prediction market, prodotti sintetici e più in generale strumenti esotici.

Tra questi le azioni tokenizzate: SEC aveva in programma di aprire, a colpi di regolamenti, in modo radicale. Non solo azioni in versione tokenizzata con il beneplacito da parte delle aziende e anche in versione sintetica, senza che fosse necessario l’ok da parte delle aziende che quelle azioni avrebbero rappresentato.

Un’apertura ritenuta da tanti piuttosto estrema (sarebbero a tutti gli effetti dei derivati) e che non è piaciuta probabilmente neanche agli intermediari.

L’obiettivo, non dichiarato ma chiaro, era quello di consentire il trading di azioni sintetiche anche in DeFi. Ora però si dovrà probabilmente tornare indietro.

È un problema?

Dipende. Vedremo la configurazione definitiva dei regolamenti di SEC, che saranno comunque promulgati in versione rivista, corretta, più tenue.

Non è un grosso problema per il mondo crypto, nonostante la reazione eccessiva in un venerdì sera privo di grande liquidità, e che si appresta a tre giorni di chiusura delle piazze tradizionali, almeno negli USA (lunedì sarà il Memorial Day).

Avevamo già scritto su questo sito di trovare la formulazione riportata da Paul Atkins, commissario principale di SEC, eccessiva. Il tempo ci ha dato ragione.

Intanto dagli addetti ai lavori arriva un invito alla calma: non c’è fretta. Alla tokenizzazione si arriverà – probabilmente la DeFi si accontenterà di perp e altri tipi di derivati… e la vita continuerà come sempre. Con un pezzetto in più di questa vita finanziaria che sarà comunque in blockchain.

Lo scoop è di Bloomberg e, nonostante manchino conferme, deve essere preso per buono.

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