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scam totale mondiali crypto

Truffe crypto anche ai mondiali: polizia lancia allarme. Intanto chi crede nel ripescaggio dell’Italia…

La polizia USA lancia l'allarme: truffe a ripetizione con i biglietti, anche a tema crypto.
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Le criptovalute sono al centro di un avviso che le forze dell’ordine di Los Angeles hanno emesso per proteggere i tifosi dalle truffe prima e durante i Campionati del Mondo di calcio che si terranno negli Stati Uniti. Particolare attenzione, secondo LA County Sheriff’s Department, deve essere posta sugli eventuali pagamenti in criptovalute, perché sono impossibili da annullare.

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Stanno spuntando come funghi infatti sedicenti siti di vendita biglietti, che sfruttano il marchio FIFA in modo fraudolento e che chiedono il pagamento per biglietti inesistenti, salvo poi sparire nel nulla. Non solo crypto però: i pagamenti viaggerebbero anche tramite i normali bonifici e le App di pagamento P2P.

Bagarini del nulla

Non si tratta neanche di bagarinaggio, perché almeno in quel caso si ha la ragionevole certezza di ottenere un tagliando valido per accedere alla partita che ci interessa. Si tratta di siti che fanno finta di appartenere al circuito FIFA e che mettono in vendita biglietti inesistenti. Dopo essersi fatti pagare e aver raccolto un bottino, poi si dileguano, lasciando gli avventori non solo senza la possibilità di partecipare al match, ma anche privi del denaro che hanno versato.

Siate particolarmente attenti a venditori che chiedono pagamenti in criptovalute, trasferimenti wire e p2p, carte regalo e altri metodi che sono difficili da invertire.

Non solo dunque lo pseudoanonimato che le crypto garantiscono, ma anche appunto l’incensurabilità e l’irreversibilità, che fanno entrambe gola a chi mette in piedi questo tipo di truffe.

Non sarà, ahinoi, un problema degli italiani

Non sarà comunque un problema degli italiani, fatti salvi quelli che credono ancora in un ripescaggio impossibile. L’Italia non parteciperà alla kermesse e, a voler vedere il bicchiere per forza mezzo pieno – almeno si risparmieranno questo tipo di truffe.

Per i pochi che si metteranno comunque in viaggio verso gli Stati Uniti, riportiamo anche noi l’allarme di LA County Sheriff’s Department: mai acquistare biglietti fuori dai circuiti ufficiali e prestare il doppio se non il triplo dell’attenzione agli acquisti online. I rischi sono troppo elevati, e le somme in gioco (sarà il mondiale più caro di sempre) tali da lasciare ferite importanti, anche sul portafoglio.

Per il resto, dovrebbe essere un mondiale con una presenza risicata in termini di sponsor crypto.

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