Bitget Global sta evolvendo da semplice CEX per il trading di criptovalute a un vero e proprio “universal exchange” dove poter scambiare una vasta gamma di asset tradizionali in versione tokenizzata. Grazie alla collaborazione con Ondo e all’integrazione della categoria “Global Markets”, si stanno aprendo nuove possibilità per il trading di strumenti come azioni, ETF e materie prime, il tutto all’interno di un unico ambiente unificato senza distinzioni tra on-chain e off-chain.
Gracy Chen, CEO di Bitget, ha sottolineato a inizio anno l’importanza di una maggiore apertura da parte del settore degli exchange verso gli asset finanziari del mondo reale. Al momento infatti il comparto delle altcoin si sta muovendo in una fase di profonda stagnazione, con la maggior parte dei token che fatica a stare al passo con il boom delle azioni AI e tech.
Ed è proprio per questo che, grazie al trend degli asset tokenizzati, i crypto investitori possono comunque approfittare delle nuove opportunità speculative presenti sui mercati globali, senza limitarsi ad attendere il ritorno dell’altseason.
Bitget Global e il trading spot degli asset tokenizzati di Ondo: sezione on-chain aperta 24/7
A partire da settembre 2025, con il lancio di Ondo Global Markets su Ethereum, Bitget Global è stato uno dei primi exchange centralizzati a integrare questi asset direttamente nella piattaforma di trading spot. Ad oggi la piattaforma conta oltre 260 prodotti tokenizzati diversi su cui i clienti possono investire liberamente.
I token possono essere prelevati su qualsiasi wallet decentralizzato o utilizzati come collaterale in protocolli DeFi, come qualsiasi altra criptovaluta. Il trading è aperto 24/7 con commissioni dello 0,1% sia per ordini maker che taker, con uno sconto dedicato ai possessori di BGB, il token nativo di Bitget.
Andando più nello specifico, nella sezione spot di Bitget troviamo i seguenti strumenti emessi da Ondo:
- Azioni tokenizzate: tutte le principali azioni singole americane e globali come Tesla, NVIDIA, Apple, Alphabet (Google), Microsoft, Amazon, Meta e AMD.
- ETF tokenizzati: sono disponibili anche panieri di azioni e indici che replicano le performance dei principali benchmark americani, come l’S&P 500 (SPYon, IVVon), il Nasdaq 100 (QQQon) e il Russell 2000 (IWMon).
- Materie prime tokenizzate: sul fronte commodity sono disponibili token che replicano l’andamento dell’oro (IAUon), dell’argento (SLVon) e del petrolio greggio americano (USOon).

Ricordiamo che ogni asset del mondo reale tokenizzato da Ondo è collegato 1:1 al titolo sottostante reale, custodito presso broker-dealer americani regolamentati e registrati FINRA. Allo stesso tempo, per assicurare che il prezzo di ogni token rifletta fedelmente quello del mercato tradizionale, il protocollo si avvale degli oracoli di Chainlink, che forniscono dati di prezzo verificati e in tempo reale direttamente on-chain.
La sezione TradFi di Bitget Global
All’interno dell’exchange esiste anche una piattaforma di trading cross-market chiamata Bitget TradFi che permette di fare trading su asset tradizionali utilizzando USDT come margine e valuta di regolamento. In questo caso non parliamo di token trasferibili on-chain che danno un diritto di proprietà sul sottostante, ma di strumenti derivati e rappresentazioni interne alla piattaforma che replicano l’andamento dell’asset in questione.
La sezione TradFi si articola in tre strumenti distinti, ciascuno con caratteristiche e finalità diverse.
Il primo sono i token azionari, gli stessi asset Ondo visti in precedenza — come TSLAon o AAPLon — ma scambiati in un ambiente centralizzato che rimane allineato agli orari dei mercati regolamentati americani. A differenza della sezione on-chain, qui il mercato chiude nel weekend e nei giorni festivi USA, proprio perché il pricing dipende dal mercato sottostante attivo.
Il secondo strumento sono gli stock perpetuals, contratti derivati senza scadenza su singoli titoli azionari come NVDA, TSLA, META e GOOGL, con possibilità di andare long o short con leva flessibile. Funzionano esattamente come i crypto perps a cui i trader sono già abituati, ma con l’azionario americano come sottostante, con orario 24/5 e funding rate orario.
Il terzo strumento sono i CFD, la categoria più ampia, che consente di speculare sui movimenti di prezzo di forex, indici azionari, petrolio, oro e argento senza possedere il sottostante. L’infrastruttura è basata su MT5, con leva fino a 500x e settlement in USDT.
I token azionari su Bitget TradFi: trading 24/5
In questa sezione specifica di Bitget TradFi rientrano gli stessi token Ondo già visti nella sezione on-chain, ma scambiati in un ambiente centralizzato, senza possibilità di prelievo su wallet esterni o utilizzo come collaterale in protocolli DeFi.
Il mercato è aperto 24/5 con ordini eseguiti durante gli orari di borsa americani, il che significa che nel weekend e nelle festività la piattaforma non accetta nuove negoziazioni. In compenso, operando in un contesto agganciato ai mercati regolamentati, questi asset tendono a essere meno esposti alla volatilità del weekend tipica del mercato spot on-chain, dove il prezzo può muoversi in assenza di liquidità istituzionale.
Sul fronte dei costi, la struttura è la stessa del trading spot, con possibili scontistiche relative a promozioni temporanee da parte della piattaforma.

I perps su azioni con accesso 24/7
C’è poi la categoria relativa ai perps su azioni, ossia contratti derivati senza scadenza che permettono di esporsi long o short sull’andamento del prezzo di singoli token azionari. Tutti i contratti sono regolati in USDT e si può scegliere di operare con leva finanziaria fino ad amplificare di 100 volte la size iniziale.
La sezione comprende decine di azioni differenti su diversi comparti tra cui tecnologia, intelligenza artificiale, semiconduttori, veicoli elettrici, gaming e consumer stocks. I contratti funzionano esattamente come i classici futures perpetui crypto, con trading aperto 24/7, anche a borse tradizionali chiuse. Ovviamente nei giorni festivi e nei weekend c’è tendenzialmente meno liquidità e questo potrebbe impattare sulla volatilità e sulle liquidazioni.
Lato fees, Bitget applica una commissione competitiva dello 0,02% per gli ordini maker, e dello 0,06% per gli ordini taker, a cui si aggiungono i costi legati al funding rate. Quest’ultimo viene calcolato sulla base dello scostamento tra il prezzo del contratto e quello di un indice di riferimento, costruito aggregando le quotazioni delle azioni sui principali mercati tradizionali tramite oracolo.

I CFD con leva fino a 500x
Infine la sezione TradFi di Bitget Global include anche i cosiddetti CFD (Contract for Difference), ovvero strumenti derivati sintetici che permettono di speculare sui movimenti di prezzo di asset tradizionali come forex, indici, materie prime e metalli preziosi. A differenza dei futures perpetui che abbiamo visto sopra – che operano su un order book e utilizzano il funding rate per mantenere l’ancoraggio al prezzo del sottostante – questi prodotti si basano su quotazioni aggregate fornite direttamente dall’infrastruttura MT5 del broker.
Il principale vantaggio dei CFD di Bitget Global è poter operare con leva fino a 500x attraverso un’interfaccia professionale, con contratti regolati in USDT. Ci sono però anche dei costi di cui dover tener conto, come la commissione “overnight interest” tipica di tutti i contratti CFD, che varia a seconda dell’asset di riferimento e delle condizioni di mercato.
Ci sono poi fees di apertura e chiusura del trade, che anche qui dipendono dall’asset: in linea generale si va da $0,1 per lotto per gli indici azionari, fino a $6 per i metalli preziosi, con costi soggetti a possibili riduzioni a partire dal VIP3.

La sezione CFD di Bitget è pensata principalmente per i trader che operano nel breve periodo piuttosto che per chi cerca un’esposizione a medio/lungo termine. Le commissioni overnight potrebbero infatti limitare molto i rendimenti nel caso di una posizione aperta per più giorni/settimane.
La piattaforma Reality
Tra le altre iniziative di Bitget Global sul fronte degli asset reali non possiamo esimerci dal citare l’ultima piattaforma lanciata il 26 maggio, chiamata Reality. Parliamo di una sezione regolamentata, focalizzata sulla tokenizzazione RWA (azioni, bond, indici), dove ogni rToken è garantito 1:1 da titoli reali custoditi presso un broker statunitense registrato FINRA e protetto dalla SIPC.
La funzionalità più interessante della piattaforma è che gli rToken in questione riflettono automaticamente le operazioni societarie come dividendi, split e reverse split. Questo vuol dire che i detentori di questi asset possono ricevere direttamente dividendi in stablecoin nel proprio account.
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