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Livepeer, boom di prezzo! Ecco i motivi…

Livepeer Boom! La criptovaluta legata alla blockchain dello streaming video arriva al suo nuovo massimo storico, sopra quota 40 dollari e si avvicina anche al miliardo di dollari di capitalizzazione. Un movimento che in realtà in molti si aspettavano, anche forse non con queste tempistiche, dato anche il recente interesse da parte di importanti fondi che puntano sulle cripto.

Livepeer ricorda in realtà molto da vicino un altro progetto che abbiamo già discusso su Criptovaluta.it – quel Thetache gode di sponsorizzazioni molto solide, ma che a questo punto si trova davanti un concorrente molto interessante.

Boom livepeer a mercato - analisi di Criptovaluta.it
Livepeer vola sul mercato: le ragioni del boom

Vediamo insieme cosa c’è da sapere su Livepeer e cosa potrebbe esserci dietro il recente boom del protocollo, che ha portato il valore di LPT al massimo storico.

Cos’è Livepeer e come funziona

Livepeer sfrutta la blockchain per uno scopo molto ambizioso: decentralizzare lo streaming video, con LPT che è anche mezzo di pagamento per chi mette a disposizione le proprie risorse hardware per la codifica dei video. L’utilizzo della blockchain offre inoltre funzionalità aggiuntive, che i sistemi classici non sono in grado di offrire.

Ci sono diverse features che il progetto implementerà anche in fase di produzione – in una roadmap che è stata già definita sul blog ufficiale e che renderanno Livepeer un’alternativa forte anche nei confronti dei classici sistemi di streaming.

Come ad esempio la certezza che il video sia quello che è stato effettivamente pubblicato dall’autore – senza che nessuno possa modificarlo impunemente – così come la resistenza alla censura. Ci sono poi altre funzionalità molto attraenti per i produttori di contenuti professionali, come possono essere i grandi canali televisivi o le case di produzione.

Perché nel protocollo è possibile, tramite l’utilizzo di intelligenza artificiale ricorrere alla scene classification, ovvero la capacità di identificare contenuti violenti, pornografici oppure coperti da diritto d’autore. Saranno anche disponibili sistemi per la corretta attribuzione dei diritti d’autore, ad esempio, per le canzoni che fanno da colonna sonora dei video, nonché la possibilità di identificare automaticamente oggetti, renderlo cliccabile e aggiungere anche metadata.

Tutto questo deriva da un approccio di Livepeer fortemente orientato alla ricerca, puntando ad offrire una rete di servizi che sia superiore non solo in termini di decentralizzazione, ma anche in termini di risparmio. Un progetto che sta prendendo piede anche per questo motivo – con i dati di aprile che mostrano incredibili incrementi, mese su mese, per utilizzo della piattaforma e ricompense distribuite ai partecipanti del network.

  • Livepeer a bilancio da Grayscale

Vale anche la pena di ricordare, sebbene abbiamo dato la notizia già a tempo debito, che il gestore di fondi Grayscale ha già all’attivo un trust su Livepeer, che nel momento in cui scriviamo vale circa 16 milioni di dollari. Una somma interessante anche in relazione alla capitalizzazione totale della criptovaluta e che segnala inoltre l’interessa anche da parte degli investitori istituzionali per il progetto.

Conviene investire in Livepeer adesso?

Livepeer è un ottimo progetto, ormai non più soltanto potenziale, ma effettivo e funzionante. L’interesse concreto di fondi, istituzionali e non, è soltanto la riprova del fatto che LPT avrà un futuro e che non sarà l’ennesima meteora del settore cripto.

Un buon token da inserire in ottica di diversificazione, in portafogli che sono ricchi di criptovalute poco correlate a LPT, come Bitcoin o anche Ethereum. Sempre con la solita prudenza necessaria quando un token si trova nel mezzo di una bull run di queste proporzioni.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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