Negli ultimi giorni non si parla d’altro che della Robinhood Chain e del grande clamore speculativo che gira attorno a questo nuovo layer-2 di Ethereum. Tutti gli occhi dei trader in questo momento sono puntati sul segmento delle memecoin, grazie a tante nuove monete che registrano performance da urlo mentre Bitcoin ed Ethereum continuano a vacillare sui grafici in attesa di un nuovo bull market.
Nel mezzo di questo trambusto c’è ovviamente chi ci guadagna e chi invece ne rimane scottato, come d’altronde succede in ogni mercato finanziario che si rispetti. Da una parte vediamo utenti e protocolli che stanno beneficiando della crescita dei prezzi e dell’attività on-chain, mentre dall’altra chi semplicemente si è fatto trovare in ritardo rispetto al timing delle speculazioni.
Boom di memecoin sulla Robinhood Chain: ecco i primi vincitori
Sono in tanti quelli che – con un pizzico di entusiasmo e di coraggio – hanno beneficiato dell’esplosione della narrativa memecoin sulla Robinhood Chain. Solo nelle ultime 24 ore il comparto ha registrato volumi di negoziazione per oltre 940 milioni di dollari, una cifra relativamente importante per un network che presenta un TVL di 134 milioni, secondo i dati di DeFiLlama.
Al primo posto della lista dei vincitori, troviamo innanzitutto quei trader che hanno acquistato la moneta meme $CASHCAT prima dell’8 luglio, ossia prima che venisse stampato un rally da oltre il +3.000% nell’arco di pochi giorni. Addirittura, un utente ha guadagnato 2 milioni investendo solo 85 dollari, entrando tuttavia ancor prima dell’8 luglio, probabilmente in qualità di insider del progetto.
Poi, sempre in riferimento a $CASHCAT, si aggiungono alla lista dei fortunati vincitori tutti coloro che – come questo utente – sono riusciti a sfruttare il dip della moneta su Hyperliquid. Ieri infatti la memecoin ha subito un flash crash sul DEX per problemi di profondità del book (mentre su altri mercati era rimasta ferma), e chi è stato abbastanza lucido da acquistare il calo, senza esagerare con la leva, si è trovato con un ottimo profitto in mano nel giro di pochi minuti.
Il ritorno di una vecchia conoscenza sulle memecoin di Robinhood
Ad aver guadagnato dalla fomo per le memecoin su Robinhood è anche un volto molto conosciuto (e controverso) dell’ambiente DeFi, che proprio in questi giorni ne ha approfittato per svolgere delle operazioni di trading. Stiamo parlando di Hayden Davis, un consulente che a cavallo tra il 2025 e il 2026 è riuscito a guadagnare milioni con la crypto $MELANIA, operando come fornitore LP e approfittando di uno schema estremamente grigio per quanto riguarda la gestione della moneta.
Ricordiamo che Davis è stato la figura che ha gestito il lancio della crypto della First Lady presidenziale a gennaio 2025, oltre che quello della crypto truffa legata a Javier Milei in Argentina. La stessa mano che ha accompagnato sulle piazze crypto alcune delle monete più odiate e discusse del mercato, ora starebbe scommettendo su memecoin come $CASHCAT, $HOODRAT e $DIH, con le testimonianze che parlano di un guadagno di 32.000 dollari in appena 3 giorni.
Anche i protocolli traggono vantaggio dal boom di Robinhood
Non sono tuttavia solo i trader a sorridere in questo momento: anche le infrastrutture e i protocolli affiliati alla chain di Robinhood stanno registrando guadagni non indifferenti. Ne è un caso ad esempio l’incremento delle commissioni raccolte dal DEX Uniswap nelle ultime settimane, con le metriche che evidenziano un aumento di circa quattro volte le trading fees giornaliere rispetto ai primi di luglio.
In questo momento il mercato decentralizzato, che ricopre il ruolo di DEX principale della chain, sta viaggiando a un ritmo di 5,2 milioni di dollari di commissioni al giorno, conquistando il terzo posto nella classifica dei protocolli più redditizi. Queste cifre devono poi essere contestualizzate con quanto entra effettivamente a sostegno del token $UNI tramite buyback, ma a giudicare dalla price action della moneta nell’ultima settimana sembra che gli investitori stiano apprezzando la collaborazione.
C’è poi anche Arbitrum, la rete che offre a Robinhood il proprio stack tecnologico Orbit, una soluzione che permette di creare chain personalizzate partendo da zero e mantenendo la compatibilità con ambienti EVM. Arbitrum giova direttamente dell’incremento dell’attività sul nuovo layer-2 di Ethereum poiché guadagna una commissione del 10% su tutti i ricavi del network.
Non parliamo di una cifra che cambia le carte in gioco per il progetto, ma neanche un numero insignificante: nelle ultime 24 ore Robinhood ha incassato circa 116.000 dollari, il che si traduce in un introito giornaliero di 11.600 dollari per Arbitrum, ipotizzando che le metriche restino invariate.
Chi ci sta rimettendo invece?
Nei mercati e nel trading esistono sempre in contemporanea sia vincitori che vinti, e il successo di Robinhood non fa eccezione. In primis, chi non sembra esattamente contento del lancio della nuova rete è Solana, che ora rischia di cedere terreno alla blockchain aziendale e perdere una fetta del mercato memecoin, il quale – volente o nolente – occupa ancora una grossa fetta delle revenue della chain.
In secondo luogo, c’è anche una fetta relativamente ampia di utenti che hanno comprato memecoin in preda all’entusiasmo, senza curarsi delle possibili conseguenze negative. C’è chi ha comprato $CASHCAT a 200 milioni di market cap, e ora siede su una perdita di circa il -33%, e chi – peggio ancora – si è tuffato su token ancora più sconosciuti e si è beccato un rug pull in faccia.
Vale sempre la stessa regola nel fantastico mondo delle crypto opportunità: a guadagni potenzialmente elevati corrispondono rischi altrettanto elevati. Il rischio poi, non è solo quello di perdere denaro entrando col timing sbagliato, ma anche quello di vedersi scomparire i token dal wallet dopo aver interagito con il contratto sbagliato. Heads up!
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L’espressione “crypto-industria” è un ossimoro, è solo un gigantesco casinò online pump&dump (in qualche caso pump&Trump), che fa sembrare William Hill e soci un gioco da tavola per bambini. Almeno quando giochi alla roulette c’è un limite di puntata ai tavoli, qui invece puoi operare in leva 500x.