Il Dio dei Mercati è un dio crudele, che periodicamente chiede al mondo una vittima da sacrificare. È servito un sacrificio, enorme, per vedere il settore chip e semiconduttori ripartire. Il sacrificio è quello di Situational Awareness – fondo che è passato da 20 miliardi a quasi zero nel giro di pochi giorni. Le sue posizioni sono state acquistate da Citadel e avrebbe in mano, ormai, soltanto una parte di quote in Anthropic.
Leopold Aschenbrenner – ribattezzato come nuovo Warren Buffett – ha prima tentato di raccogliere capitale dagli investitori, poi – con le margin call che arrivavano da chi gli garantiva certe posizioni a mercato – ha, secondo gli ultimi aggiornamenti, venduto tutte le posizioni in azioni quotate. Il tutto mentre ora è giallo su certe affermazioni di Citadel a inizio settimana.
C’era una volta un fondo e adesso non c’è più
Il sentimento che prevale sui social è la schadenfreude, quel sentimento magnificamente immortalato nella lingua tedesca, che corrisponde alla gioia che si prova nell’assistere al fallimento di un’altra persona. Quella persona è Leopold Aschenbrenner (per puro caso, tedesco), che in due anni ha portato il suo fondo da poche centinaia di migliaia di dollari a valere più di 20 miliardi. Di più, se fosse stato perfettamente fermo da marzo a oggi, probabilmente non si sarebbe trovato in guai così grossi.
Invece, secondo i bene informati, il buon Leopold si sarebbe esposto con leva fino a 4x, tra le altre cose su due scommesse sbagliate, almeno per il mese di luglio. Long, anzi super long sul settore chip e energia (in particolare miner Bitcoin che si sono spostati sul segmento AI) e short software. Il mercato gli ha dato torto, e lo ha trasformato nel giro di pochi giorni da genio a zimbello dei social, di Wall Street e in ultimo di coloro i quali non vedevano l’ora che la nuova stella si spegnesse.
La posizione era evidentemente assai più compromessa di quanto emergeva dagli ultimi 13F, che fotografavano la situazione al 31 marzo. Anche se mancano ancora conferme ufficiali, sembra – secondo quanto riportato da The Wall Street Journal – che Citadel si sia fatta carico di togliere dalle mani del fondo il poco rimasto e sembra anche che Jane Street si sia rifiutata di offrire una linea di credito salvavita per il fondo, nonostante la stessa Jane Street fosse investitrice.
Gli squali veri si muovono con estrema rapidità, quelli di Wall Street lo fanno invece quando vedono la leva montare oltre ciò che sarebbe ragionevole. Con ogni probabilità non sentiremo più parlare, tra poche settimane, di Situational Awareness.
Il caso Citadel tiene banco
Ai mercati non piacciono solo gli astri che si spengono nel più catastrofico dei modi, ma anche le dietrologie. In modo invero assai insolito, a inizio settimana Citadel aveva detto di aspettarsi un aumento dei tassi di interesse da Federal Reserve. Aumento che non solo era minoritario in termini di aspettative, ma che ha anche contribuito al malumore sul settore chip degli ultimi giorni.
Potrebbe essere stato un posizionamento per mettere ancora di più alle strette SA e subentrare nelle sue posizioni? Chissà, anche se oggettivamente sembra un piano più buono per far chiacchierare i social che altro.
Ad ogni modo, il Dio dei Mercati è stato soddisfatto. I chip – qui uno degli ETF più popolari sul tema – tornano a ruggire. E tutti si dimenticheranno (forse) della brutta fase dei chip che ha richiesto un enorme sacrificio prima di concludersi.

Ne parleremo in modo più dettagliato questa sera sul nostro Canale YouTube, dalle 21:30.
Criptovaluta.it® Ultime Notizie Bitcoin e Crypto News | Criptovalute Oggi

