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Morgan Stanley Taglia

Morgan Stanley affossa Circle: previsioni a -65% rispetto alle precedenti. Titolo crolla in borsa

Per Circle le cose si mettono male: Morgan Stanley taglia il target del 65%.
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Target giù del 65%. Morgan Stanley cambia radicalmente le sue previsioni su $CRCL Circle, società che emette USDC, la seconda stablecoin sul dollaro più diffusa. Il report ha contribuito inoltre alle pessime performance del titolo oggi in borsa. Nel momento in cui scriviamo perde il 3,5%, all’interno di una giornata rialzista non solo per tutto il comparto crypto, ma in generale per le borse USA.

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Dai 106$ del precedente target si passa ai 38$ del nuovo target, con gli analisti della grande banca d’affari che citano la competizione da Open USD e anche da fondi money market tokenizzati che stanno prendendo rapidamente piede.

Downgrade di enormi proporzioni

Declassiamo Circle, poiché la contrazione di USDC mette in evidenza la sensibilità dei ricavi derivanti dalle riserve e suggerisce un passaggio verso un modello di business a margini più bassi, maggiormente incentrato sui ricavi da transazioni.

Circle USDC dati ufficiali.
In una settimana USDC ha perso 1 miliardo di dollari di capitalizzazione. Fonte: Circle

Detta più semplicemente: USDC non può crescere a ritmi sostenuti, almeno nella visione di Morgan Stanley e questo spingerà il gruppo a rifugiarsi nei ricavi che riuscirà a ottenere dalle transazioni, probabilmente anche tramite la propria chain. Una lettura interessante ma forse parziale. Circle infatti già ora incassa poco dalle riserve, in quanto gli accordi di distribuzione con Coinbase prevedono il trasferimento di un’ampia parte dei ricavi all’exchange.

C’è poi la questione della competizione: sono arrivati fondi tokenizzati da parte delle principali società di Wall Street, che saranno sempre più attrattivi per contesti di utilizzo simili a quelli delle stablecoin. In aggiunta, il lancio di Open USD è considerato quasi all’unanimità dagli analisti come un potenziale problema per Circle e per il suo monopolio almeno all’interno degli Stati Uniti.

Scetticismo per i pagamenti tramite agent AI

L’ultima narrativa di diversi exchange e gestori di stablecoin riguarda la possibilità di questi ultimi di diventare strumento di pagamento preferito dagli agent AI. Morgan Stanley parla di 41.900$ di volumi giornalieri e di transazioni medie da 27 cent.

Una situazione complessivamente difficile per Circle, con il report che indica anche una questione della quale vi abbiamo già parlato più volte su queste pagine: la competizione con Coinbase per la distribuzione di USDC è un gioco particolarmente difficile con Circle, che si fa carico dei costi di gestione e trasferisce, nel caso degli USDC distribuiti dall’exchange, i ricavi.

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