Tra i token che stanno vivendo uno dei ribassi più profondi tra quelli a maggior capitalizzazione spicca Cronos (CRO), che da inizio anno segna un -47%. Attualmente quota 0,04893 USDT ed è scivolato alla posizione numero 31 del ranking globale, con una capitalizzazione scesa a 2,38 miliardi di dollari. Il suo calo dai massimi di periodo dell’agosto dell’anno scorso è oggi del -87,30%.
Cronos, profondo crollo nel 2026 sui minimi annuali
Il prezzo di CRO si trova in un bearish trend dall’autunno dell’anno scorso. Sul grafico monthly abbiamo riportato una panoramica di lungo periodo che parte dal suo ATH del novembre 2021 a 0,9555 USDT. Da quel picco è iniziata una lunga fase di contrazione, che ha portato Cronos a costruire una base in area 0,050 USDT tra giugno e novembre 2023. Da lì è partito un rimbalzo fatto con una serie di swing nell’arco dei mesi.

Nell’agosto 2025, $CRO ha raggiunto la prima resistenza di lungo periodo a 0,37 USDT. Qui la salita si è fermata ed è iniziato un crollo, ben evidenziato dalla serie di candele rosse mensili. Con giugno 2026 CRO ha registrato il decimo mese consecutivo in negativo, il suo record storico. La serie si è interrotta solo a luglio, con una chiusura positiva del +0,95%. In agosto è ripreso il ribasso e attualmente il token segna un -9%.
Trump Media rompe con Crypto.com e salta la tesoreria
Il calo di agosto è stato anche spinto da Trump Media che ha rotto il 7 agosto 2026 l’accordo con Crypto.com e Yorkville per una società quotata pensata per accumulare in bilancio $CRO, veicolo da 6,42 miliardi di dollari. Salta anche l’integrazione dei mercati previsionali su Truth Social. Il CEO ad interim di Trump Media, Kevin McGurn, cita la saturazione del settore, non ragioni politiche. Trump Media conserva i 105 milioni in CRO già comprati. Il prezzo di CRO sulla notizia ha registrato un calo di circa l’8% su base daily. Trump Media comprò 684,4 milioni di CRO a 0,153 USDT nel 2025, spendendo 105 milioni di dollari. Oggi la perdita a bilancio è di circa un -69% al valore attuale.
Cronos sui livelli di prezzo del 2020

Sul grafico weekly si vede pienamente la fase di discesa in atto dall’agosto dell’anno scorso, che nell’arco di 49 settimane ha chiuso in positivo solo 12 volte. Il minimo annuale è stato toccato la settimana scorsa a 0,04598 USDT, con il prezzo di Cronos sceso su un livello che non testava dal marzo 2020. La settimana in corso è invece in rialzo, grazie soprattutto al movimento odierno in cui CRO segna un +5,36%.
Possibile rimbalzo per Cronos
Passando alla situazione di breve termine, sul grafico daily ci focalizziamo sugli ultimi movimenti di Cronos dal massimo registrato a luglio a 0,06832 USDT. Da lì è partita un’ulteriore fase di contrazione, che ha portato al minimo annuale sull’annuncio della rottura con Trump Media. Questa settimana le ultime tre candele hanno configurato sostanzialmente tre doji, tipiche candele di incertezza. Quando si formano lungo una tendenza ribassista possono dare vita a un’inversione, che oggi al momento di questa stesura si sta verificando.

I livelli di resistenza di CRO
Allo stato attuale Cronos ha davanti a sé una lunga serie di resistenze. La prima di brevissimo, per confermare questo possibile rimbalzo, passa a 0,0505 USDT. Un breakout in giornata, cioè la rottura al rialzo del livello, sarebbe rilevante. L’obiettivo successivo è poi in area 0,054 USDT, dove passa anche la SMA 50. A salire si trova la resistenza di 0,057 USDT. Il superamento di questa serie di livelli confermerebbe la forza di un tentativo di rimbalzo, con obiettivo primario l’area degli 0,071 USDT.
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