Hyperliquid da record: 18 miliardi di posizioni aperte sul DEX - $HYPE punta al breakout dei 100 dollari
Aumenta la posta in gioco sui contratti perpetual di Hyperliquid: benzina per il rally di $HYPE.
17:11 • Pubblicato 23/09/2026
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Prosegue la scia di nuovi record registrati dal protocollo più in voga del momento: su Hyperliquid l’open interest aggregato di tutti i perps ha appena raggiunto i 18 miliardi di dollari, toccando un livello complessivo di posizioni aperte che non si era mai visto sulla piattaforma e portando il DEX sempre più vicino ai big del settore dei derivati.
Per i meno esperti, l’open interest è una metrica che misura il valore totale delle posizioni sui contratti perpetui che risultano ancora aperte in un dato momento. Si tratta di un dato importantissimo per valutare la crescita di una piazza futures, poiché ci fornisce indicazioni sulla quantità di capitale impegnato e sulla leva finanziaria presente sul mercato.
Open interest ai massimi storici su Hyperliquid
Due settimane fa l’open interest di HYPE94,87 $▲ +0,18%, token nativo di Hyperliquid, aveva toccato un massimo storico a 2 miliardi di dollari. Oggi invece è l’intero mercato dei perpetual della piattaforma a segnare un nuovo ATH, con il dato complessivo che supera per la prima volta la soglia dei 18 miliardi.
Di questa somma, la maggior parte è chiaramente relativa ai contratti su Bitcoin, con un incremento di circa tre volte rispetto ai livelli registrati a inizio febbraio, dopo la precedente ondata di deleveraging che aveva colpito tutti i derivati crypto. Molto bene anche i contratti su Ethereum, che seguono a grandi linee la stessa crescita di esposizione osservata sulla maggiore criptovaluta.
Un grande contributo arriva in parallelo dai mercati della sezione HIP-3, ovvero i contratti sui titoli TradFi, che da inizio anno sono passati da 800 milioni fino agli attuali 4 miliardi di dollari.
Accorciate le distanze dai maggiori CEX
In questo momento i perps di Hyperliquid rappresentano l’11,9% di tutto l’open interest del mercato crypto, con una quota che porta il DEX sempre più vicino ai principali exchange centralizzati.
Parliamo di un risultato davvero significativo per l’intero ecosistema DeFi, in quanto storicamente i CEX inglobano la stragrande maggioranza del valore nozionale sui futures perpetui. A fine 2025 questa metrica registrava un valore inferiore al 6%, il che vuol dire che in questi primi tre trimestri del 2026 Hyperliquid ha praticamente raddoppiato il proprio market share.

Anche i volumi perps seguono una traiettoria simile, sebbene il dato sia in lieve calo da inizio agosto. Oggi il DEX copre circa il 7% degli scambi, equivalenti al 12% dei volumi registrati da Binance.
In verità, questa crescita andrebbe contestualizzata con la presenza sempre più incisiva delle piattaforme decentralizzate all’interno dei mercati spot crypto. A settembre, infatti, il rapporto DEX to CEX ha raggiunto il 27,8%, segnando il livello più alto di sempre. A trainare questa espansione sono stati principalmente protocolli come Uniswap, PancakeSwap, PumpFun e Aerodrome, a conferma di un panorama DeFi sempre più competitivo nei confronti delle venue di trading centralizzate.

$HYPE diretto verso i 100 dollari: i driver bullish passano dai fondamentali
Nell’ultima settimana, i prezzi di $HYPE sono esplosi al rialzo del 22,7%, sostenuti in larga parte dai risultati di cui sopra, che stanno permettendo al protocollo di aumentare la sua redditività. Più open interest in gioco e più volumi di trading significano infatti più ricavi che finiscono nelle tasche di Hyperliquid, una larga fetta dei quali viene poi impiegata per finanziare i buyback del token.
Negli ultimi 180 giorni la piattaforma ha registrato oltre 316 milioni di dollari di revenue, confermandosi al primo posto tra i progetti crypto per entrate generate nello stesso periodo. Nel frattempo, l’Assistance Fund di Hyperliquid ha rimosso dalla circolazione milioni di dollari di $HYPE, portando il totale cumulativo burnato a 4,6 miliardi di dollari, pari al 16% dell’offerta circolante della moneta.

Sono dunque i fondamentali a guidare il recente rally di $HYPE, che ora dista solo pochi punti percentuali dal rompere al rialzo la soglia psicologica dei 100 dollari. Come driver speculativo, ci sarebbe in realtà anche l’ultimo appoggio delle agenzie governative USA – CFTC e SEC – che sta contribuendo ad alimentare la corsa dell’intero mondo DeFi.
Hyperliquid rimane comunque una singolare eccezione rispetto al resto del mercato, grazie a numeri che non viaggiano solo di aspettative e speculazione, ma che raccontano soprattutto di un utilizzo concreto della piattaforma, che resta ancora oggi il motore principale della sua crescita.
L’unico appunto che ci sentiamo di dover fare è che il protocollo concentra oltre il 90% dei ricavi dal solo mercato dei perps, rimanendo dunque fortemente dipendente dall’andamento del comparto dei derivati.
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