Per l'economia arriva il male olandese. Allarme di Apollo: tassi più alti più a lungo, disastro per business non AI
Arriva il male olandese per l'economia USA? Apollo lancia l'allarme, che coinvolge anche l'AI.
19:41 • Pubblicato 09/10/2026
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Lo chiamano il male olandese. Nonostante il nome da malattia venerea, è una particolare situazione molto conosciuta (e temuta) dagli economisti, che fa riferimento al boom dei Paesi Bassi dovuto alla scoperta dei giacimenti di gas naturale di Slochteren, nel 1959. E ora la situazione, almeno secondo gli specialisti di Apollo, potrebbe riprodursi nel settore AI degli Stati Uniti. Per chi investe, un’intuizione sulla quale certamente ragionare.
Chi è iscritto alle analisi di Apollo poche ore fa si è visto recapitare una mail di quelle che fanno venire i brividi lungo la schiena. “L’insensibilità dell’AI ai tassi di interesse è un problema per Federal Reserve”. C’entra appunto una vecchia storia olandese, c’entra una reazione del settore AI impossibile o quasi per i libri di testo, e c’entrano anche performance dei mercati che ormai sono quasi tutte in capo al comparto dell’intelligenza artificiale. O come vorrebbe chiamarla Donald Trump… super intelligenza.
Tassi più alti non fermano gli investimenti in AI
L’anomalia di fondo illustrata da Apollo – e confermata da tanti studi in merito – è la seguente. Nonostante i tassi di interesse più alti negli Stati Uniti, nonostante l’aumento dei rendimenti richiesti dai mercati per finanziare il debito di diversi partecipanti al ciclo, gli investimenti nel comparto dell’AI non sembrerebbero avere alcuna intenzione di rallentare.
Intrappolata tra l’inflazione guidata dall’AI e la debolezza nelle industrie più sensibili ai tassi, Fed dovrà tenere i tassi più alti più a lungo.
Il grafico offerto da Apollo è piuttosto chiaro. Nonostante i tassi siano appunto in aumento, i nuovi ordini e i nuovi impegni per l’AI continuano a crescere. Questo vuol dire che l’effetto di compressione dell’economia che Fed ricerca aumentando i tassi sta funzionando soltanto su alcuni settori.

Housing e dunque settore immobiliare, vendite di auto, piccoli business, mentre l’AI continua a spendere, a investire miliardi e a prometterne ancora di più per il futuro, anche di breve periodo.
Il caso olandese
C’è poi un altro effetto domino. Tassi più alti, teoricamente, dovrebbero continuare a rinforzare il dollaro. Un dollaro più forte rende più difficili gli export degli altri settori, innescando una spirale che non può che peggiorare la situazione.
In realtà il parallelo con il male olandese tipico è forse un po’ tirato per i capelli, ma è comunque uno spunto interessante sul quale… ragionare.
Cosa aspettarsi, se dovesse avere ragione Apollo?
Una situazione molto difficile per Fed: i tassi dovranno rimanere alti appunto per contrastare l’inflazione, con un doppio effetto sui settori non AI, che sono comunque già relativamente in difficoltà in borsa.
Una trappola dalla quale non si potrà fuggire, a meno che non si plani su livelli di attività inferiori da parte del settore AI.
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