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Razer pronta ad entare nel mondo cripto: tutti i dettagli

L’importantissimo produttore di hardware e assemblatore di PC per Gamer Razer ha annunciato che potrebbe iniziare ad accettare Bitcoin e altre criptovalute.

Tutto questo all’interno di un Q&A con gli investitori, con diverse domande che hanno riguardato il prossimo impegno della popolarissima azienda per gamer nella criptosfera. Una notizia che è passata in sordina ma che potrebbe davvero cambiare il mondo delle criptovalute e la loro accettazione per i pagamenti nella vita di tutti i giorni. Perché sono – e vedremo tra pochissimo il perché – questi gli eventi che possono dare effettivamente una spinta concreta al mondo dei pagamenti in criptovalute.

Razer impegno cripto - di Criptovaluta.it
Razer apre al mondo cripto: “potremmo diventare uno dei player principali”

Una notizia molto positiva anche perché punta ad avvicinare due mondi che non sempre sono andati d’amore e d’accordo. I gamer lamentano infatti l’enorme prezzo delle GPU dovuto all’interesse verso questo tipo di hardware da parte dei miner – con una lotta che ha visto coinvolte anche grandissime aziende come NVIDIA.

Una buona notizia per il comparto? Assolutamente sì – e potremmo puntarci tramite eToro (qui per un conto demo gratuito per sempre), intermediario che permette di investire su tutte le principali criptovalute, anche tramite i CopyPortfolios che replicano l’andamento dell’intero settore. E con l’esclusiva del CopyTrading – che possiamo utilizzare per copiare i migliori oppure per spiare nei loro portafogli.

“Stiamo attentamente valutando il nostro ingresso”

Questo in sintesi il messaggo del CEO di Razer Tan Min-Liang, che conscio del rapporto complicato tra i due mondi, non ha voluto ancora sbilanciarsi completamente – tutto questo mentre voci di corridoio addirittura parlavano di un token su rete Ethereum che sarebbe stato sviluppato proprio internamente da Razer – cosa che però è stata categoricamente smentita dai quadri dell’azienda.

Se dovessimo entrare nello spazio delle criptovalute – diventeremmo uno dei player principali su scala globale – data la nostra fan base e il nostro ecosistema.

Queste le parole del CEO Tan Min-Liang, che condividiamo pienamente: parliamo di un’azienda che è di gran lunga il marchio/brand più riconoscibile nell’universo dei gamer – un pubblico con una buona capacità di spesa e che seguirebbe Razer in capo al mondo.

Qualcosa che sarebbe, per intenderci, estremamente più importante dell’impegno di Tesla – che aveva soltanto qualche mese fa deciso di accettare acquisti in criptovalute – cosa poi ritirata a seguito dell’ormai nota querelle che riguarda i potenziali consumi di Bitcoin e il suo impatto sull’ambiente.

Nel caso sarà un impegno con criptovalute senza mining GPU

E quindi la cosa escluderebbe, per il momento, sia Ethereum sia Ethereum Classic – con le altre tra le più conosciute e famose che invece – anche quando utilizzano sistemi PoW, difficilmente possono giovarsi delle GPU. Una posizione piuttosto comprensibile da parte di Razer – dati anche i trascorsi tra i diversi schieramenti di criptomaniaci e gamer, con i secondi che hanno dovuto acquistare negli ultimi mesi GPU a prezzo fortemente maggiorato, a causa della richiesta portata alle stelle proprio dai miner.

Difficile pensare anche, almeno per il momento a Bitcoin, dato che il leader di Razer ha ribadito la necessità di guardare a criptovalute a basso consumo e che siano, in potenza, green. Cosa che BTC potrebbe essere, ma non secondo la narrativa attuale.

L’ingresso di Razer nello spazio cambierebbe il mondo cripto

Sembrerà a molti dei nostri lettori un’affermazione fuori luogo ed esagerata – ma andrebbe comunque valuto l’impatto sull’opinione pubblica di un gruppo come Razer – che storicamente possiamo considerare come uno dei più apprezzati dal settore.

E anche i numeri dell’azienda – se l’interesse dovesse essere fattivo – potrebbero divenire importanti per un comparto che vale molto, ma che potrebbe in futuro valere molto di più. In particolare se dovessero concretizzarsi interessi da parte di gruppi di questo calibro.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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