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Uniswap: collaborazione con PayPal in arrivo?

Se fosse confermata, sarebbe una delle più importanti notizie della storia di Uniswap. Tutto nasce da un video, ora rimosso, che ritrae uno dei dirigenti del protocollo parlare di possibili accordi con PayPal e con altri intermediari di uguale rilevanza su scala mondiale.

Uniswap potrebbe diventare così fornitore di liquidità di quelle società che hanno già aperto all’acquisto e alla vendita di criptovalute ai propri clienti, assumendo una centralità assoluta tra gli exchange automatici.

Uniswap in collaborazione con PayPal come AMM
Notizia da confermare: ma secondo gli esperti…

Una notizia, da confermare, che sarebbe fortemente rialzista per il protocollo e per il suo token UNI, che possiamo trovare su eToro (qui per ottener un conto dimostrativo sempre gratuito e senza limiti), piattaforma che offre servizi fintech esclusivi come il CopyTrading – sistema di copia in 1 click dei migliori trader che operano sul mercato – con la possibilità ulteriore di spiare in trasparenza nei loro portafogli. Broker che offre anche i CopyPortfolios, panieri di beni cripto diversificati e senza commissioni aggiuntive.

Paypal, Robinhood e altri nel mirino di Uniswap

O meglio, secondo un video che ora è sparito da YouTube (ma che si può ancora facilmente trovare in rete), Uniswap sarebbe già ad uno stadio avanzato delle trattative con giganti del calibro di PayPal, leader mondiale dei pagamenti digitali che offre già criptovalute ai suoi clienti.

Per rimanere rilevanti, questi giganti stanno iniziando a considerare collaborazioni con progetti come Uniswap

Questo ha affermato Asleigh Schap, che guida la divisione Crescita del protocollo. Un video che è stato poi rimosso, dato che secondo i quadri di Uniswap avrebbe potuto far intendere la chiusura già avvenuta di accordi, mentre questi, aggiungiamo noi, sarebbero ancora in via di definizione.

Si tratta comunque di una grandissima notizia, che permetterebbe al colosso che opera come AMM nell’ecosistema di Ethereum di diventare una sorta di intermediario istituzionalizzato nel comparto della finanza decentralizzata.

Una possibilità che farebbe il paio con la recente mossa di Uniswap, che ha rimosso dalla sua interfaccia web moltissimi token che offrono replica di titoli finanziari e di opzioni, per integrare una sorta di compliance con i regolamenti finanziari della maggior parte dei paesi.

Perché il video è stato rimosso?

Sulla rimozione del video dalla piattaforma YouTube è intervenuto lo staff di Uniswap, tramite il fondatore Hayden Adams:

Non abbiamo ancora partnership con i gruppi menzionati nel video. Lo abbiamo fatto cancellare dietro nostra richiesta perché crediamo che avrebbe potuto far intendere relazioni commerciali già attivate, che in realtà non lo sono.

La smentita è stata pertanto piuttosto diplomatica e non dice nulla sull’effettivo stato dei talk tra i gruppi ed Uniswap. Lasciando così l’acquolina in bocca ai tanti appassionati di Uniswap che vedrebbero il loro capitale rinforzarsi in modo deciso se la notizia dovesse essere confermata.

Uniswap ha un futuro brillante davanti a se

Nonostante l’arrivo di cloni e di servizi analoghi e sulla carta potenzialmente più efficienti, Uniswap continua ad essere il protocollo più rilevante nello spazio degli exchange automatici. Il suo token di governance, UNI, è già quotato presso tutti i maggiori scambi, anche non focalizzati sul mondo delle criptovalute ed è stato tra i migliori per performance in un periodo non entusiasmante per le criptovalute.

Noi lo riteniamo uno dei più interessanti in termini di potenziale crescita futura, cosa che confermiamo tramite le nostre previsioni Uniswap, che indicano un target price molto più alto dei prezzi attuali ai quali viene scambiato il token.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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