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VISA porta le cripto in Brasile | pronta la collaborazione con le banche

Visa può ormai fregiarsi dello status di prima azienda, nel settore dei pagamenti tradizionali, a spingere il mondo delle criptovalute. Ne abbiamo già parlato diverse volte, in occasione delle molte iniziative prese dal gruppo dei pagamenti via carta e digitali.

L’ultima notizia in questo senso arriva dal Brasile, dove Visa farà da ponte tra banche tradizionali e mondo delle criptovalute così come annunciato dal vice-presidente del gruppo nel paese carioca.

Brasile: VISA porterà i servizi cripto nel paese carioca
Ancora VISA: questa volta nel mirino c’è il Brasile

Un’altra grande notizia per il mondo delle criptovalute – seppur in apertura di seduta in leggera flessione, per un’attesa correzione dopo la corsa degli ultimi giorni. Possiamo investire su questa news con eToro (qui per ottenere un conto dimostrativo gratuito e senza limiti), che offre 30+ criptovalute tra le migliori sul mercato, sulle quali possiamo investire anche con i CopyPortfolios, che ne includono diverse in un unico paniere.

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Cosa farà Visa in Brazile? Prove generali di rivoluzione

Nel giorno in cui Bitcoin diventa valuta avente corso legale a El Salvador arriva un’altra ottima notizia, sebbene siamo relativamente certi del fatto che avrà un’eco sicuramente minore.

Visa, il più importante gruppo del mondo in termini di volumi transati, si farà promotore in Brasile dell’adozione di sistemi cripto da parte delle banche tradizionali. A rivelarlo è uno dei vicepresidenti nel paese proprio di Visa, ovvero Eduardo Abreu, che ha annunciato lo sviluppo di API ad uso e consumo delle banche, che gli permetteranno di accedere a diversi prodotti cripto.

Questo renderà possibile l’accesso, da parte delle banche, verso investimenti in criptovalute – e anche ETF – senza che ci siano ulteriori intermediari. Questo in aggiunta al futuro arrivo nel paese di carte per il pagamento diretto in criptovalute.

Due iniziative di grandissimo spessore, in una delle economie più importanti del Sud America e in uno dei paesi più popolosi del mondo. Tra vivacità economica del paese e popolazione relativamente giovane una situazione perfetta per introdurre – e magari testare anche per altri mercati – il mondo delle cripto applicato alle banche classiche.

L’adozione su scala globale ormai è iniziata – e sarà soltanto questione di tempo

Quando nel comparto sono entrati giganti come VISA, lo stato dell’arte è diventato chiaro per tutti: l’adozione su vasta scala delle criptovalute, in particolare di Bitcoin e delle altre principali per capitalizzazione, sarebbe diventata inarrestabile.

Certo, ci vorrà del tempo per vederle ovunque nel mondo come valute ampiamente accettate, ma il cammino, tracciato anche da VISA, sembra essere ormai sempre più chiaro.

Guardare meno al brevissimo periodo e assumere degli atteggiamenti utili per il medio e lungo periodo

Queste ottime notizie arrivano nel giorno in cui una larga parte del settore sta in realtà ritracciando e lasciando spazio al take profit di moltissimi operatori. Il nostro invito per chi investe nel mondo delle criptovalute è ad avere un atteggiamento maggiormente aperto verso il medio e lungo periodo, che sarà il periodo lungo il quale il comparto cripto riuscirà ad esprimersi al meglio.

Le nostre previsioni sulle criptovalute sono d’altronde molto chiare a riguardo: c’è spazio per la crescita di breve periodo, anche se è molto più appetitoso guardare ad orizzonti di almeno 1 anno. Quanto sta avvenendo anche grazie a gruppi come VISA è soltanto l’antipasto. Per la portata principale, ci sarà ancora da aspettare un po’.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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