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Bitcoin per prestiti e carte | Bancoagricola, banking BTC a El Salvador

L’adozione di Bitcoin da parte di El Salvador non si limiterà alle iniziative statali. È notizia di poche ore fa l’impegno di Bancoagricola – il più importante istituto bancario del paese – per offrire servizi bancari classici basati proprio su BTC.

A breve si potranno ottenere prestiti, carte di credito e altri tipi di servizi bancari di base, grazie alla collaborazione del primo gruppo bancario di El Salvador con Flexa, fornitrice di servizi in collegamento con le principali criptovalute.

Bitcoin banking in BTC da BancoAgricola - l'analisi di Criptovaluta.it
Si parte con prestiti, pagamenti e carte di credito

Una buona notizia per l’adozione di Bitcoin a El Salvador, che inizia ad assumere forme che superano il minimo comune fissato dal governo guidato da Nayib Bukele.

Bancoagricola offrirà nuovi servizi bancari di base, sia in dollari che in Bitcoin

La notizia più importante è questa: Bancoagricola, che è il primo gruppo bancario del paese per volumi, numero di clienti e importanza storica, ha stretto una collaborazione con Flexa, al fine di poter offrire ai cittadini salvadoregni accesso a servizi bancari di base anche in Bitcoin.

Nello specifico saranno offerti prestiti, carte di credito e servizi per i commercianti (principalmente pagamenti) che potranno avere come base valutaria Bitcoin e non soltanto il dollaro USA. Una mossa necessaria per il gruppo, anche per ottemperare agli obblighi previsti dalla Ley Bitcoin – che è la legge che ha introdotto BTC come valuta avente corso legale nel paese.

Ci sarà dunque un supporto nel paese superiore a quanto viene offerto da Chivo Wallet, il wallet statale che è stato il primo strumento introdotto per garantire la circolazione di Bitcoin a El Salvador.

  • Qualche dato su Bancoagricola

Bancoagricola è il primo operatore bancario del paese e fa parte del gruppo Bancolombia e quindi del Grupo Sura. Parliamo del primo gruppo bancario della Colombia, con interessi importanti anche in altri paesi sudamericani e del centro-america, come PanamaPeruGuatemalaPorto Rico e Isole Cayman. È quotato sia al NYSE di New York, sia alla BVC colombiana, con 30.000 dipendenti in tutto il mondo e una revenue di oltre 3 miliardi di dollari.

  • Qualche dato su Flexa

Sarà Flexa a fare da partner con Bancoagricola per garantire ai clienti salvadoregni accesso ai servizi in Bitcoin. Un servizio di pagamenti digitali sia in valute classiche, sia in BTC e altre criptovalute minori.

L’annuncio è stato dato nella giornata di ieri, per un nucleo di servizi che sarà il primo al mondo di questo genere e sarà basato anche su Lightning Network, che permette transazioni in Bitcoin più rapide e meno costose. Tutti i punti vendita che utilizzano oggi Wompi a El Salvador potranno inoltre attivare il sistema BTC implementato da Flexa, che per il momento però sarà attivo soltanto ad El Salvador – e non per gli altri clienti del gruppo in altri paesi.

Cosa significa per Bitcoin?

È un’ottima notizia, da considerare anche in relazione a quanto sta già avvenendo tramite altri operatori privati nel paese. A El Salvador operano anche giganti come McDonalds e Starbucks, che in virtù della legge salvadoregna su Bitcoin hanno iniziato da un paio di giorni ad accettare pagamenti in Bitcoin.

I volumi spostati – data anche la scarsa rilevanza di El Salvador in termini economici – non saranno forse importanti. Ma il paese guidato da Nayib Bukele potrebbe fare da banco di prova per un sistema di pagamenti di questo tipo. Gruppi tra i più importanti al mondo stanno esponendosi per la prima volta al mondo delle cripto proprio in virtù di quanto sta avvenendo nella piccola repubblica centroamericana.

L’arrivo di servizi bancari classici sarà anche questo pioneristico e aiuterà a dimostrare a Bitcoin di poter operare come una valuta classica – al netto della forte volatilità di prezzo. La scommessa è di quelle ambiziose: dimostrare che Bitcoin è anche valuta, nonostante abbia una base monetaria ad espansione prefissata, che non può essere manipolata dalle banche centrali.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

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