Siamo su:

Yahoo FinanceMilano FinanzaAffari italianiAdnkronosilSole24 oreIl Tempo.itAskanews

Home / Gary Gensler: “No a ban cripto negli USA

Gary Gensler: “No a ban cripto negli USA

Alla fine sono arrivate le parole che tutti si aspettavano per riportare il sereno sui mercati. Il comandante in capo della SECGary Gensler, ha confermato ieri che non ha alcun tipo di intenzione – e questa sarebbe l’opinione anche del governo USA – di bandire le criptovalute.

L’intenzione del governo americano sarebbe quella di offrire un framework di regole, che permetterà al settore e ai suoi operatori di avere un contorno di regole certe entro le quali muoversi. Anche allo scopo – sempre secondo SEC – di offrire una spinta allo sviluppo di questo tipo di attività.

Cripto - nessun ban - conferma di Gary Gensler
Gary Gensler tranquillizza i mercati: nessun ban per le cripto

Una notizia nel complesso estremamente bullish, alla quale i mercati hanno già brindato e sulla quale potrebbe essere utile investire anche adesso. Su eToro (vai qui per un conto dimostrativo gratuito e con funzionalità TOP illimitate), intermediario con 31+ criptovalute a listino e con servizi esclusivi per investirci.

Per chi preferisce il trading automatico, c’è il CopyTrader – sistema di copia in 1 click delle posizioni e delle mosse dei migliori investitori. In alternativa possiamo anche scegliere i CopyPortfolios, portafogli che includono tutte le migliori criptovalute in rapporto di capitalizzazione. Bastano solo 50$ per iniziare ad investire.

Cosa ha detto il capo di SEC e perché è molto importante per tutto il settore cripto?

Tutto è avvenuto durante un House Hearing, una sorta di inchiesta parlamentare per riportarla nei canoni del nostro paese, durante la quale Gary Gensler – che in molti ricorderanno per la causa di SEC contro Ripple ha affermato senza mezzi termini che non è assolutamente intenzione del governo USA bandire le criptovalute.

Tutto questo mentre rispondeva ad una domanda del Repubblicano sulla possibilità che le cose negli USA potessero evolvere come hanno fatto in Cina, ovvero con una sorta di ban incondizionato di tutte le attività che sono legate al mondo delle criptovalute.

Il nostro approccio è completamente differente – e un eventuale ban dovrebbe essere espressione di un voto del Congresso.

Una risposta diplomatica che però lascia intendere a chiare lettere che non ci sarà alcun tipo di ban per Bitcoin o per le altre criptovalute principali sul mercato. Tutto questo sebbene SEC stia facendo pressioni ormai da tempo per un’evoluzione delle normative e per ottenere poteri più pervasivi sul mondo delle criptovalute – che al momento è ancora fuori dal suo potere legislativo e di controllo.

I mercati brindano, anche se…

I mercati hanno reagito in modo chiaro e netto a quanto è stato comunicato da Gensler: Bitcoin ha ripreso a correre, e anche Ethereum ha riguadagnato quota intorno ai 3.500$, una somma ritenuta soglia psicologica e tecnica di enorme importanza.

Tutto questo, come vedremo anche con altri approfondimenti di oggi, all’interno di un momento particolarmente buono per le criptovalute anche in termini di reach e di accettazione da parte degli investitori istituzionali.

Una marea montante contro la quale anche SEC e il governo USA, pur alimentati da una certa acredine verso il settore, poco potranno. Ottimi segnali, mentre il mondo delle criptovalute si appresta ad un ottobre decisamente spumeggiante.

Info su Gianluca Grossi

Laureato in Giurisprudenza, è esperto di investimenti in criptovalute. Ha già investito in passato in BitCoin, DogeCoin, Ethereum e XRP.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *