Siamo su:

Yahoo FinanceMilano FinanzaAffari italianiAdnkronosilSole24 oreIl Tempo.itAskanews

Home / Polkadot nei forzieri di Deutsche Telekom | E T System farà da validator

Deutsche Telekom Polkadot

Polkadot nei forzieri di Deutsche Telekom | E T System farà da validator

Polkadot porta a segno un colpo di enorme importanza nel settore enterprise. Secondo quanto ci arriva dalla Germania, il gruppo Deutsche Telekom ha infatti acquistato token $DOT tramite una sua sussidiaria.

La notizia è ancora più importante, perché non solo c’è stato – e probabilmente ci sarà di nuovo in futuro – un acquisto, ma anche la gestione di un nodo validator del protocollo, sempre tramite la sussidiaria T-Systems MMS, che metterà a disposizione la propria infrastruttura anche come validator del progetto Polkadot.

Deutsche Telekom in Polkadot - analisi di Criptovaluta.it
La telecom tedesca entra in $DOT come validator

Una notizia di enorme importanza per il protocollo – che era passata in sordina e che segnala l’enorme presa che $DOT sta avendo sul settore business. Possiamo investire su questa criptovaluta con la piattaforma sicura e professionale eTorovai qui per ottenere un conto di prova gratis con funzionalità PREMIUM – intermediario che offre nel complesso 40+ criptovalute – scelte tra le migliori sul mercato.

È qui che abbiamo a disposizione anche il CopyTrader – sistema che permette di copiare il top degli investitori in un solo click e anche di spiare come stanno investendo sul mercato delle criptovalute. Sempre qui possiamo scegliere un investimento diversificato in criptovalute – utilizzando i CopyPortfolios, che non hanno costi aggiuntivi. Con 50$ possiamo passare ad un conto reale.

T-Systems MMS di Deutsche Telekom entra in Polkadot

La notizia principale è questa: Polkadot potrà contare su un nuovo nodo validator e su un nuovo investimento di grande rilevanza. Parliamo infatti di T-Systems MMS, società che è controllata dalla tedesca Deutsche Telekom, tra i principali operatori telecom a livello mondiale per numero di iscritti, fatturato, dipendenti ed introiti.

“In quanto Deutsche Telekom, abbiamo sempre supportato la collaborazione tra persone e compagnie, adesso anche con le tecnologie decentralizzate. Polkadot è un network con multi-chain eterogenea, che permette a varie blockchain con caratteristiche diverse di comunicare sotto un cappello di sicurezza comune. Crediamo fermamente in questa visione futura di un mondo connesso.

Questo è il commento di Andreas Dittrich, che guida – come sarà già noto ai lettori di Criptovaluta.it – l’importante divisione blockchain del primo operatore tedesco di telefonia fissa e mobile.

Un traguardo di enorme importanza per Polkadot – che così potrà contare su infrastruttura, anche se per un nodo validator e anche investimenti da parte di un soggetto rilevante tanto nel settore economico quanto in quello delle telecomunicazioni.

Un altro grande successo per $DOT

$DOT si trova in una fase relativamente piatta della sua vita, complici i movimenti laterali che continuano a governare il mercato in questi ultimi giorni del 2021. Riteniamo però di essere davanti ancora ad un prezzo molto interessante per il protocollo e per il suo token.

I nostri target price Polkadot anche per il 2022 sono già piuttosto interessanti – e queste ottime notizie che arrivano dall’economia che conta non possono che confermare quanto abbiamo affermato. $DOT continuerà ad avere una rilevanza sempre maggiore in un ecosistema complessivo blockchain che ha bisogno di connettersi, anche quando le lingue parlate sono diverse.

Con l’arrivo delle aste parachain – le prime 5 delle quali già partite e integrate – ci sarà una svolta importante per tutto il protocollo – che assumerà ulteriore centralità anche dato lo status unico sul piano tecnologico della sua offerta.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

Iscriviti alla newsletter

One comment

  1. Salvatore Coniglio

    Ennesima conferma di un progetto strabiliante su tutti i punti di lavoro, comunicazione.
    Penso che la previsione a lungo termine i 150$ siano una cifra irrisoria, in quattro anni ethereum è passato da 30$ a 4000, quindi non posso immaginare che polkadot in questi anni non arrivi a cifre ben più alte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *