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FIDELITY ETF METAVERSE

Fidelity lancia ETF Metaverse | Richiesta autorizzazione a SEC

Fidelity, uno dei più importanti gestori di fondi degli USA ha fatto richiesta presso SEC per l’approvazione di un nuovo ETF dedicato ai titoli metaverse.

Non è il primo ad arrivare sulle borse americane, dato che solo qualche giorno fa anche ProShares aveva proposto un fondo simile, sebbene non vincolato direttamente al mondo delle criptovalute di questo comparto.

Metaverse Fidelity - ETF in approvazione da SEC
Fidelity punta sui metaverse – arriva il primo ETF del gruppo

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I prodotti Fidelity ETF che puntano sul metaverse

Fidelity non è nuova a sortite nel mondo delle criptovalute. Qualche tempo fa la compagnia aveva richiesto infatti l’approvazione di un ETF dedicato a Bitcoin sempre negli USA, per poi virare decisa sul Canada, dove non ci sono problemi di sorta per la quotazione di questo tipo di prodotti.

Ora il gestore di fondi che è tra i più importanti al mondo punta invece sui metaverse, anche se anche questa volta senza includere direttamente in portafoglio le criptovalute che animano i più popolari tra questi progetti. All’interno del fondo ETF si troveranno infatti azioni delle società che sono legate, indirettamente, al mondo dei metaverse, cosa che include anche produttori di hardware nonché anche di società software.

Qualcosa che dunque non ha legami diretti con il mondo delle criptovalute, ma che comunque rende chiara quale potrebbe essere la traiettoria di questo settore, ormai di interesse sempre maggiore anche per gli investitori cosiddetti istituzionali, sebbene per ora principalmente tramite azioni di aziende che vi sono collegate.

Intanto per Bitcoin spot…

Il pallino di Fidelity rimane comunque un ETF Bitcoin spot, ovvero con replica fisica anche negli Stati Uniti, dove però la dottrina Gensler sembra essere piuttosto chiara e inamovibile. Il comandante in capo di SEC non sembra avere infatti alcuna intenzione di approvare ETF di questo tipo e negli ultimi sette giorni ne ha bocciati altri due, nonostante le proteste dei gestori che si fanno sempre più veementi.

Fidelity, per questa specifica categoria di prodotti che sono dedicati a Bitcoin, ha trovato la via canadese, pur non essendo però completamente soddisfacente per il gruppo. Siamo infatti davanti ad un mercato storicamente molto meno interessante, anche per i volumi che è in grado di muovere.

Il cammino sarà ancora lungo, con Joe Biden pronto a regolamentare il settore, nella speranza che offra delle linee guida chiare anche per i prodotti finanziari di questo tipo, sebbene data la stance di una parte comunque importante del Partito Democratico USA non ci siano poi grandi speranze. La buona notizia è che tanto Bitcoin tanto il mondo cripto non ne hanno assolutamente bisogno. Sono piuttosto gli investitori istituzionali a dover spesso attendere questo tipo di prodotti per avere accesso ad asset rivoluzionari come $BTC.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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One comment

  1. All’inizio della pandemia Taiwan ha dichiarato di essersi salvata e di aver avuto solo qualche decina di casi perché sanno di dover fare l’esatto opposto di quello che dichiara la Cina, la Cina dice che è tutto ok? Bene noi indossiamo mascherine e teniamo le distanze.
    Allo stesso modo personalmente quando i superpotenti dicono che crollerà tutto io compro e quando dicono che tutto salirà alle stelle io vendo quello che mi va di vendere.
    Anche perché le persone con i propri soldi onestamente guadagnati possono farci quello che vogliono.

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