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Gensler piglia tutto

Gary Gensler vuole tutto | SEC su borse e criptovalute?

Finalmente si gioca a carte scoperte. Dopo averci girato tanto intorno il capo di SEC, Gary Gensler, ha ammesso il suo vero obiettivo. Non sono (soltanto) le cripto, ma una riforma organica della Securities Law, la legge che regolamenta lo scambio di titoli finanziari.

E perché ne stiamo parlando su Criptovaluta.it? Semplice, perché nelle intenzioni di Gary Gensler probabilmente ci sarebbe un tentativo di ridefinizione dei titoli finanziari che comprenderebbe così anche diversi progetti cripto.

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Il sogno del capo di SEC è il dominio totale su tutto. Ma probabilmente…

Il motivo di questo interesse del capo di SEC verso la legge in questione? C’è chi, in buona fede, parla di necessità di aggiornamento di un impianto che va avanti da quasi 100 anni e chi invece, come noi, ci vede anche un secondo fine.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire cosa potrebbe avvenire negli USA e come questo potrebbe impattare più che su Bitcoin su altcoin che in realtà rappresentano… altro che una semplice criptovaluta.

Il vero bersaglio di Gary Gensler è la legge sui titoli finanziari degli anni ’30

Un bersaglio semplice, che in realtà non è la prima volta che si trova sotto il fuoco di fila di una certa politica e degli enti regolatori. Una legge che per la sua età non poteva ovviamente prevedere la nascita degli asset digitali ne tanto meno delle criptovalute. Una legge però che continua a svolgere egregiamente il suo compito, perché identifica in modo piuttosto chiaro cosa sia un titolo finanziario e cosa non lo sia.

Con Biden alla Casa Bianca e un atteggiamento generalmente più ostile da parte del Partito Democratico contro il settore della finanza non regolamentata, sarà sembrato un gioco da bambino a Gary Gensler cercare di forzare la mano per rinnovare la legge e per probabilmente includere anche diverse criptovalute nella nuova definizione.

Come può una legge di quasi 100 anni fa fare da framework regolatorio oggi?

Una domanda che in realtà è molto mal posta e gioca sull’ignoranza di chi non conosce questa legge e non sapendo leggere tra le righe non è in grado di interpretare il movente di Gensler. Che non è, lo ripetiamo, una parte neutrale nella battaglia, dato che tutto quello che verrebbe fatto rientrare nell’alveo dei titoli finanziari diventerebbe automaticamente materiale sotto l’egida di SEC. Ovvero l’agenzia che Gensler dirige avrebbe potere di regolamentare senza troppi ostacoli di carattere politico.

Una battaglia intestina anche tra diverse authority

Quella che si sta consumando negli USA è anche una lotta intestina tra diverse agenzie del governo, che avrebbero tutte l’interesse a diventare dominanti quando si tratta di regolamentazione del mondo cripto.

Una questione che dovrebbe venire risolta dall’ordine presidenziale di Joe Biden, ormai atteso a giorni, che colpirà non direttamente le cripto, ma le agenzie USA che devono vigilare sui diversi mercati.

Noi mettiamo la nostra previsione nero su bianco: sarà difficile vedere la dottrina Gensler prevalere, sia per ostacoli interni, sia perché in realtà sarebbe difficile, anche con una riforma della Securities Law, includervi le criptovalute. Bitcoin sarà pure un asset, ma non ha nulla del titolo finanziario, così come possiamo dire lo stesso di diversi popolari altcoin.

E non si capisce il motivo, logico e legale, per il quale SEC dovrebbe esercitarvi il suo potere. Probabilmente si arriverà ad una soluzione più organica, ammesso che le midterm elections non si mettano di traverso all’amministrazione Biden.

La situazione è molto più complessa di come la raccontino i giornali nostrani – e mancano ancora troppi tasselli per pensare che la linea più dura, che a questo punto sembrerebbe essere quella di Gary Gensler, prevalga. Tutto questo mentre Ripple potrebbe infliggere una sonora sconfitta proprio a SEC.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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2 commenti

  1. Suleimanov Rustem

    Cosa c’è da capire? Sono d’accordo con scritto americani per millesima volta vogliono mettere libertà in questo caso finanziaria sotto proprio dominio per ricevere e regole come sempre a proprio piacimento e vantaggio e non va giù che esiste volontà della gente verso libertà e democrazia in vero senso della parola.

  2. È certo, dobbiamo dirla tutta. A qualcuno gli rode il culo se uno bravo si arricchisce…….

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