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SEC ormai scappa

Ripple ha praticamente vinto! | SEC gioca a nascondino con i documenti

Ormai è una farsa a tutti gli effetti. Sembrerà un’opinione dura ma di farsa si tratta. Parliamo del processo che vede contrapposti SEC a Ripple, che ormai anche da un punto di vista completamente neutrale ha gettato enorme discredito sull’authority che vigila sui mercati USA.

Ancora tentativi di insabbiare documenti che potrebbero portare alla fine del processo e ancora SEC messa nell’angolo, con il processo che, a meno di clamorosi stravolgimenti, dovrebbe essere arrivato ormai agli sgoccioli.

SEC vs Ripple: vince la seconda
Per SEC non rimane altro da fare

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SEC all’angolo – e prova a giocarsi il tutto per tutto nascondendo documenti

Non sembra che l’attacco legale di SEC a Ripple sia stato ben congegnato. La massima authority si trova messa all’angolo e ora nell’obbligo di presentare documenti che sta facendo di tutto per… non presentare. Avevamo già parlato diverse volte di questa situazione, e abbiamo anche parlato dei tentativi di SEC di ostacolare tale pubblicazione.

Tentativi che però ora giocano contro il tempo. Perché i giudici hanno deciso che quei documenti dovranno entrare a far parte del processo e che non ci sarà modo di evitare che questo accada. E per questo la massima authority al mondo per controllo dei mercati sta mettendo in scena un curioso teatrino, fatto di cavilli e di altri sotterfugi che però, con ogni probabilità, non porterà a nulla.

La SEC dovrebeb sulla carta combattere per la giustizia. Al contario adesso sta facendo di tutto per ostacolarla.

Un commento caustico da parte di John E Deaton, che sta seguendo molto da vicino la causa e che ha operato anche in rappresentanza degli investitori. Una situazione paradossale, con SEC che ha come unica alternativa quella di allungare il più possibile il processo, nella speranza di continuare ad infliggere danni a Ripple il più a lungo possibile, senza ormai nessuna speranza di vittoria.

Ripple pronta al recupero?

I dirigenti del gruppo sembrano essere più che tranquilli, dato che trovano spazio anche per tornare ad alimentare vecchie polemiche, tutte interne al mondo della blockchain. Rimane il fatto che se dovessimo puntare su qualcosa, punteremmo sulla capacità di $XRP di tornare libera di operare anche negli USA.

E la cosa dovrebbe portare il gruppo anche a quotarsi in borsa. Cosa che avrebbe ripercussioni molto interessanti sul prezzo del token di accompagnamento. SEC, a meno di clamorosi autogol da parte degli avvocati di Ripple, sembrerebbe aver già perso.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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