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Bitcoin 44 paesi

Nayib Bukele: 44 paesi per Bitcoin | Il grande appuntamento di domani

Sogniamo o siam desti? Una serie di tweet del Presidente di El Salvador, quel Nayib Bukele che è già passato alla storia per aver introdotto Bitcoin come valuta avente corso legale nel suo paese, lasciano sognare anche i più scettici.

Ci sarà infatti domani, sempre ad El Salvador, un incontro tra 32 banche centrali e 12 autorità finanziarie, per una rappresentanza totale di 44 paesi, per discutere di Bitcoin, inclusione finanziaria, economia digitale e altri temi legati al re del mercato.

Nayib Bukele incontro 44 paesi
Bukele ospiterà 44 autorità per parlare di Bitcoin

Una notizia estremamente bullish, che cambia completamente le prospettive di Bitcoin, almeno nel caso in cui Bukele dovesse effettivamente incantare una platea di questo tipo. Possiamo investire su questa notizia con eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il TOP degli STRUMENTI di INVESTIMENTO – intermediario che ci offre la possibilità di investire su 63+ cripto e di accedere a strumenti davvero professionali.

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Bukele sgancia la bomba arancione: il presidente invita 44 paesi per…

La notizia è di quelle rilevanti, almeno per chi vorrebbe vedere Bitcoin come standard adottato in primo luogo dagli stati. Ad altri interessa meno, ma si tratta comunque di una notizia di quelle che vale la pena riportare.

Di Bukele ormai non c’è neanche più bisogno di parlare. Il Presidente di El Salvador è stato il primo ad introdurre nel proprio paese Bitcoin come valuta a corso legale, seguito poi dalla Repubblica Centrafricana. Ma negli obiettivi del presidente di El Salvador ci sarebbe molto di più, dato che ha annunciato poco fa via Twitter che domani, nel suo paese, si incontreranno i rappresentanti di 44 paesi, tutti emergenti o quasi, per discutere appunto delle possibilità offerte da Bitcoin.

CI saranno infatti i rappresentanti di Angola, Paraguay, Haiti, Eswatini, Giordania, Gambia, Honduras, Madagascar, insieme a quelli delle Maldive, del Gambia, Ruanda, Kenya, Pakistan, Costa Rica, Egitto, Senegal, Congo, Armenia, Bangladesh insieme a tanti altri, che sono stati debitamente elencati tramite l’account Twitter ufficiale del presidente.

Sì parlerà soltanto di Bitcoin?

No, si parlerà in realtà in modo più ampio di problemi che tutti questi paesi si trovano ad affrontare. Dall’inclusione finanziaria fino alla possibilità per determinate fasce della popolazione di avere accesso ai servizi finanziari. Situazioni che possono essere grandemente aiutate da Bitcoin, che consente a chiunque abbia anche soltanto uno smartphone di ricevere e inviare denaro digitalmente.

Se anche soltanto uno dei paesi invitati dovesse prendere in considerazione l’inserimento di Bitcoin come valuta avente corso legale, saremmo davanti ad un’ennesima svolta per il re del mercato, che nonostante una fase piuttosto complicata in termini di prezzo si trova a veder crescere in modo consistente la sua dominance e la sia diffusione.

Qualcosa che è quanto di più bullish potremmo immaginare. Soltanto 1 anno fa, prima del gesto di El Salvador, ci avrebbero preso per pazzi se avessimo elencato una lista di paesi di questo tipo (e così lunga) tra i potenzialmente interessati a $BTC. E invece è tutto vero. Vedremo quali saranno le evoluzioni e i risultati di questo impegno per i prossimi mesi.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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