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Terra Luna 2.0 non sarà un fork! | Prime indiscrezioni sul progetto “Fenice”

Ci sarà Terra 2.0, non sarà un fork e non avrà più nulla a che vedere con il vecchio sistema, quello che secondo Do Kwon sarà ribattezzato Terra Classic, il cui futuro a questo punto, passateci il dubbio, è quanto mai incerto.

La community, almeno quella dei validator, sembrerebbe essersi raccolta di nuovo intorno a Do Kwon, pronta a seguirlo nel suo nuovo impegno, che (ne abbiamo già discusso), non prevederà alcun tipo di avventura nel mondo degli Stablecoin.

Tutto questo mentre una parte della community, forse la più rilevante, è definitivamente alienata e non ha alcun tipo di interesse a seguire le ultime peripezie di un ecosistema che ha iniziato comunque a perdere i pezzi, anche se non tutti quelli pregiati. Cerchiamo di capire cosa sarà Terra 2.0, quali prospettive potrebbe avere e se sarà possibile o meno aspettarsi un bis anche in termini di crescita. Segno anche questo che comunque il mondo cripto, nonostante una fase calante e bearish è ancora molto attivo e pronto a ripartire. E potremo investirci anche con la funzionale piattaforma eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con i migliori strumenti di trading – intermediario che ci permette di operare su 63+ cripto scelte tutte tra le migliori sul mercato.

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Non sarà un fork, ma un progetto ex-novo: questo è il desiderio di Do Kwon

Nella serata di ieri, ora italiana, l’ account ufficiale di Terra Luna è intervenuta con una lunga serie di Tweet per precisare quanto avverrà con Terra 2.0, se così vogliamo chiamarlo.

Recentemente alcuni membri della community (inclusi alcuni da TFL) hanno iniziato a fare riferimento al Prop 1623 come fork. Nota: il piano revival non sta proponendo un fork, ma la creazione di una nuova chain.

Serie di tweet che poi continua con la spiegazione di cosa tecnicamente sia un fork, partendo dalla storia in comune di transazioni precedenti ad un determinato blocco. Non sarà per l’appunto questo il caso con Terra 2.0, dato che si partirà con una chain nuova di pacca e al massimo ci sarà una distribuzione di nuovi token ai vecchi holder tramite snapshot di quella che si chiamerà tecnicamente Terra Classic.

Nessun legame con la vecchia chain

Questo aprirà anche a nuovi scenari per le Dapps che erano presenti sulla prima versione di Terra, che data l’assenza appunto di un fork dovranno fattivamente migrare. Cosa che sta però raccogliendo già diversi consensi da parte appunto dei principali progetti, nonostante qualcuno sia stato attirato verso altre chain da programmi ingenti di finanziamento.

  • Cosa ne pensa la community?

Difficile dirlo, perché tendenzialmente e storicamente i naysayer, quelli che dicono di no, sono sempre più rumorosi. Una rapida indagine su Twitter sembrerebbe far emergere molto malcontento, in particolare perché ristorare coloro i quali hanno perso tutto dal precedente crack.

C’è però anche, lo diciamo senza voler far arrabbiare nessuno, da fare i conti con la realtà. Conti con la realtà che devono partire dal fatto che in cassa della Fondazione che doveva tutelare il valore di $LUNA e di $UST non ci sono ormai più denari e che i pochi asset dei quali sono ancora in possesso sono nelle mire della polizia e dei tribunali coreani. Una situazione che rende fattivamente impossibile procedere con un rimborso, che si tratti anche soltanto dei più piccoli investitori.

Intanto diversi progetti giurano fedeltà a Terra 2.0

Qualcuno tenendo il piede in due scarpe, altri invece continuando come se nulla fosse. Astroport, Spectrum, Prism, Stader, Random Earth e OnePlanet hanno già confermato che continueranno a costruire anche su Terra 2.0.

Una buona notizia per quanto riguarda l’ecosistema, che era stato preso letteralmente d’assalto da altri protocolli, come Tron, ma anche BNB di Binance e Near Protocol. Qualche Dapp offrirà servizi su diverse chain, altre invece, almeno in termini di dichiarazione di intenti, rimarranno fedeli al primo amore.

Che credibilità può avere Terra 2.0?

Rimarrà questa la grande incognita: siamo davanti infatti allo stesso gruppo di persone che animeranno il progetto e alla stessa community, senza che la combo Anchor + UST possa effettivamente riportare anche a stretto giro di posta verso il marketcap che era stato raggiunto dalla versione 1.0.

Anche sulla figura di Do Kwon ci saranno da fare più avanti delle considerazioni più approfondite, perché con ogni probabilità dovrà affrontare processi e rimarrà nell’occhio del ciclone ancora a lungo. Ricostruire da zero sarà difficile, se non impossibile in queste circostanze. Con il buon segno, che va riportato, delle App che hanno comunque deciso di sposare questo nuovo progetto.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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2 commenti

  1. Questi inserti su etoro in mezzo ad ogni articolo fanno venire i conati di vomito e provocano repulsione verso la vostra testata.
    Mia opinione.

    • Ciao grazie per il feedback. Un sentito abbraccio.

      Ps: se vuole oltre 30 dipendenti con imposte pagate da SRL tutte in Italia li paghiamo con le sue donazioni ” da lettore ‘. Cordialmente

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