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Jed McCaleb non ha più Ripple da vendere | E dal Giappone ci sono notizie…

Siamo alla fine di una lunga storia per l’ecosistema di Ripple. A meno di clamorose sorprese manca meno di un mese al termine del lungo piano di vendita di Jed McCaleb, tra i fondatori del progetto e tra quelli che avevano i più importanti portafogli in XRP.

All’interno del wallet del magnate sarebbero rimasti poco più di 100 milioni di $XRP e se dovesse seguire la media di vendite che ha fatto registrare su un arco temporale ormai grande a sufficienza per avere relative certezze. Il termine, dunque, per una lunga storia e per una leggera ma costante pressione di vendita su $XRP.

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Il fondo di McCaleb è finalmente finito: buona notizia per Ripple

La storia è di quelle piuttosto risalenti, perché parliamo di un enorme gruzzolo in Ripple XRP che McCaleb aveva ricevuto ormai anni fa, in qualità di ex CTO della compagnia. Un gruzzolo che è arrivato a valere oltre 20 miliardi di dollari e che nel tempo, come d’altronde preannunciato, è stato liquidato. Ora saremmo finalmente al termine della vicenda, perché mancano poco più di 100 milioni di XRP all’appello, che se dovessero essere liquidati al ritmo attuale andrebbero a terminare in meno di un mese.

Ci siamo quasi dunque: e sebbene si tratti di una pressione di vendita di poco superiore ai prezzi attuali al milione di dollari al giorno, sarà comunque un’ottima notizia per l’intero ecosistema, che non dovrà più preoccuparsi delle enormi riserve un tempo nelle mani di McCaleb.

Anche dal fronte giapponese buone novità per Ripple

Le notizie che arrivano dal Giappone, paese dove Ripple conserva delle partnership molto importanti, sono ottimiste anche per il futuro di XRP. SBI Holdings, gruppo finanziario che spinge le funzionalità e i servizi di Ripple in tutto il Giappone e nel Lontano Oriente potrebbe veder passare di mano il 10% delle sue azioni.

Giappone SBI Holdings
Le notizie che arrivano dal Giappone sono anche più interessanti

A caccia di una partecipazione così importante troviamo infatti ci sarebbe Sumitomo Mitsui Financial Group, uno dei gruppi bancari più importanti al mondo e che entrerebbe con una partecipazione valutata oltre 500 milioni di dollari. Cosa cambia nel futuro di Ripple? Semplice: SBI Holdings ha Ripple al centro di tutti o quasi i suoi più recenti servizi.

E con Sumitomo di mezzo i casi d’uso di Ripple potrebbero farsi molto più comuni e utilizzati anche da banche che sono arrivate tardi in questo mondo. Questo, in aggiunta alla causa ormai apparentemente impossibile da recuperare per SEC chiude le ottime notizie sul futuro di medio e lungo periodo per Ripple.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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