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PARTE IL PROCESSO SEC

Bitcoin: duro attacco di Grayscale a SEC! | Frasi che anticipano il processo…

Ancora guerra aperta tra Grayscale e SEC, con l’ennesimo diniego riguardo l’approvazione di un ETF Bitcoin a replica fisica che avrà altri strascichi.

Strascichi che iniziano con una durissima invervista del CEO che controlla il fondo privato più importante del mondo per quanto riguarda Bitcoin a replica fisica, ovvero il noto Michael Sonnenshein. Parole durissime da parte di uno dei personaggi più in vista, che aprono quella che sarà ufficialmente una stagione di guerra per il mondo cripto, contro un regolatore che sta facendo enorme fatica a rimanere rilevante anche negli USA.

Buona notizia per Bitcoin? Probabilmente sì, dato che questo segnala il grande impegno anche dei grandi gruppi nel tentativo di tenere a bada gli appetiti di SEC. E possiamo decidere di investire su Bitcoin anche con la piattaforma sicura eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito e senza limiti con il TOP degli STRUMENTI – intermediario che ci permette di investire su 75+ cripto oltre che su Bitcoin.

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Grayscale all’attacco di SEC: decisione errata

Si parte con quella che sarà una lunga diatriba tra Grayscale, forse il più importante gestore di fondi privati basati sulle criptovalute e su Bitcoin e SEC, l’agenzia che si occupa invece di vigilare sui mercati finanziari USA, laddove si tratti di titoli in senso stretto.

Un processo complicato, che segnerà il settore

Una lotta che è parte di un più ampio scenario e che vede Grayscale in primissima fila, tenendo conto anche della rilevanza del prodotto che già offre ai propri clienti, quel prodotto per l’appunto che il gruppo voleva trasformare in un ETF.

Abbiamo semplicemente a SEC di poter trasformare questo prodotto in qualcosa di standard più elevato, per offrire agli investitori maggiore protezione e maggiore chiarezza sui rischi. Convertirlo si sarebbe tradotto in miliardi di dollari di gain per gli investitori. […] Il trattamento senza filo logico di SEC, che permette prodotti basati sui futures ma nega approvazione a quelli spot – non tiene conto del fatto che siamo davanti allo stesso mercato al quale guardano con una lente distorta.

Parole molto dure che aprono a quella che sarà la prossima battaglia del gruppo, ovvero quella che prenderà le vie legali e che aprirà allo sviluppo di uno dei processi più importanti della storia per il mondo cripto. Una battaglia che sarò con ogni probabilità definitoria per tutto il settore.

Sullo strano comportamento di SEC

In realtà non è la prima volta che parliamo dello strano atteggiamento di SEC riguardo Bitcoin e più in generale il mercato delle criptovalute. È intenzione dell’agenzia, tra le più importanti nel panorama mondiale, andare ad accaparrarsi la possibilità di normare su tutto il movimento cripto.

Dominio assoluto e totale che però è stato già negato dal draft bill USA, con Gensler che continua ad alzare la posta, in particolare a mezzo stampa, per inasprire il livello della battaglia. Qualcosa che dovrà però riconsiderare quando le lettere degli avvocati di SEC, inevitabilmente, arriveranno sul tavolo di Gary Gensler.

Info su Gianluca Grossi

Analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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