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ALGORAND PUNTA SU TRUST

Algorand: TRUST, graphic novel e NFT! | Tutto sul progetto del gruppo

Algorand Foundation sovvenziona TRUST, progetto multimediale realizzato allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica intorno ai delicati temi di sostenibilità ambientale e identità culturale.

L’azione si svolge in Africa e ha come protagonista la sua popolazione: terra e genti che fanno da sfondo al fumetto statico, alla sua controparte animata e alla collezione NFT che compongono il progetto. La blockchain di Silvio Micali è in prima linea sul fronte della salvaguardia ambientale e in difesa dei diritti umani.

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Algorand con il progetto TRUST: graphic novel e NFT

TRUST è un progetto che si compone di una graphic novel, una collezione NFT e un fumetto animato. Un’impianto multimediale che racconta la storia di una giovane attivista africana intenta a difendere l’identità culturale del suo popolo, e preservare contemporaneamente la salute della sua terra.

Algorand continua ad espandersi, anche in settori meno affini a quello cripto

Un progetto a cura di Freehand Studios, collettivo di artisti digitali africani impegnati nel sociale che ha ricevuto una sovvenzione da Algorand, protocollo che sposa il tema della sostenibilità ambientale e che ha raggiunto lo status di industria carbon neutral.

I nostri conterranei hanno bisogno di credere in un futuro migliore, basato su sostenibilità, libertà e fiducia nelle istituzioni. La storia che raccontiamo vuole essere un’esempio di cambiamento che parte dal basso. Useremo la narrazione anche per parlare al grande pubblico della blockchain: vogliamo essere d’ispirazione per immaginare un futuro decentralizzato che ruoti intorno a giustizia sociale e sostenibilità ambientale.

Queste le dichiarazioni di Chief Nyamweya, autore e co-fondatore di Freehand Movement. Uno che vanta una formazione da avvocato e commercialista, e che in età adulta e con due figli a carico si è messo in discussione per diventare artista su blockchain e promotore di messaggi di speranza per le sue genti. Insieme a lui trovano posto nel progetto Sarah Mallia e Anne Connelly, quest’ultima docente presso la Questrom School of Business dell’università di Boston.

Algorand ancora nel giro dei grandi

Personaggi autorevoli dal curriculum importante, con Nyamweya citato tra i 40 più influenti uomini sotto i 40 anni dalla rivista Business Daily Africa. Il loro progetto ha attirato l’attenzione dapprima di partner locali, per arrivare poi ai piani alti di Algorand, protocollo che nel comparto non ha certo bisogno di presentazioni, e che ha sovvenzionato l’operazione.

TRUST mette in luce diversi possibili applicazioni della tecnologia blockchain e del suo incredibile potere nel cambiare in meglio le comunità. E lo fa attraverso un sapiente utilizzo della creatività. Siamo orgogliosi di affiancare il nostro nome a quello di un progetto che condivide i nostri stessi valori. Anche noi crediamo che la blockchain possa essere sfruttata per costruire una società migliore, più equa e inclusiva.

Così un entusiasta Hugo Krawczyk, principale ricercatore e figura di spicco all’interno di Algorand Foundation. Il tema della sostenibilità ambientale in particolare è effettivamente al centro del protocollo a cui la fondazione fa capo, e che trova spesso applicazione pratica in progetti a difesa dell’ambiente e, come in questo caso, dell’identità culturale di un’intera comunità.

Algorand continua la sua corsa, anche per la visibilità

Sul piano più strettamente antropologico abbiamo visto la compagine di Silvio Micali aiutare le popolazioni ucraine coinvolte nel conflitto attraverso una serie di donazioni in criptovalute. Nell’occasione che abbiamo appena citato sottolineavamo in realtà quanto l’intero comparto abbia reagito immediatamente ai fatti di guerra con donazioni in Bitcoin ma anche in Ethereum, il cui protocollo è anch’esso fortemente orientato verso la tanto decantata sostenibilità ambientale.

Con Algorand, dopo il tanto agognato merge, $ETH condivide l’efficientissima impostazione in PoS, che a detta di Micali e della sua organizzazione garantisce basso impatto ambientale, sicurezza, scalabilità e un approccio fortemente decentralizzato. Una mezza magia, per chi ha una minima idea di come funzionino certi protocolli, e in barba a quel cattivone di Bitcoin, che invece inquina più di quanto valore non riesca a generare.

Info su Paolo Sorgi

Appassionato di NFT, metaverse e cripto legate ai motori, Paolo segue per criptovaluta.it anche il settore del gaming e della musica legata alla blockchain.

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