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MESSARI PUNTA TUTTO BITCOIN

Il milionario che ama il bear market | E che consiglia dove investire oltre Bitcoin

Sì, c’è chi è mani e piedi dentro il settore cripto e si sente in grado di vedere la fine del tunnel. O meglio, chi guida anche società milionarie e fondi di primissima fascia, nonché applicativi e servizi di analisi, che ritiene che il bear market per Bitcoin e le cripto sia attualmente una buona cosa.

Non è la prima volta che sentiamo opinioni del genere, ma dato che questa volta a parlare è Ryan Selkis, fondatore di Messari, sarebbe il caso di fermarsi a leggere quanto ha riportato e discutere del perché potrebbe essere effettivamente importante per tutto il comparto. Un comparto che continua a muoversi in senso laterale senza avere ben chiaro il prossimo step in termini di prezzo.

La risoluzione di questo conflitto tra orsi e tori potrebbe essere anche una buona occasione per investire. E potremo farlo anche con eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il meglio che il mercato ha da offrire – una piattaforma che ci mette già a disposizione 78+ cripto sulle quali investire, insieme a tutto quanto è necessario per operare all’interno del mercato con i migliori risultati.

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C’è chi crede che il bear market sia una buona cosa: ed ha milioni che parlano per lui

Soprattutto in fasi complicate per il mercato non è assolutamente raro imbattersi in opinioni che potrebbero lasciarci letteralmente a bocca aperta, vuoi perché chi parla vuole destare scandalo, vuoi perché magari non avevamo analizzato la situazione da un certo angolo. Questa volta a parlare è Ryan Selkis, uno dei veterani del settore e fondatore di Messari, società di analisi e ricerca (e anche investimento) che è tra le più importanti dello spazio.

BItcoin messari accumulo oltre Ethereum
Un buon momento?

La convinzione, in realtà più condivisa di quanto si pensi tra chi ha investito in Bitcoin e criptovalute – è che la crisi sia arrivata al termine di una corsa eccessiva del settore, e che servirà per portarsi via tutti i legni morti, così li definisce Selkis, e preparare il letto del fiume ad un’altra ondata rialzista. Sempre però partendo dai bear market passati per il settore, secondo Selkis ci sarebbero diversi aspetti di cui tenere conto.

  • Priorità alle cripto solide e che guardano al lungo periodo

Secondo Seliks sia Bitcoin che Ethereum. Un’opinione che lascerà scontenti molti ma che è il modo naturale di ragionare per chi vive questo momento con gli occhi di un investitore di lungo periodo.

  • L’uscita dalla crisi è un processo elaborato

E che potrebbe portare via del tempo. E aggiungiamo noi in questa situazione ci sarà da vedere anche come si muoveranno i fattori macro, che sono stati almeno in parte responsabili del crollo al quale abbiamo assistito. Un crollo importante, che è stato però anche esacerbato dagli elementi che sono stati riportati a nostro avviso correttamente proprio dal fondatore di Messari.

La ricreazione è finita? Forse, ma non vuol dire che…

La ricreazione sarà anche finita, e d’altronde basta guardare gli andamenti generali per rendersene conto. Tuttavia dopo il flush, dopo lo scarico di tanti progetti che non avevano ragione d’essere così ricchi e capitalizzati, ci sarà appunto spazio per ripartire. Ci saranno nuovi progetti pronti a prendersi la top 100 e poi magari la top 10 e ci saranno anche nuovi modi di valutare il mercato e di affrontarlo.

I più spericolati ci ricordano che in realtà è in queste fasi che bisogna accumulare e seguire un piano. Cosa che, tra le altre cose, è stata ricordata anche da Ryan Selkis durate la sua lunga intervista. Che abbia ragione?

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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3 commenti

  1. Buongiorno a tutto il gruppo. Volevo chiedere a Gianluca, siccome la rete di secondo livello, la cosiddetta Lighting Network costruita su BItcoin sta crescendo nonostante il periodo di movimenti laterali in un mercato ancora in preda al Bear market e anche l’indicatore “Hash Ribbon” che misura la potenza di calcolo della rete BItcoin sta salendo ai massimi, potrebbero essere un segnale per una nuova corsa del token verso nuovi traguardi nell’immeditato o questi indicatori non sono da tenere in considerazione in questo momento? Grazie e buona giornata.

  2. Gianluca Grossi

    Purtroppo non è detto. Però è un segnale ottimo di medio periodo. Una buona giornata a te Klaus

  3. Potrebbe essere , però stiamo parlando di una cryptovaluta non di un token , i due asset sono totalmente differenti il token non va minato la sua disponibilitá è già in mano ai creatori che sia un privato cittadino o un ente o una società privata. Con Bitcoin che è una cryptovaluta a tutti gli effetti nonchè la prima ci sono molte più variabili da tenere in considerazione , la potenza della rete , il ban del Mining che si sta propagando ovunque nel mondo .

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