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Uniswap, Chainlink, Litecoin: cosa è cambiato per l’analisi

Le quotazioni di Uniswap Protocol Token (UNI) stanno attraversando oggi una fase di intenso rimbalzo, rimbalzo che è scattato subito dopo il raggiungimento di minimi a 4.71 nella sessione di ieri, mercoledì 9 novembre. I prezzi sono scesi ben oltre gli obiettivi ribassisti di quota a 6.61 e 6.49 indicati con l’ultima analisi, in quanto travolti dall’ondata di vendite indiscriminate che ha convolto l’intero comparto crypto fin dallo scorso fine settimana.

UNI/USD, grafico a barre da 30 minuti. Prezzi fino al 10/11/22, ore 19.00, last 5.61

Si sono formate resistenze a 6.11/6.20 e 7.26/7.35, che costituiranno punti di probabile ripartenza del ribasso in caso di nuovi recuperi, in particolare entro la fine della settimana in corso (=domenica 13 novembre). Le proiezioni sono ribassiste fino a 4.41/4.44 e 3.32. Il segnale tecnico è short su nuovi test delle resistenze, in ogni caso da rilevazioni non inferiori a 5.79. Lo scenario verrebbe annullato dall’eventuale rottura rialzista della resistenza principale, mediante una chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 7.35. Mentre sono le 19.03 CET di giovedì 10 novembre, UNI viene scambiato sui migliori exchanges mondiali a 5.63 dollari, in aumento del +15.57% su base giornaliera.

Rispetto all’analisi del 10 ottobre scorso sono cambiate molte cose anche per LiteCoin (LTC). La crypto aveva già largamente raggiunto gli obiettivi rialzisti di breve periodo che avevamo proiettato sui 62.50. Tuttavia, dopo aver raggiunto massimi a 73.12 appena lunedì scorso 7 novembre, LTC è franato di un -35% fino a 47.54, per poi risalire in un giorno di quasi il +28% fino a 60.81.

Le proiezioni sono rialziste fino a 66.10 e 70.35. Al raggiungimento di quest’ultimo livello, posizionato su una vigorosa resistenza, dovremo attendere segnali dai prezzi prima di aggiornare l’analisi. Si potrebbero infatti verificare le condizioni per la successiva ripartenza del ribasso. I supporti di quota 55.25/55.75 e quota 50.60/51.00 costituiranno punti di probabile ripartenza del rialzo in caso di arretramenti, in particolare fra stanotte e domenica prossima (13 novembre).

LTC/USD, grafico a barre da 30 minuti. Prezzi fino al 10/11/22, ore 19.17, last 58.52

Lo scenario verrebbe annullato e rivisto solo nell’eventualità di cedimento del secondo supporto, mediante una chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 50.60. Mentre sono le 19.19 CET, LTC viene scambiato sui migliori exchanges mondiali a 58.60 dollari, in aumento del +15.93% su base giornaliera.

Concludiamo questa breve carrellata con Chainlink (LINK), altra valuta su cui è necessario aggiornare i riferimenti tecnici alla luce dei forti movimenti degli ultimi giorni. LINK ha rispettato largamente la zona dei minimi dell’anno, toccati a maggio e giugno fra 5.30/5.31. Si tratta di un’ottima notizia in prospettiva per le prossime 2-4 settimane, ma per il momento dobbiamo considerare probabile quantomeno un riavvicinamento ai minimi di ieri, prima che si possa formare (eventualmente) una base di accumulazione.

LINK/USD, grafico a barre da 30 minuti. Prezzi fino al 10/11/22, ore 19.29, last 7.10

Nel caso specifico, LINK è sceso di un -39% circa nelle sole due sedute di martedì e mercoledì, toccando minimi a 5.78 da cui è rimbalzato fino a 7.50. Si sono formate resistenze a 7.45/7.60 (area) ed a 8.35/8.44, che costituiranno punti di probabile ripiegamento in caso di nuovi rialzi, in particolare fra stanotte e domenica prossima (13 novembre). Le proiezioni sono ribassiste fino a 5.90, dopodiché dovremo attendere segnali, perché potrebbero ricrearsi le condizioni per un successivo rialzo.

Il segnale tecnico è short su test delle resistenze, in ogni caso da prezzi non inferiori a 7.17, per cercare di ottenere un rapporto teorico fra rischio/beneficio il più possibile a favore. Lo scenario verrebbe annullato da una chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 8.44. Mentre sono le 19.36 CET di giovedì 10 novembre, LINK viene scambiato a 7.11 sui migliori exchanges mondiali, in guadagno del +14.33% su base giornaliera.

Info su Federico Dalla Bona

Analista tecnico indipendente. Dal 2002 è autore di analisi per testate web, consulenti finanziari e traders privati. Opinionista TV su ClassCNBC, di formazione informatica, si occupa di personal tutoring e sviluppo di Trading Systems.

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