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Sam Bankman-Fried: L’INTERVISTA | Tutto sulla truffa FTX, tra bugie e…

C’è chi si aspettava i fuochi d’artificio, chi è rimasto comunque a bocca aperta dopo certe dichiarazioni di SBF. Sì, parliamo anche noi di quanto l’ormai ex-CEO del gruppo FTX/Alameda ha raccontato, durante una lunga intervista a Andrew Ross Sorkin, all’interno del DealBook Summit organizzato da NYT. Raccoglieremo qui qualche punto saliente dell’intervista, anche per fornire ai nostri lettori risposte che meritano, ma che con ogni probabilità non piaceranno.

Questo all’interno di una manifestazione di cui abbiamo già parlato in mattinata. Lo abbiamo fatto raccogliendo le opinioni del leader di BlackRock sul mondo cripto e DeFi. Mondo che fa sempre più gola ai giganti e che, nonostante la debacle di FTX, continuerà ad essere qui.

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Cosa ha detto Sam Bankman-Fried: i punti salienti

La conversazione tra Sam Bankman-Fried e Andrew Ross Sorkin è stata sicuramente interessante, per quanto sono molte le domande che forse chi è più vicino al mondo cripto e Bitcoin avrebbe posto. Sarà per un’altra volta, di ciccia ce n’è tanta e cercheremo di riassumerla per quanto possibile, traducendo direttamente dalle risposte date da SBF.

SBF bugie
Con il senno di poi, che dovrebbe avere anche lui, le bugie sembrano essere tante

Sulla presenza o meno di distrazione di fondi da FTX verso Alameda:

Non ho distratto fondi sapendo di farlo. […] Sonos stato davvero sorpreso da quanto grande fosse la posizione di Alameda. Cosa che porta di nuovo ad un fallimento dei controlli da parte mia. E un errore nel nominare qualcuno che se ne occupasse. Ma non stavo cercando di distrarre fondi.

Sul fatto che Caroline Ellison e Sam Trabucco e Gary sapessero invece del contrario:

Non so cosa stessero pensando gli altri. Posso solo parlare su quello che so e su quello che ho fatto. […] Ho accesso limitato ai dati ma quello che sembra sia acceduto a metà anno è che molti dei lender in questo comparto hanno chiuso o sono falliti. E sembra che Alameda avesse delle posizioni a margine aperte con loro.  […] Credo ci sia stata inoltre una forte discrepanza tra quello che ci mostravano le rappresentazioni finanziarie ela situazione reale.

Sulla connessione tra Alameda e FTX, chiara all’inizio e che non si sarebbe mai interrotta.

Credo che su diversi aspetti si sia ridotta. Se andiamo indietro al 2019, Alameda e FTX erano collegate sotto diversi aspetti. Alameda era il primo liquidity provider per FTX. Era circa il 40% dei volumi. Se andiamo al 2022 invece, la liquidità di Alameda su FTX era soltanto il 2% del totale.

E sul crash di mercato, che è stato corresponsabile della situazione di Alameda prima e di FTX poi:

Ho fatto un errore che mi imbarazza particolarmente. Ho sottostimato qualche sarebbe potuta essere la dimensione effettiva di un Crash del mercato, e la possibile velocità dello stesso.

Il riferimento è ovviamente ai crash che si sono susseguiti a partire dal caos innescato da Terra Luna, crash che hanno seminato morte e distruzione tra gli operatori del settore che non erano ben coperti.

L’Epifania del problema

In molti si sono chiesti negli ultimi giorni il momento esatto in cui SBF si è reso conto del fatto di avere un problema enorme e probabilmente impossibile da risolvere. In molti pensano che la situazione fosse chiara a SBF già da tempo. Lui afferma il contrario.

Mi sono reso conto della presenza effettivamente di un problema il 6 novembre. Il 6 novembre è il giorno in cui quel Tweet su FTT è venuto fuori.

Il riferimento è al tweet di CZ di Binance che annunciava la liquidazione delle posizioni dell’exchange in $FTT, il token emesso proprio da FTX

Per molti il tweet che se non ha innescato il crollo di FTX lo ha comunque accelerato in modo sostanziale. Continua sul punto SBF:

Sul finire del 6 novembre stavamo mettendo insieme tutti i dati, tutte le informazioni che ovviamente avremmo dovuto messo insieme molto prima, che sarebbero dovute essere parte della dashboard che controllavo frequentemente. Quando abbiamo visto i dati reali, ci siamo reso conti della presenza potenziale di un problema grave. La posizione di Alameda era rilevante su FTX. […] Tornando indietro di qualche giorno dal 6 novembre posso dire che ero nervoso, ma neanche lontanamente allo stesso livello, pensavo che i rischi fossero molto minori.

La fuga e la possibilità di finire in carcere

Una fuga che in realtà non lo è, perché Sam Bankman-Fried è ancora in libertà alle Bahamas, e potrebbe anche pensare di tornare negli Stati Uniti, almeno secondo quello che ha detto ieri.

Sono alle Bahamas. Sono stato alle Bahamas per tutto l’anno e ho gestito FTX dalle Bahamas. Mi sono occupato di FTX Digital Market, la più importante entità che abbiamo qui con i regolatori delle Bahamas e sto ancora cercando di dare una mano a qualunque delle entità globali che potrebbero avere bisogno di un mio aiuto.

A quel punto Sorkin ha correttamente, a nostro avviso, chiesto della possibilità che SBF possa andare negli USA o altrove.

Potrei, secondo quello che so. Ci ho pensato e penso che potrebbe anche succedere, vedi, che io finisca per parlare con i nostri rappresentati dove sia appropriato farlo.

E sulla potenzialità che finisca dentro o comunque incriminato:

Non sono preoccupato. La risposta è che non sono preoccupato. So che può sembrare strano dirlo, ma la risposta vera è che non è su questo che sono concentrato. Ci sarà un tempo e un post per pensare a queste cose su di me, nel mio futuro, ma non credo che il momento giusto sia adesso. Sì, ho avuto un mese terribile, ma questo non è ciò che conta. Quello che conta sono i milioni di clienti. Quello che importa ora sono gli stakeholder di FTX. Sto cercando di fare di tutto per aiutarli e lo farò finché sarà necessario. Non credo che quello che mi accadrà sia importante. Non credo che abbia senso per me concentrarmi su questo.

Sul finanziamento dei politici

Altro aspetto molto interessante tra i tanti discussi sono le corpose donazioni, secondo i registri fatte tutte o quasi in area dem, ma che sono state oggetto anche altrove di scrutinio. Secondo quanto raccontato da Sam Bankman-Fried, si sarebbe trattato di donazioni… senza doppi fini.

FTX non aveva richieste inoltrate al Congresso. Le mie donazioni erano principalmente per la prevenzione delle pandemie. E durante le primarie abbiamo sostenuto candidati che sostenessero in modo convinto cose per prevenire la prossima pandemia. Questa è la prima cosa che ho voluto supportare con quei contributi. Ed era su entrambi i lati…

E qui verrebbe da dire però che in realtà negli anni tra politica e FTX è successo anche tanto altro – come abbiamo raccontato in dettaglio qui. Perché qualche elezione locale FTX ha provato anche a vincerla con candidati… propri.

Una piccola bugia: la presenza di consigli di amministrazione

Di bugie, almeno secondo chi ha commentato l’intervista, ce ne sono state diverse. Una c’è stata sicuramente anche a nostro avviso, ed è nella risposta che è stata data alla domanda che chiedeva conto dell’assenza totale di consigli di amministrazione di FTX e di qualunque altro tipo di organo di governance.

SBF rispondendo ha citato, tra i tanti casi dove un board, un consiglio di amministrazione era presente, il caso di FTX nella sua divisione europea. Non è questo il caso, e avremo modo di raccontarlo domani con un nostro speciale sulla divisione cipriota del gruppo.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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Simone
Simone
1 mese fa

Negli USA già hanno avviato le pratiche per i rimborsi:
https://restructuring.ra.kroll.com/FTX/Home-Index
Qui in Europa cosa dobbiamo fare per recuperare qualcosa?

Filippo
Filippo
1 mese fa

cioè ma anch’io che sono ignorante come una capra capirei che dopo aver guadagnato miliardi di dollari la prima cosa da fare sarebbe stata mettere su un mega iper team di super mega esperti per far quadrare i conti….ma soprattutto per avere sempre la certezza matematica di aver tutto sotto controllo senza ombra di dubbio e questo tizio sembra cadere dalle nuvole..io non sapevo… io non credevo… cioè se fossi un complottista penserei subito che questo è stato messo lì a caso giusto per creare un patatrac per successivamente dire… ecco ve lo avevamo detto che tutte le criptovalute fanno schifo e che fanno solo perdere soldi…!!!