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Ban Bitcoin e crypto da SWIFT? | Il caso di Binance

SWIFT contro le crypto? Siamo finalmente alla resa dei conti? No. Non è così. A causa dei soliti titoli sensazionalistici sta circolando da qualche ora una fake news che riguarda Binance e il diniego del network monetario più importante del mondo a processare transazioni che riguardino gli exchange.

In realtà si tratta di un problema limitato ad una singola banca che offre servizi a Binance e che non ha ovviamente potere di decidere cosa si possa o non si possa fare tramite SWIFT. E tra le altre cose non si è trattato neanche di un ban totale, ma dell’inserimento di un limite minimo di transazione fissato a 100.000$.

Nulla di nuovo sul fronte delle cripto, per quanto la notizia possa comunque essere fonte di una certa preoccupazione. Un mondo cripto sul quale possiamo continuare a investire con eTorovai qui per ottenere un conto virtuale gratuito con il TOP degli STRUMENTI CRIPTO e NON – intermediario che ci permette di investire su 78+ asset cripto e strumenti unici per l’analisi e anche per il trading automatico.

No, SWIFT non ha bandito le transazioni cripto: il caso di Binance

Tutto è partito da una comunicazione inviata da Binance, che ha avvisato dell’impossibilità per chi utilizzava i servizi di Signet Bank di utilizzare dal primo febbraio in avanti SWIFT tramite quell’istituto per somme inferiori ai 100.000$. In altre parole la banca ha imposto a Binance, per l’utilizzo dei trasferimenti via SWIFT, un limite piuttosto alto. Decisione che non è stata presa però da SWIFT con nulla della comunicazione di Binance che lascerebbe intendere altrimenti.

Caro Binanciano, ti stiamo scrivendo per comunicarti un cambiamento che potrebbe avere impatto sui servizi di Binance che usi. Cosa sta succedendo? Il partner bancario che offre servizi ai nostri account ci ha indicato che non potrà più processare trasferimenti SWIFT per gli individui che siano inferiori ai 100.000 dollari, a partire dal 1^ Febbraio 2023. Questo sarà valido per tutti i clienti degli exchange crypto [e quindi non solo per Binance, NDR]. Finché non saremo in grado di trovare un’alternativa, potresti non essere in grado di usare il tuo conto bancari per comprare o vendere cripto per valori inferiori ai 100.000 USD a partire dal 1^ Febbraio 2023.

Piuttosto chiaro, no? E invece ance a causa di quanto scritto da asiaMARKETS ci si è ritrovati con la solita ondata di FUD tanto verso Binance tanto quanto il mondo cripto e Bitcoin che a detta dei soliti account Twitter molto popolari della disastro-sfera sarebbero stati presto banditi da SWIFT nella sua interezza. Non è così, e sul tema è tornato a fare ulteriore (e necessaria? Ma davvero?) chiarezza quelli di Binance.

Ban Bitcoin analisi
Fonti che andrebbero scelte con maggiore accuratezza

È un rischio concreto? Mah…

Partendo dal fatto che il controllo di SWIFT sui trasferimenti internazionali è uno dei problemi che Bitcoin e cripto possono risolvere, non sembra ci sia nel breve periodo questo rischio. Per quanto taluni istituti non vogliano avere nulla a che fare con il mondo di $BTC e del comparto che gli è nato intorno (per quanto diverso possa questo essere), non sembra che ci siano gli estremi per rischi di questo tipo).

Vedremo come si evolverà questa situazione. Quel che è certo per il momento è che in realtà non c’è stato alcun tipo di ban da Swift.

Info su Gianluca Grossi

Capo-redazione ed analista per Criptovaluta.it - divulgatore per blockchain, Bitcoin e criptovalute in generale. Solida formazione tecnica, si occupa del comparto dal 2015. Segue da vicino gli ecosistemi di Ethereum, Solana e Fantom.

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Giorgio
Giorgio
13 giorni fa

Ban delle criptovalute.
Ho letto da qualche parte che ormai nel mondo i detentori di cripto hanno superato il mezzo miliardo, siamo in un numero sufficiente per fare una rivoluzione planetaria?
Un numero sicuramente sufficiente per dire no a un ban.
È vero il dato potrebbe essere non del tutto reale perché ognuno di noi potrebbe avere più di un wallet…….però!

Giorgio
Giorgio
13 giorni fa

Sei una persona con un ottimo livello di istruzione e come hai mi hai detto poco tempo fa un appassionato della storia della moneta.
Ti/ ci lasceranno in pace senza lottare?
Io non credo, mi sa che dovrai mettere da parte la modestia, purtroppo.

Giorgio
Giorgio
13 giorni fa

Poi detto tra noi Gianluca, ” chi si accontenta gode!..così così! Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai!”
Diceva il mitico Liga….😉👍

Vincenzo
Vincenzo
12 giorni fa

Gianluca, certamente le cripto sono ostacolate dalle banche centrali e da coloro che hanno interessi ad ostacolarle. Eppure siamo tantissimi possessori e non si potrà tornare indietro. Il problema è che, stante l’enorme numero di detentori di criptovalute nel mondo, temo che non vi saranno più i super guadagni di anni fa. Queste istituzioni, tuttavia, pur tentando di mettere i bastoni tra le ruote a BTC, devono scontrarsi con la realtà. Effettivamente, basta che ci lascino in pace. Tra l’altro è un’attività nell’alveo della legalità.

massimo
massimo
12 giorni fa

resta il fatto che se un giorno venisse bloccata la convertibilita’ in fiat, con le cripto non ci farai piu’ nulla, restera’ un gioco virtuale di numeri e pallottolieri.