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CHI VENDE BTC

Bitcoin: ecco chi sta vendendo! | Report dell’exchange dice che…

Ecco chi sta vendendo Bitcoin - contribuendo forse a mantenere il prezzo... stabile

È tempo per il nuovo report di Bitfinex, il popolare exchange di criptovalute, sullo stato dell’arte nel mondo crypto e Bitcoin. E c’è un’analisi piuttosto interessante che va a completare il quadro che abbiamo su Bitcoin anche in termini di prezzo. Un quadro esterno agli ETF dei quali si è parlato senza sosta a partire da fine 2023.

A esercitare una pressione consistente sulle vendite di Bitcoin, che per il momento continuano a tenere Bitcoin intorno a quota 43.000$, sono stati i miner. Secondo i dati riportati, che sono stati raccolti da CryptoQuant, le riserve dei miner continuano a scendere. E lo starebbero facendo proprio in virtù dell’arrivo dell’halving e della necessità di fare economia prima del dimezzamento delle ricompense fisse per ogni blocco.

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Situazione certamente interessante e degna di analisi – vieni a discuterne sul nostro Canale Telegram – che completa il quadro di quanto c’è da sapere su questo particolare momento per $BTC.

Sono i miner a vendere? L’analisi di Bitfinex

L’analisi è targata Bitfinex, uno dei più importanti exchange e puoi leggerla qui in inglese. Riguarda diverse questioni sia macro sia più specificatamente su Bitcoin. In questo mini-approfondimento ci occuperemo però di un fatto specifico, ovvero quello delle riserve dei miner.

I dati di CryptoQuant

Con il prossimo halving che avrà luogo a aprile 2024, che vuol dire che i miner riceveranno il 50% in meno di ricompense per ogni blocco, i miner sembra stiano vendendo le loro detenzioni per finanziare l’acquisto di macchine per il mining più efficienti. La riduzione dei ricavi potrà impattare principalmente le piccole società, mandandole fuori dal mercato o portandole ad essere acquisite da entità più grandi, mentre faticheranno a rimanere in profitto mentre i ricavi si riducono.

Questo accompagnato dai dati che segnalano come effettivamente ci sia stata una riduzione delle dotazioni, prendendo per buoni appunto i dati raccolti da CryptoQuant. Segnale questo che la lettura di Bitfinex potrebbe certamente avere senso.

Lo scorso giovedì, il 1° febbraio, c’è stata un’altra rilevante fuoriuscita di 13.500 Bitcoin dai wallet dei miner, che è il più grande outflow di sempre da quando esiste questa metrica. Questa mossa segue un giorno di inflow importanti, di circa 10.000 BTC, cosa che potrebbe suggerire un ribilanciamento dei wallet stessi. Anche nel caso di soli 3.500 BTC, si tratterebbe del più grande outflow in un singolo giorno da maggio 2023.

Potrebbe esserci stata anche la volontà di cercare di vendere mentre il prezzo è sostenuto da diversi inflow negli ETF che sono stati lanciati negli USA, mossa che avrebbe certamente senso almeno con il senno di poi e guardando ai movimenti di prezzo.

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Un trend che continuerà?

Difficile pensare che si possa continuare su questi ritmi: l’halving è dopotutto un evento atteso da tempo e le cui tempistiche variano minimamente.

Staremo comunque a vedere. Per ora Bitcoin rimane stabile, con variazioni minime, intorno ai 43.000$. Un buon livello di prezzo tenendo anche conto delle ultime vicissitudini all’interno del mondo crypto e BTC.

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Klaus Marvin
Klaus Marvin
2 mesi fa

Come già dichiarato io sono un ignorantone in materia ma è probabile che vendano anche perchè dovranno sostenere molte più spese?

AleMan
AleMan
2 mesi fa

Quando finirà l’outflow di Greyscale e la vendita dei miner si creerà il terreno per una crescita durevole, magari in concomitanza con il taglio dei tassi e dell’halving…Boom!