Non è un buon momento per le azioni $MSTR Strategy, che pagano sia le condizioni generali di mercato, sia le vendite della società di nuovi titoli per acquistare Bitcoin e pagare dividendi. A queste vendite, si aggiungono – di nuovo – quelle di due insider. Secondo la documentazione inviata a SEC, sia il CEO sia il CFO, hanno venduto altri titoli.
A vendere sono, all’interno di un programma che dura da tempo, Andrew Kang (CFO) e Le Phong. Il meccanismo è lo stesso che avevamo descritto pochi giorni fa e che aveva già causato preoccupazioni, in larga parte però esagerate dalla solita macchina dei social.
Chi ha venduto, quanto ha venduto
I documenti sono pubblici e non ammettono interpretazioni. A comunicare a SEC la vendita di azioni $MSTR tramite Fidelity sono due dei massimi dirigenti di Strategy.
- Le Phong, CEO del gruppo
Ha comunicato, in data 9 giugno 2026, la vendita di 5.522 azioni, che sono state ricevute poco prima. Le vendite – questo è rilevante ai fini della comprensione di ciò che sta accadendo – fanno parte di un programma ex Rule 10b5-1, con il quale i dirigenti e gli insider di una società quotata programmano delle vendite, in genere di azioni che escono dal lock.
- Andrew Kang, CFO del gruppo
Kang ha comunicato la vendita di 1.949 azioni, anche queste ricevute per compensazione e al termine della loro maturazione. Anche qui è attivo un piano 105b-1, ovvero una vendita programmata di azioni.
Non una scelta, dunque?
Dato il momento di difficoltà di Strategy, la vendita di pochi milioni di dollari di azioni sta avendo un’eco inaspettata. Ma è una decisione che denota scarsa fiducia nel prezzo del titolo futuro, tra le altre cose da dirigenti massimi della società?
È una conclusione che, con i dati che abbiamo a disposizione, non può essere presa per buona. Tecnicamente le vendite che abbiamo riportato sono appunto parte di un programma annunciato circa due anni fa e che poco hanno a che fare con quanto i dirigenti in questione si aspettano dall’azienda.
I numeri dei titoli di Strategy
Più interessante forse guardare ai dati che riguardano i diversi titoli Strategy che sono scambiati in borsa:
- $MSTR: sono le azioni ordinarie, che ieri hanno subito un duro contraccolpo anche a causa delle condizioni generali dei mercati. Il titolo è in sofferenza anche per le scarse performance di prezzo di Bitcoin.
- $STRC: sono le azioni preferred maggiormente utilizzate dal gruppo per raccogliere capitali. Dovrebbero scambiare, in un mondo ideale, a 100$. Il titolo è sotto la parità da metà maggio e non sembra per il momento avere grosse possibilità di tornarci.
Pesa, in questo caso, la scelta di Saylor di utilizzare l’ormai famoso cuscinetto da 2,25 miliardi per riacquistare 1,38B effettivi di debito che era in scadenza tra due anni. Il cuscinetto è stato poi rimpinguato con 100 milioni di dollari, che hanno portato il totale a 1 miliardo di dollari. Nel complesso è un momento molto duro per Saylor – anche sul piano della reputazione. La community degli appassionati di Bitcoin è divisa, con una parte che non gli perdona – e probabilmente non gli perdonerà mai – di aver venduto una piccola porzione di Bitcoin (32), a scopo dimostrativo.
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