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Ethereum bull crypto ETH leva accumulazione

Ethereum torna a correre: leva in aumento e offerta in fuga dagli exchange – segnale di inversione?

Ethereum si risveglia dal letargo ribassista e va a riconquistare i $1.700, ma è sufficiente per chiamare l'inversione?
Ethereum bull crypto ETH leva accumulazione

Arrivano finalmente dei risvolti incoraggianti dal mondo crypto, dopo che per mesi le performance di Ethereum e di tanti altri asset digitali avevano deluso le aspettative degli investitori. ETH cresce del 6% nelle ultime 24 ore, riportando un po’ di ossigeno sui prezzi e anticipando una possibile inversione dall’attuale struttura ribassista. Un’inversione che dovrà però essere confermata da un follow-up di domanda nelle prossime settimane e dalla prosecuzione degli afflussi di capitale. Con eToro hai il 5% di cashback e 50€ in azioni se investi almeno 100€ di controvalore. Registrati dal link e scopri come approfittare di questa vantaggiosa promozione temporanea.

Intanto, in questi ultimi giorni di rimbalzo sulle borse crypto, notiamo qualche indizio particolarmente interessante dall’analisi dei dati on-chain. Gli holder di Ethereum stanno prelevando grandi quantità di monete dagli exchange centralizzati, in un comportamento che riflette una fase di forte accumulazione spot. Nel frattempo, sui mercati futures emergono anche accenni di ritorno della leva finanziaria.

Ethereum: l’accumulazione più sostenuta degli ultimi 3 anni

Ethereum ha aperto il mese di luglio con un rialzo complessivo di circa il 10%, sostenuto da un rallentamento del mercato del lavoro USA e da una solida risposta dei tori che hanno assorbito con successo la pressione ribassista dei venditori allo scoperto. Anche Bitcoin ovviamente reagisce con un rialzo sui grafici, seppur con meno forza relativa e con un’accumulazione meno sostenuta da parte dei propri detentori.

Dai dati di CryptoQuant possiamo osservare infatti come negli ultimi giorni si sia verificata la più intensa ondata di prelievi di ETH su Binance degli ultimi 3 anni, con oltre 166.000 transazioni di withdrawal in una singola sessione. Questo dato sottolinea come il livello di $1.500 sia particolarmente importante per Ethereum, sia come zona di supporto dalla quale la domanda si è ampiamente palesata nel corso del mese di giugno, sia come area di potenziale accumulazione.

Incremento delle transazioni di prelievo ETH da Binance

Da sottolineare come qui non stiamo parlando di volumi di prelievo ma solo esclusivamente del numero di transazioni, cosa che potrebbe evidenziare una maggiore attività del pubblico retail piuttosto che delle balene. Allo stesso tempo, una parte di questi movimenti potrebbe spiegarsi con la fuga di capitali in corso su Binance a causa delle nuove implicazioni del framework MiCA.

Vi ricordiamo a tal proposito che, nel caso foste alla ricerca di una nuova piattaforma per i vostri investimenti in crypto, qualche giorno fa abbiamo pubblicato la nostra guida agli exchange che hanno già ottenuto la licenza europea, sui quali potrete operare in serenità.

Ethereum: continua a diminuire il saldo di ETH sugli exchange

Tornando ai flussi di Ethereum, vi facciamo notare come l’accumulazione degli ultimi giorni sia accompagnata anche da una riduzione delle riserve di ETH all’interno degli exchange, sebbene in maniera meno esplosiva rispetto al dato del numero di prelievi. Come mostrato dalla metrica “ETH: Exchange Net Position Change”, che calcola la variazione netta a 30 giorni del saldo sui CEX, da metà maggio in poi il dato è fortemente negativo, con picchi superiori ai -11 miliardi di dollari.

In realtà, anche per tutto il mese di febbraio e nel Q4 2025 si sono verificate forti uscite dagli exchange, addirittura più importanti a livello volumetrico, arrivando a sfiorare i -25 miliardi in un paio di occasioni. Questa situazione si configura come una classica fase di accumulazione in concomitanza con il calo dei prezzi: gli holder acquistano gradualmente e rafforzano le loro posizioni mano a mano che le quotazioni scendono.

Ethereum net position change exchange
Variazione netta del saldo ETH sugli exchangeFonte dati: https://studio.glassnode.com

Da questa chart possiamo estrapolare qualche informazione interessante sull’outlook di Ethereum. Andando per ordine:

  • Le fasi bullish coincidono di solito con inflow positivi sugli exchange: in questo momento non siamo ancora propriamente in tale fase, con i flussi che rimangono negativi mentre gli holder completano l’accumulazione ciclica.
  • Gli outflow stanno rallentando: ciò significa che seppur siamo ancora in accumulazione, potremmo trovarci indicativamente nell’atto finale del processo. In genere questo pattern precede una possibile transizione del mercato e un’attenuazione della pressione di vendita.

La leva ritorna sui futures di ETH: forte incremento dell’open interest

I segnali di ripresa sul mercato di Ethereum non riguardano solo il fronte spot ma anche quello dei futures. Vediamo infatti come nella sessione di ieri l’open interest aggregato di ETH tra tutti gli exchange sia aumentato di ben 1,5 miliardi di dollari rispetto ai valori riportati il 1° luglio. Si tratta di uno dei balzi di OI più vigorosi mai osservati da inizio anno, con numeri simili a quelli registrati durante la ripresa dei prezzi tra fine febbraio e inizio marzo.

Ciò significa che la leva sta tornando, almeno per il momento, ad accompagnare le speculazioni sui prezzi di Ethereum. Allo stesso tempo, notiamo come molti short siano stati presi alla sprovvista durante l’ultimo rialzo, con un movimento che ha portato a una notevole liquidazione intorno ai $1.680. Lo stesso pattern si sta verificando su Bitcoin, dopo che negli ultimi giorni i venditori allo scoperto avevano spinto per un ribasso.

Ethereum open interest
Open interest giornaliero su EthereumFonte dati: https://studio.glassnode.com

Il CVD segue la crescita dell’OI, riflettendo un aumento dell’aggressività degli ordini taker buy e una maggiore predisposizione dei tori ad anticipare attivamente il mercato. Ad ogni modo, nelle ultime ore è in atto un lieve rallentamento, con gli orsi che cercano di difendere la zona dei $1.730, altro potenziale livello dove salterebbero nuove posizioni short.

Il grosso delle liquidazioni si trova comunque ben più alto dei livelli attuali, con una serie di cluster di liquidità sovrapposti che si estendono progressivamente dai $1.900 fino all’area dei $2.500. Per un’inversione definitiva del trend, Ethereum dovrebbe riuscire quantomeno a portarsi all’interno di questo range.

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