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Bitcoin: i venditori allo scoperto spingono per un nuovo ribasso. Il momento della verità per BTC

Bitcoin si trova di fronte a un bivio: i prossimi movimenti decideranno chi avrà la meglio tra compratori e venditori.
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Sta aumentando il numero di investitori posizionati short su Bitcoin, mentre la criptovaluta continua a ballare sui minimi del ciclo. I dati del mercato futures sono esplicativi di un sentiment che non accenna a migliorare all’interno del comparto, con un incremento dell’open interest che ha accompagnato la discesa dei prezzi nelle ultime ore.

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Giugno si chiude come il mese peggiore dal punto di vista delle performance per Bitcoin, lasciando sul piatto un -20,48% che attualmente pesa molto sulle tasche degli investitori. Si tratta del peggior ritorno mensile dall’ormai lontano giugno 2023, evidenziando come gli orsi abbiano preso il sopravvento sulla direzione della price action.

Adesso però siamo vicini al momento della verità: il mercato è in attesa di decidere se concedere altro spazio ai venditori allo scoperto, o prendere in contropiede gli stessi operatori con un possibile short squeeze. Approfondiamo più da vicino la situazione.

Bitcoin: boom di posizioni short sui futures

Quando l’open interest cresce sui contratti futures e parallelamente i prezzi scendono violentemente, accompagnati da un Cumulative Volume Delta(CVD) in territorio negativo, tendenzialmente non è un segnale incoraggiante. Bitcoin sta replicando esattamente lo stesso pattern nel breve periodo, con l’OI che nella seduta di ieri ha aggiunto 900 milioni in posizioni aperte mentre le quotazioni passavano dai $59.500 fino ai $58.300, con un CVD che avvantaggia i volumi taker sell.

Di solito questa configurazione segnala proprio un incremento di venditori allo scoperto, i quali aumentano la propria esposizione mano a mano che i prezzi crollano. Non è necessariamente un dato che anticipa un’ulteriore fase di distribuzione, ma è sicuramente indicativo di uno scenario in cui sono gli orsi ad avere il controllo nel breve termine.

Bitcoin analisi mercato futures
Bitcoin, metriche del mercato futures – Fonte dati: https://kiyotaka.ai

Tuttavia, vi facciamo notare come questa notte alle ore 03:00 i compratori sono tornati a farsi sentire, proteggendo con forza il supporto dei $58.000 e assorbendo una lunga wick ribassista su time frame orari. Questo significa che i tori, seppur passivi da un punto di vista dell’order flow, continuano a monitorare la situazione e a intervenire dove necessario.

Non è dunque una battaglia a senso unico. A questo punto, gli analisti si dividono in due fazioni: c’è chi pensa che si continuerà a raschiare il fondo per le prossime giornate, come questo trader che ha scommesso 210 milioni su un ribasso di BTC, mentre altri parlano di una chart che tornerà progressivamente a trovare candele verdi. È di quest’ultimo parere André Dragosch di Bitwise, che di recente ha ipotizzato un’inversione dei flussi ETF, cosa che dovrebbe dare una spinta considerevole al prezzo di Bitcoin.

La partita si gioca su questi livelli di prezzo

Le prossime sedute saranno fondamentali per stabilire se il prezzo andrà a toccare nuovi minimi sul grafico di Bitcoin o se si consoliderà al di sopra del bottom attuale. Come dicevamo sopra, il punto più importante sarà capire chi tra venditori e compratori avrà la meglio sul mercato dei derivati. Per farlo possiamo dare un’occhiata alla mappa delle liquidazioni per individuare i target con la maggiore concentrazione di liquidità.

In questo momento il mercato appare particolarmente sensibile ai movimenti improvvisi di prezzo: se gli shortisti dovessero riuscire a riprendersi i $57.700, livello da cui stanotte BTC è riuscito a rimbalzare, potremmo aspettarci un ulteriore profondo calo, con una possibile capitolazione dettata dal panic selling dei retail.

Al contrario se Bitcoin dovesse riuscire a riconquistare i $59.500, i venditori potrebbero essere colti di sorpresa e innescare un principio di short squeeze, con la chiusura delle loro posizioni che aumenterebbe la pressione di acquisto. In tal caso, sarebbe comunque troppo presto per cantare vittoria e ipotizzare un ritorno del trend rialzista: l’area più importante da rompere per tornare bullish è quella dei $61.300, dove troviamo centinaia di milioni di dollari di posizioni short pronte a saltare.

Bitcoin liquidazioni mappa Coinglass
Bitcoin, livelli di liquidazioneFonte dati: https://legend.coinglass.com

Ricordiamo che queste sono letture che riguardano esclusivamente il breve periodo. Per un’interpretazione su time frame più ampi dovremmo considerare anche lo sfondo macroeconomico dei mercati, valutare le prossime mosse della FED sul fronte della politica monetaria, osservare l’andamento dei flussi di investimento ETF oltreoceano, e guardare lo stato di redditività dei partecipanti all’interno del network.

Attenzione soprattutto al grafico Coinbase Premium Index, che negli ultimi mesi ha avuto una forte correlazione con i prezzi di Bitcoin, segno che la domanda che arriva dagli Stati Uniti continua a rappresentare un driver centrale per l’andamento della criptovaluta sul mercato.

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