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Dollaro USA analisi stablecoin

Stablecoin crypto negli USA: arriva il regolamento del Tesoro USA. Dopo questa data, stop a chi non è autorizzato

Passo in avanti, anche se mancano altri interventi da parte delle autorità USA.
Dollaro USA analisi stablecoin

Arriva la prima proposta di regolamento del mondo stablecoin legato al Genius Act e firmato dal Tesoro USA. Una proposta arrivata fuori tempo massimo ma che per la prima volta fissa le scadenze che dovranno essere rispettate da emittenti di stablecoin e anche dagli exchange. La prima data importante sarà quella del 18 gennaio 2027. La seconda, la più importante, sarà quella del 18 luglio dello stesso anno.

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Entro la prima data infatti sarà proibito per entità USA emettere stablecoin senza regolare licenza. Dopo sei mesi, gli exchange e i provider di servizi crypto che operano con il pubblico americano, non potranno offrire stablecoin di pagamento che non siano emesse da entità dotate di licenza.

Si apre un periodo di 60 giorni di commenti

Come da tradizione americana, si apre adesso un periodo di sessanta giorni, all’interno dei quali tutti i soggetti interessati potranno inviare commenti sulla proposta di regolamentazione. Su temi sentiti, come quello delle crypto e delle stablecoin, i commenti possono diventare rapidamente migliaia.

I commenti sono poi utilizzati dal Tesoro USA come indirizzo per eventuali revisioni del testo.

Entità legali, abilitate, con audit, con rispetto delle riserve

Si tratta di un regolamento esecutivo legato al Genius Act, la normativa USA già approvata lo scorso anno, che impone nuove regole a chi emette stablecoin per il pubblico americano. Oltre alla necessità di audit delle riserve, è imposta una composizione al 100% in strumenti cash-like, ovvero in bond con scadenza massima di 90 giorni.

Si tratta di una limitazione che – tra le altre cose – non permetterà a Tether di operare negli Stati Uniti con la sua USDT. Allo scopo di offrire comunque un prodotto al mercato americano, Tether ha già emesso USAT, che rispetta tali limitazioni.

Chi è pronto e chi non lo è?

In realtà mancano ancora regolamenti di altre agenzie governative e istituzioni, tra le quali Federal Reserve e OCC. Non è chiaro se siano in dirittura d’arrivo o meno. Kevin Warsh, subito dopo l’insediamento come nuovo presidente di Federal Reserve, aveva parlato di procedura in dirittura d’arrivo. Da lì in poi però non se n’è saputo più nulla.

Le lungaggini burocratiche stanno di fatto rallentando il percorso della prima delle due leggi approvate – a tema crypto – negli Stati Uniti. Tutto questo mentre il prossimo 15 settembre si dovrà votare il Clarity Act al Senato, con le possibilità di passaggio che sono, per il momento, ridotte.

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